John Grisham.
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LA RESA DEI CONTI.
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Parte 1.
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Titolo originale: The Reckoning.
Traduzione di: Luca Fusari e Sara Prencipe.
2018 Mondadori Libri, Milano.
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Versione digitale realizzata da: Libero Giacomini, E-mail: libero.giacomini@gmail.com.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
Fondazione Ezio Galiano onlus
 http:\\www.galiano.it
ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Ottobre 1946, Mississippi. Pete Banning,
cittadino modello di Clanton, reduce di
guerra pluridecorato, patriarca di una
nota famiglia locale proprietaria di campi
di cotone, amato padre di famiglia e fedele
membro della locale comunit metodista,
in una fresca giornata di ottobre si alza
presto, sale in macchina e si dirige verso la
chiesa. Entra nello studio del pastore, il suo
amico reverendo Dexter Bell, e con calma e
determinazione gli spara e lo uccide.
Da quel momento, l'unica cosa che Pete ripete
a tutti, familiari, avvocati, uomini di
giustizia,  "non ho niente da dire". Qualunque
sia stato il motivo del suo inconcepibile
gesto non verr svelato. Pete non ha
paura della morte e viene giustiziato portando
il suo segreto nella tomba, lasciando
incredula l'intera comunit di Clanton.
Ma perch l'ha fatto?
In questo intenso romanzo, John Grisham
accompagna il lettore in un incredibile
viaggio colmo di suspense alla scoperta
della sua verit, dagli Stati del Sud alla
giungla delle Filippine durante la guerra
degli americani contro i giapponesi, a un
claustrofobico manicomio pieno di segreti
fino all'aula del tribunale dove l'avvocato
del protagonista cerca invano di salvarlo
senza la sua collaborazione, mostrando
gli effetti che pu avere a lungo termine un
crimine terribile ed inspiegabile.
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L'AUTORE.
John Grisham  autore di trentadue romanzi,
un saggio, una raccolta di racconti e sei
romanzi per ragazzi, tutti bestseller editi
da Mondadori. Le sue opere sono tradotte
in quarantaquattro lingue. Vive in Virginia
e in Mississippi.
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Questo libro  un'opera di fantasia. Personaggi e luoghi citati sono invenzioni dell'autore ed hanno lo scopo di conferire veridicit alla narrazione. Qualsiasi analogia con fatti, luoghi e persone, vive o scomparse,  assolutamente casuale.
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Parte prima. L'OMICIDIO.
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1.
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Un freddo mattino di inizio ottobre del 1946, Pete Banning si
svegli prima dell'alba e cap subito che non si sarebbe rimesso
a dormire. Rimase a lungo sdraiato al centro del letto a fissare
il soffitto buio, chiedendosi per la millesima volta se avesse il
coraggio. Poi, mentre i primi raggi di luce facevano capolino
da una finestra, accett solennemente la realt: era venuto il
momento di uccidere. Il bisogno di farlo era troppo travolgente,
non poteva pi continuare a far finta di nulla. Non avrebbe
ritrovato la fiducia in se stesso finch non avesse compiuto
l'impresa, semplice da progettare ma difficile da immaginare.
Le conseguenze sarebbero durate decenni, avrebbero cambiato
la vita ai suoi cari e a tanta gente che cara non gli era affatto.
Avrebbe creato una leggenda di malvagit, sebbene non
desiderasse assolutamente la fama. Anzi, per indole sarebbe
voluto passare inosservato, ma non era possibile. Non aveva
scelta. A poco a poco la verit era venuta fuori e, una volta
diventata palese, l'omicidio si era rivelato inevitabile come
il sorgere del sole.
Si vest lentamente come sempre, con le gambe irrigidite e doloranti
per le ferite di guerra, e nel buio della casa and in cucina,
dove accese una luce fioca e fece il caff. Mentre aspettava
che fosse pronto rimase dritto come un fuso vicino al tavolo
da colazione, le mani intrecciate dietro la nuca, e pieg appena
le ginocchia. Sent il dolore irradiarsi dai fianchi alle caviglie,
ma rest in posizione per dieci secondi. Si rilass, si pieg
un'altra volta e poi un'altra ancora, rannicchiandosi sempre di
pi. Aveva barre di metallo nella gamba sinistra e schegge di
proiettile nella destra.
Vers il caff, aggiunse latte e zucchero, usc sul portico dietro
casa e, in cima ai gradini, guard la sua terra. La luce giallastra
del sole che sorgeva filtrava in un mare bianco. I campi
erano zeppi di cotone che sembrava neve; fosse stato un giorno
qualunque, Pete avrebbe sorriso davanti a un raccolto che
prometteva benissimo. Per quel giorno, invece, niente sorrisi,
ma soltanto lacrime, e tante. Evitare l'omicidio, tuttavia, sarebbe
stato un atto di codardia, e lui la codardia non sapeva cosa
fosse. Bevve il caff e ammir la sua propriet, si sent confortato
dalla sicurezza che gli dava. Sotto la coltre bianca c'era un
fertile strato di terra nera che apparteneva ai Banning da oltre
cent'anni. Le autorit lo avrebbero incarcerato e probabilmente
giustiziato, eppure la terra sarebbe durata per sempre ed avrebbe
sostentato la sua famiglia.
Mack, il suo bracco, si svegli dal torpore e lo raggiunse. Pete
gli parl grattandogli la testa.
Le capsule del cotone esplodevano, pronte per il raccolto; di
l a poco le squadre di braccianti sarebbero salite sui carri che li
avrebbero portati agli acri pi lontani. Da ragazzo, Pete viaggiava
sul carro insieme ai neri e per dodici ore al giorno riempiva
il sacco di cotone. I Banning erano agricoltori e proprietari terrieri
ma restavano lavoratori, non certo latifondisti imborghesiti
che si pagavano gli stravizi con il sudore altrui.
Dopo un altro sorso di caff guard la neve farsi pi bianca
a mano a mano che il cielo si schiariva. In lontananza, oltre le
stalle ed il pollaio, sent le voci dei neri che si radunavano nella
rimessa dei trattori, in vista di un'altra lunga giornata. Erano
uomini e donne che conosceva da sempre, braccianti poverissimi
che con i loro antenati faticavano da un secolo su quelle
terre. Che ne sarebbe stato di loro dopo l'assassinio? Niente.
Erano sempre sopravvissuti con poco e non avevano mai assaporato
una vita diversa. L'indomani si sarebbero riuniti, muti
per la sorpresa, nello stesso posto alla stessa ora, a bisbigliare
davanti al fuoco, e poi nei campi, preoccupati ma anche impazienti
di lavorare e prendere la paga. Il raccolto, imperturbato
e abbondante, sarebbe continuato.
Fin il caff, pos la tazza sulla ringhiera, accese una sigaretta.
Pens ai suoi figli. Jol frequentava l'ultimo anno alla Vanderbilt
e Stella il secondo alla Hollins; per fortuna erano lontani.
Quasi sentiva addosso la loro paura e vergogna per un padre in
galera, ma confidava che sarebbero sopravvissuti, come i braccianti.
Erano intelligentissimi e assennati, e la terra non gliel'avrebbe
tolta nessuno. Avrebbero completato gli studi, trovato
una moglie o un marito di buona famiglia e sarebbero vissuti
nel benessere.
Mentre fumava prese la tazza, torn in cucina e and al telefono
per chiamare sua sorella Florry. Era mercoled, il giorno
in cui di solito si vedevano a colazione, e le conferm che sarebbe
arrivato presto. Rovesci il fondo del caff, accese un'altra
sigaretta e da un gancio sulla porta afferr la giacca da lavoro.
Insieme a Mack si avvi verso il sentiero dietro casa che
portava oltre il giardino dove Nineva e Amos coltivavano il rigoglioso
orto che sfamava i Banning e i loro dipendenti. Pass
davanti alle stalle e sent Amos parlare con le mucche prima di
mungerle. Pete lo salut, e discussero di un verro grasso che
era stato scelto per essere sventrato quel sabato.
Continu a camminare senza zoppicare, nonostante il dolore
alle gambe. Davanti alla rimessa dei trattori i neri erano raccolti
intorno a un fuoco a chiacchierare e bere caff da tazze di
latta. Quando lo videro cal il silenzio. Diversi lo salutarono,
'Giorno, signor Banning, e lui parl con loro. Gli uomini indossavano
tute vecchie e sporche; le donne vestiti lunghi e cappelli
di paglia. Erano tutti scalzi. I bambini e i ragazzi sedevano
vicino a un carro, rannicchiati sotto una coperta, con l'espressione
assonnata e solenne, in ansia al pensiero di un'altra giornata
nei campi di cotone.
Nelle terre dei Banning c'era una scuola per neri, nata grazie
alla generosit di un ricco ebreo di Chicago, e finanziata dal padre
di Pete quel tanto che era bastato a costruirla. Ai Banning
stava a cuore che tutti i bambini di colore delle loro terre arrivassero
almeno alla terza media. Ma in ottobre, quando l'unica
priorit era il raccolto del cotone, la scuola chiudeva e i ragazzi
andavano nei campi.
Pete chiacchier a bassa voce con Buford, il suo caposquadra
bianco. Parlarono del tempo, delle tonnellate raccolte il giorno
prima, del prezzo del cotone alla Borsa di Memphis. In alta stagione
non c'erano mai abbastanza braccianti, e Buford aspettava
dal giorno prima un camion di lavoratori bianchi da Tpelo che
ancora non si erano fatti vivi. Aveva sentito dire che un altro coltivatore,
a pochi chilometri da l, offriva cinque centesimi in pi
per libbra, ma durante il periodo del raccolto giravano sempre
voci infondate. Un giorno le squadre dei bianchi lavoravano allo
stremo, l'indomani scomparivano, poi tornavano quando si alzava
la paga. I neri, invece, non avevano il vantaggio di vendersi
al migliore offerente, e i Banning pagavano a tutti la stessa cifra.
I due trattori John Deere presero vita borbottando e i braccianti
saltarono sui carri. Pete li vide sparire traballando nel
cuore della neve.
Accese un'altra sigaretta e insieme a Mack imbocc un sentiero
oltre la rimessa. Florry abitava ad un chilometro e mezzo da
lui, e negli ultimi tempi Pete la andava a trovare a piedi. Il movimento
faceva male, ma i dottori gli avevano detto che camminare
tanto avrebbe irrobustito le gambe e magari placato il
dolore. Lui ne dubitava, rassegnato a sopportare le fitte per tutta
la vita, una vita che si considerava fortunato ad avere. L'avevano
gi dato per morto una volta, e in effetti ci era andato vicinissimo:
ogni giorno in pi era un dono.
Ma quel giorno sarebbe stato l'ultimo della vita che aveva conosciuto
fino ad allora. Ormai si era rassegnato anche a quello.
Non aveva scelta.
Florry abitava in una casetta rosa che aveva fatto costruire
dopo aver ereditato la terra da sua madre. Era una poetessa e
di mandare avanti i campi non le importava nulla, del profitto
che generavano invece s, moltissimo. I suoi 640 acri erano fertili
quanto quelli di Pete, al quale li affittava in cambio di met
degli utili. Era un accordo sulla parola, blindato come un contratto
di cento pagine, basato sulla fiducia.
La trov dietro casa, dentro la voliera di rete metallica, a spargere
mangime e chiacchierare con il suo assortimento di pappagalli,
parrocchetti e tucani. In una gabbia vicino al riparo degli
uccelli teneva una decina di polli. Sull'erba sedevano i suoi
due golden retriever, che la osservavano ostentando indifferenza
verso gli uccelli esotici. La casa era piena di gatti, animali per
cui n Pete n i cani nutrivano il minimo interesse.
Pete mand Mack a cuccia in un angolo della veranda ed entr.
Marietta era indaffarata in cucina, l'aria odorava di pancetta
fritta e frittelle di grano. Lui salut la donna e si sedette al
tavolo. Lei gli vers il caff e cominci a leggere il giornale di
Tpelo. Dal vecchio fonografo del soggiorno un soprano ululava
la sua melodrammatica malinconia. Pete si domand quante
altre persone nella contea di Ford ascoltassero musica lirica.
Sistemati gli uccelli, Florry entr dal retro, diede il buongiorno
al fratello e si accomod davanti a lui. Niente abbracci n
gesti d'affetto. Chi conosceva i Banning li credeva freddi e distaccati,
incapaci di dolcezza e per nulla emotivi. Vero, ma non
lo facevano apposta: erano stati cresciuti cos.
Florry aveva quarantotto anni e da ragazza era sopravvissuta
ad un matrimonio breve e triste. Era una delle poche donne
divorziate della contea e in quanto tale disprezzata, come
fosse difettosa e forse immorale, ma non gliene poteva importare
di meno. Aveva poche amiche ed usciva di rado. Era stata
soprannominata "La signora degli uccelli", un nomignolo perfido,
non affettuoso.
Marietta serv omelette spesse con pomodori e spinaci,
frittelle di grano coperte di burro, pancetta fritta e marmellata di
fragole. Esclusi il caff, lo zucchero e il sale, tutto ci che era sul
tavolo proveniva dalla terra dei Banning.
Ieri ho ricevuto una lettera da Stella disse Florry. Tutto
sommato sta andando bene, fa solo un po' fatica in matematica.
Preferisce letteratura e storia. Quanto mi somiglia.
Almeno un giorno alla settimana i figli di Pete erano tenuti
a scrivere alla zia, che rispondeva almeno due volte. Pete non
era uno da lettere e aveva detto loro di non preoccuparsi. Scrivere
alla zia, invece, era obbligatorio.
Non ho notizie di Joel osserv lei.
Avr da fare rispose Pete mentre sfogliava il giornale. Esce
ancora con quella ragazza?
Mi pare.  troppo giovane per le storie d'amore, Pete,
dovresti dirgli qualcosa.
Non mi ascolta. Pete assaggi l'omelette. Vorrei solo che
si sbrigasse a laurearsi. Sono stufo di pagare la retta.
Mi pare che la raccolta vada bene ribatt lei, che non aveva
ancora toccato la colazione.
Potrebbe andare meglio, e ieri il prezzo  di nuovo crollato.
Quest'anno c' troppo cotone.
Il prezzo va su e gi, vero? Quando sale non c' abbastanza
cotone e quando scende ce n' troppo. Si sbaglia sempre.
Eh, s. Aveva accarezzato l'idea di dire alla sorella cosa stava
per succedere, ma di sicuro lei avrebbe reagito male, lo avrebbe
implorato di non farlo, sarebbe diventata isterica e avrebbero
litigato come non accadeva da anni. L'omicidio stava per
cambiare drasticamente la vita di Florry: da una parte gli faceva
pena e si sentiva in dovere di darle una spiegazione. Dall'altra,
per, sapeva di non poterlo spiegare, e che non sarebbe servito
nemmeno provarci.
Faticava ad accettare che quella poteva essere l'ultima volta
a tavola con lei, ma del resto quel mattino era gi pieno di ultime
volte.
Furono costretti a parlare per qualche minuto del clima. Secondo
l'almanacco ci si doveva aspettare due settimane di clima
fresco e asciutto, perfetto per i raccolti. Pete si lament di
nuovo della carenza di braccianti, lei gli ricord che ogni anno
si lamentava delle stesse cose. Anzi, della carenza di braccianti
si era lamentato anche la settimana prima, a colazione.
Pete non era un tipo da abbuffate, tantomeno in un giorno
cos tremendo. In guerra era quasi morto di fame, sapeva che al
corpo basta poco per sopravvivere. E poi la corporatura magra
alleggeriva il carico sulle gambe. Mastic un boccone di pancetta,
bevve un sorso di caff, sfogli un'altra pagina del giornale,
ascolt Florry parlare di un cugino morto a novant'anni,
troppo presto secondo lei. Pete aveva gi pensieri di morte e
si domand cos'avrebbe detto di lui il giornale di Tpelo nei
giorni a venire. Chiss quante voci sarebbero girate; e che fastidio
attirare l'attenzione. Era inevitabile, ma il sensazionalismo
lo spaventava.
Mangi poco disse Florry. E ti trovo un po' magro.
Non ho molto appetito.
Quanto fumi?
Quanto mi va.
Pete aveva quarantatre anni e, almeno secondo la sorella, ne
dimostrava di pi. I capelli folti e scuri gli si stavano ingrigendo
sulle tempie, e sulla fronte cominciavano a spuntare le rughe.
Il giovane e prestante soldato che era partito per la guerra
stava invecchiando troppo in fretta. Aveva ricordi e fardelli
pesanti, ma li teneva per s. Degli orrori a cui era sopravvissuto
preferiva non parlare, mai.
Una volta al mese si costringeva a chiedere a Florry dei suoi
scritti, delle sue poesie. Negli ultimi dieci anni qualcuna era
apparsa su certe oscure riviste letterarie, ma era poca roba. A
dispetto dello scarso successo, Florry adorava annoiare il fratello,
i nipoti e la piccola cerchia di amiche aggiornandoli sulle
ultime vicissitudini della sua carriera. Non avrebbe mai smesso
di ciarlare dei suoi "progetti", degli editori che adoravano
le sue poesie ma non riuscivano a dedicare loro uno spazio o
delle lettere di ammiratori giunte da tutto il mondo. In realt
non aveva poi tutto quel sguito, e Pete sospettava che la lettera
scritta tre anni prima da un'anima persa neozelandese fosse
ancora l'unica con francobollo straniero.
A lui le poesie non piacevano, e dopo essere stato obbligato
a leggere quelle della sorella aveva giurato che non ci avrebbe
provato mai pi. Preferiva i romanzi, specialmente gli autori
del Sud, in particolare William Faulkner, che prima della
guerra aveva conosciuto di persona ad Oxford, a un ricevimento.
Quella mattina non era  momento per parlarne. Lo attendeva
un lavoro terribile, un'impresa mostruosa, che non si poteva
pi evitare o posticipare.
Allontan il piatto con mezza colazione avanzata e fin il caff.
Sempre un piacere disse con un sorriso, alzandosi. Ringrazi
Marietta, infil la giacca e usc. Mack lo aspettava sui gradini
della casetta. Dalla veranda Florry lo salut mentre lui si
allontanava e le faceva un cenno con la mano senza voltarsi.
Sul sentiero Pete allung il passo e scroll via l'indolenzimento
della mezz'ora trascorsa seduto. Il sole era alto e asciugava
la rugiada, le capsule gonfie dondolavano sugli steli e imploravano
che qualcuno le cogliesse. E lui, il solitario con i giorni
contati, continuava a camminare.
Nineva era ai fornelli a cuocere gli ultimi pomodori da conserva.
Lui la salut, si vers del caff ed and nello studio a riordinare
le carte sulla scrivania. Le bollette erano pagate. I suoi conti
erano in attivo e in ordine, aveva abbastanza liquidit. Scrisse
una lettera di una pagina a sua moglie, poi prepar la busta
con l'indirizzo e il francobollo. Mise un libretto degli assegni
e alcuni fascicoli in una valigetta che lasci vicino alla scrivania.
Da un cassetto in basso prese il suo revolver, una Colt calibro
45, controll che il caricatore fosse pieno e se lo infil nella
tasca della giacca.
Alle otto disse a Nineva che stava andando in citt e le chiese
se le servisse qualcosa. Lei rispose di no, e Pete usc insieme a
Mack. Apr la portiera del pick-up nuovo, un Ford modello 1946,
e il cane salt sul sedile anteriore al posto del passeggero. Mack
non si perdeva quasi mai i viaggi in citt, e quel giorno, almeno
per lui, non c'era nulla di diverso dal solito.
Casa Banning, una splendida residenza in stile revival coloniale
costruita dai genitori di Pete prima del crac del '29, si trovava
a sud di Clanton, poco distante dalla Highway 18, promossa
a strada asfaltata l'anno precedente con i soldi federali
per la ricostruzione post-bellica. La gente del posto credeva che
Pete avesse sfruttato il proprio ascendente per pilotare i fondi,
ma non era vero.
Clanton distava quasi sette chilometri e Pete andava piano
come sempre. Non c'era traffico, a parte alcuni muli con il carretto
pieno di cotone che andavano alla sgranatrice. Qualche
importante agricoltore della zona, come Pete, aveva i trattori,
ma la maggior parte dei trasporti si faceva ancora con i muli,
e cos anche l'aratura e la semina. La raccolta si faceva tutta a
mano. La John Deere e la International Harvester stavano perfezionando
macchine raccoglitrici che in teoria avrebbero dovuto
soppiantare il lavoro manuale, ma Pete era diffidente. Non che
importasse granch. Importava solo la missione da compiere.
Il ciglio della strada era zeppo di cotone caduto dai carri. Su
un sentiero sterrato, due ragazzi di colore dallo sguardo assonnato
si fermarono a salutarlo e ad ammirare il camioncino, uno
dei due nuovi Ford in tutta la contea. Pete non ci fece caso. Accese
una sigaretta e mentre raggiungeva la citt disse qualcosa
a Mack.
Parcheggi davanti all'ufficio postale, nei pressi della piazza
del palazzo della contea, e guard l'andirivieni dei pedoni.
Avrebbe voluto evitare persone che conosceva o che potevano
conoscerlo, perch dopo un omicidio i testimoni tendevano a
fare osservazioni banali come: "L'ho visto e sembrava assolutamente
normale", oppure: "L'ho incrociato all'ufficio postale
e sembrava sconvolto". Dopo una tragedia cpita spesso che
anche chi l'ha vissuta da lontanissimo esageri il proprio coinvolgimento
e la propria importanza.
Scese dal pick-up e and a imbucare la lettera per sua moglie.
Ripart girando intorno al palazzo della contea con il suo
grande prato in ombra e i balconi panoramici, ed ebbe una vaga
immagine dello spettacolo del suo processo. L'avrebbero trascinato
in aula in manette? La giuria avrebbe avuto piet? Il suo
avvocato l'avrebbe salvato con una magia? Troppe domande
senza risposta. Pass di fronte al Tea Shoppe, dove tutte le mattine
avvocati e banchieri sproloquiavano davanti a un caff bollente
e panini al latte, e si chiese cos'avrebbero detto dell'omicidio.
Lui evitava quella caffetteria, perch era un contadino a
cui non piacevano le chiacchiere a vanvera.
Lascia che parlino. In ogni caso non si aspettava un briciolo
di comprensione n da loro n dal resto della contea. Non cercava
comprensione, non gli importava che lo capissero, non era
intenzionato a spiegare le sue azioni. In quel momento era un
soldato con degli ordini da eseguire ed una missione da compiere.
Parcheggi in una via tranquilla ad un isolato di distanza dalla
chiesa metodista. Scese, si sgranch le gambe, chiuse la giacca,
disse a Mack che sarebbe tornato subito e si avvi verso la
chiesa che settant'anni prima suo nonno aveva aiutato a costruire.
Nel breve tragitto non incroci nessuno. Nessuno, in sguito,
avrebbe detto che l'aveva visto.
Il reverendo Dexter Bell era arrivato alla chiesa metodista di
Clanton tre mesi prima di Pearl Harbor. Era la terza chiesa del
suo ministero, e se non fosse stato per la guerra lo avrebbero
gi trasferito altrove; tuttavia la carenza di prelati aveva fatto
saltare gli schemi. Di norma un prete metodista non rimaneva
per pi di due o tre anni nella stessa parrocchia. Bell era a
Clanton da cinque e sapeva che ormai mancava poco al trasferimento.
Purtroppo per lui, la chiamata non giunse in tempo.
Come tutti i mercoled mattina era seduto alla scrivania dello
studio annesso alla bella chiesa. La segretaria lavorava soltanto
tre pomeriggi alla settimana. Il reverendo aveva detto le
preghiere del mattino e consultava la Bibbia e altri due libri
meditando sul prossimo sermone, quando qualcuno buss. La
porta si apr senza dargli il tempo di rispondere ed entr Pete
Banning, scuro in volto e sicuro di s.
Bell fu sorpreso dall'intrusione. Ehi, buongiorno, Pete. Prima
che il pastore si alzasse, Pete sfoder una pistola a canna
lunga e disse: Sai perch sono qui.
Bell rimase impietrito e sconvolto, riusc a malapena a ribattere.
Pete, ma cosa fai?
Ho ucciso molti uomini, pastore, tutti soldati coraggiosi sul
campo. Tu sei il primo codardo.
Pete, no, no! disse Dexter, alzando le mani e lasciandosi cadere
sulla poltrona, occhi e bocca spalancati. Se c'entra Liza,
posso spiegare. No, Pete!
Pete avanz di un passo, prese la mira e premette il grilletto.
Era un cecchino addestrato con tutti i tipi di arma da fuoco,
le aveva usate in battaglia per uccidere pi uomini di quanti
ricordava, e da una vita cacciava animali grandi e piccoli nei
boschi. Il primo proiettile trapass il cuore di Dexter, e anche
il secondo. Il terzo gli entr in testa, poco al di sopra del naso.
Tra le mura dello studio gli spari rimbombarono come colpi
di cannone, ma li udirono soltanto in due. Jackie, la moglie
di Dexter, stava pulendo la cucina nella canonica sull'altro lato
della chiesa. In sguito descrisse il rumore come il suono smorzato
di qualcuno che batteva le mani tre volte: non aveva sospettato
che fossero colpi d'arma da fuoco. Non poteva immaginare
che il marito fosse appena stato assassinato.
Hop Purdue faceva le pulizie in chiesa da vent'anni. Quando
sent gli spari che sembrarono scuotere i muri, era nel corridoio
fuori dallo studio. Vide Pete uscirne armato di pistola e
puntargliela contro, come pronto a sparare. Hop cadde in ginocchio
e lo implor: La prego, signor Banning. Non ho fatto
niente. Sono un padre di famiglia, signor Banning.
Pete abbass la pistola. Sei un brav'uomo, Hop. Va' ad avvertire
lo sceriffo.
...
2.

Impietrito sulla porta di servizio, Hop guard Pete allontanarsi
e infilare con calma la pistola nella tasca della giacca. Quando
fu solo, l'inserviente zoppic fino allo studio - la gamba destra
era cinque centimetri pi corta della sinistra - e and dal pastore,
che aveva gli occhi chiusi e il capo che penzolava di lato. Gli
usciva del sangue dal naso. Il poggiatesta della poltrona era imbrattato
di sangue e cervella. Il bianco della camicia chiazzato di
rosso all'altezza del petto, immobile. Per qualche secondo, forse
per un minuto e pi, Hop rimase l ad assicurarsi che l'altro non
desse segni di vita, poi cap che ormai non poteva pi aiutarlo.
L'odore pungente di polvere da sparo riempiva l'aria e Hop aveva
paura di vomitare.
Siccome era il nero pi vicino alla vittima immagin che avrebbero
dato la colpa a lui. In preda al terrore, sconvolto, non tocc
nulla e usc lentamente dallo studio. Chiuse la porta e scoppi
in singhiozzi. Il reverendo Bell lo aveva trattato con gentilezza,
rispetto e attenzione per i problemi della sua famiglia. Era una
brava persona, un padre di famiglia, un uomo affettuoso adorato
dai suoi parrocchiani. Qualunque cosa avesse fatto per offendere
Pete Banning, non meritava certo di morire.
A Hop venne in mente che qualcun altro poteva avere sentito
gli spari. E se la signora Bell fosse accorsa e avesse visto il marito
coperto di sangue alla scrivania? Hop aspett ancora e cerc
di ricomporsi. Non aveva il coraggio di andare a darle la notizia.
Lo facessero i bianchi. In chiesa non c'era nessuno, e con il
passare dei minuti si rese conto che la situazione era nelle sue
mani. Ma non per molto. Se qualcuno lo avesse visto fuggire di
corsa, lo avrebbe considerato subito il primo indiziato. Cos se
ne and con tutta la calma possibile e poi si avvi svelto verso
la via che aveva imboccato il signor Banning. Allung il passo,
attravers la piazza e poco dopo vide la prigione.
Il vicesceriffo Roy Lester stava scendendo da un'autopattuglia.
'Giorno, Hop disse, quindi si accorse che l'altro aveva
gli occhi rossi e piangeva.
Hanno sparato al pastore Bell esclam Hop.  morto.
Affiancato da Hop che ancora si asciugava le lacrime, Lester
sfrecci in auto per le vie tranquille di Clanton e dopo qualche
minuto inchiod nello spiazzo di ghiaia di fronte all'annesso.
Davanti a loro si apr la porta da cui usc di corsa Jackie Bell
urlando. Aveva le mani e il vestito di cotone macchiati di sangue,
si era toccata e imbrattata anche la faccia. Gridava, strillava,
farfugliava parole incomprensibili, sbraitava di terrore,
sfigurata dallo shock. Lester la prese per un braccio, cercando di
trattenerla, ma lei si divincol e url:  morto!  morto!
Qualcuno ha ucciso mio marito!. Lester la afferr ancora, tent di
confortarla e di impedirle di tornare nello studio. Hop stava a
guardare senza sapere che fare. Aveva ancora paura che dessero
la colpa a lui e preferiva limitare il suo coinvolgimento.
Mrs Vanlandigham, la dirimpettaia, not il trambusto e accorse
senza nemmeno mollare lo strofinaccio. Arriv proprio mentre
lo sceriffo Nix Gridley sgommava fermandosi nello spiazzo.
Nix scese in tutta fretta dalla sua auto e quando Jackie lo vide
ricominci a strillare:  morto, Nix! Dexter  morto! Gli hanno
sparato! Oddio! Aiuto!.
Nix, Lester e Mrs Vanlandigham la accompagnarono sotto la
veranda sull'altro lato della strada, dove croll su una sedia a
dondolo di vimini. Mrs Vanlandigham cerc di ripulirla dal sangue,
ma Jackie la spinse via. Si copr il viso e prese a singhiozzare
di dolore tra gemiti che sembravano conati.
Nix disse a Lester di stare con lei. Attravers la strada, dove lo
aspettava l'altro vicesceriffo, Red Arnett. Entrarono lentamente
nell'annesso e poi nello studio, dove trovarono il cadavere del pastore
Bell a terra, accanto alla poltrona. Nix gli tocc con cautela
il polso destro e dopo qualche secondo disse: Non batte pi.
Non mi sorprende rispose Arnett. Mi sa che non c' bisogno
dell'ambulanza.
Direi di no, chiama le pompe funebri.
Hop entr nello studio. Gli ha sparato il signor Pete Banning.
L'ho sentito. Ho visto la pistola disse.
Nix si rialz e guard Hop perplesso. Pete Banning?
Sissignore, io ero qui nel corridoio. Mi ha puntato addosso
la pistola, poi ha detto di venire a cercarvi.
Ha detto altro?
Che sono un brav'uomo. E basta. Poi  andato.
Nix incroci le braccia e guard Red, che scosse la testa incredulo.
Pete Banning? mormor il vicesceriffo.
I due fissarono diffidenti Hop, che spieg:  vero. L'ho visto
io, con un revolver a canna lunga. Ha mirato qui. Indic un
punto al centro della sua fronte. Mi credevo gi morto pure io.
Nix si aggiust il cappello e si gratt una guancia. Abbass
lo sguardo e vide la pozza di sangue che si allargava senza far
rumore intorno al cadavere. Osserv gli occhi chiusi di Dexter
e per la prima di tante volte si domand cosa mai avesse potuto
causare un fatto del genere.
Be', direi che il delitto  risolto comment Red.
Immagino di s replic Nix. Ma scattiamo qualche foto e
cerchiamo le pallottole.
E la famiglia? chiese Red.
La famiglia, appunto. Portiamo Mrs Bell in canonica e chiediamo
a qualche signora di starle vicino. Io vado a scuola a parlare
con il preside. Hanno tre figli, vero?
Mi sembra.
S, due femmine ed un maschio conferm Hop.
Nix lo guard e disse: Tu acqua in bocca, okay, Hop? Neanche
una parola, con nessuno, su quello che  successo. Se parli,
giuro che ti sbatto in galera.
Nossignore, signor sceriffo, non mi azzardo.
Uscirono dallo studio e dalla chiesa. In strada, sul prato davanti
a casa Vanlandigham, si stava radunando un po' di gente,
perlopi casalinghe incredule e spaventate.
Era da dieci anni che nella contea di Ford non c'erano omicidi di
bianchi. Nel 1936 due mezzadri si erano fatti la guerra per una
striscia di terra senza valore. L'aveva vinta quello con la mira
migliore, uscito poi indenne dal processo invocando la legittima
difesa. Due anni dopo, un ragazzo di colore era stato linciato
vicino all'insediamento di Box Hill perch pareva avesse
offeso una donna bianca. Nel 1938, per, il linciaggio non era
considerato omicidio, e nel Sud non era nemmeno un crimine,
specialmente nel Mississippi. Tuttavia, una parola sbagliata rivolta
ad una bianca poteva costare la vita.
In quel momento, n Nix Gridley n Red Arnett o Roy Lester,
n alcun residente di Clanton sotto i settant'anni ricordava l'omicidio
di un cittadino cos prestigioso. E il fatto che il primo
indiziato fosse ancora pi prestigioso faceva gelare il sangue.
Al palazzo della contea, impiegati, avvocati e giudici dimenticarono
quello che stavano facendo, ripeterono ci che avevano
appena sentito e scossero la testa. Nelle botteghe e negli uffici
della piazza, segretarie, negozianti e clienti che ricevevano la
sconvolgente notizia si scambiavano sguardi scioccati. A scuola
gli insegnanti sospesero le lezioni, abbandonarono le aule e si
radunarono nei corridoi. Nelle vie in ombra intorno alla piazza,
i vicini impalati accanto alle cassette della posta si sforzavano
di trovare nuovi modi per dire "non pu essere vero".
Invece lo era. La gente riunita a casa Vanlandigham lanciava
sguardi disperati verso lo spiazzo dov'erano parcheggiate tre
autopattuglie - tutte quelle della contea - e il carro delle pompe
funebri Magargel. Jackie Bell era stata riaccompagnata in canonica,
dove era assistita da un amico dottore e qualche parrocchiana.
In breve le vie si riempirono di auto e furgoni di persone
venute a curiosare. Qualcuno passava lento e sbirciava, altri
parcheggiavano a casaccio il pi vicino possibile alla chiesa.
La presenza del carro funebre era una calamita, la gente invase
lo spiazzo nonostante gli inviti di Roy Lester ad allontanarsi.
Il portellone posteriore del carro era socchiuso: indizio certo
che stavano per caricare un cadavere da portare alle pompe funebri,
poco lontano da l. Come in ogni tragedia, crimine o incidente
che fosse, i curiosi volevano vedere la salma. Sbalorditi e
scioccati, si avvicinavano in silenzio e capivano di essere fortunati.
Erano testimoni di una storia inimmaginabile e drammatica,
e per il resto della loro vita avrebbero raccontato di quando
avevano visto portar via il pastore Bell sul carro funebre.
Lo sceriffo Gridley usc in strada, vide la folla e si lev il cappello.
Dietro di lui apparve la barella, sorretta dal vecchio Magargel
e da suo figlio. Il cadavere era coperto da un telo nero,
si vedevano soltanto le scarpe marroni. All'istante tutti gli uomini
si tolsero il cappello e le donne chinarono la testa, ma nessuno
chiuse gli occhi. Qualcuno singhiozzava piano. Caricato
il cadavere e chiuso il portello, il vecchio Magargel si mise al
volante e part. Per aggiungere un tocco di teatralit, com'era
solito fare, pass per le vie laterali e fece due giri lenti intorno
al palazzo della contea affinch tutta la citt desse un'occhiata.
Un'ora dopo, lo sceriffo Gridley ordin di portare il cadavere
a Jackson per l'autopsia.
Nineva non ricordava l'ultima volta che Mr Pete le aveva chiesto
di stare con lui sotto il portico. Lei aveva altri impegni: Amos
stava facendo il burro e gli serviva una mano, dopodich c'erano
una montagna di piselli e fagioli da inscatolare ed i panni sporchi
da lavare. Ma, se il capo diceva di mettersi sulla sedia a dondolo,
non poteva rifiutarsi. Lei beveva t freddo, lui fumava. Pi del
solito, avrebbe ricordato raccontandolo ad Amos. Lui sembrava
concentrato sul traffico sulla strada principale, a cinquecento
metri dal viale di casa. Le auto e i camioncini procedevano lenti,
sorpassando i carri di cotone che andavano alla sgranatrice.
Quando l'auto dello sceriffo svolt, Pete disse: Arriva.
Chi? chiese lei.
Lo sceriffo Gridley.
Che vuole?
Viene ad arrestarmi, Nineva. Per omicidio. Poco fa ho sparato
a Dexter Bell, il pastore metodista.
Ma figuriamoci! Cos' che ha fatto?
Hai capito bene. Si alz e and a puntarle un dito in faccia.
E tu non dirai una parola a nessuno, Nineva. Capito?
Gli occhi della donna erano grossi come uova, la bocca spalancata,
ma non riusciva a parlare. Pete tir fuori dalla tasca
una piccola busta e gliela diede. Torna in casa, e appena me
ne vado portala a Florry.
Le prese la mano, la aiut ad alzarsi e apr la porta a zanzariera.
Dopo essere entrata, la donna lanci un gemito di dolore
che lo scosse. Pete chiuse la porta e si volt a guardare lo sceriffo
che arrivava. Gridley non aveva fretta. Parcheggi vicino
al pick-up, smont dall'auto insieme a Red e Roy, and verso il
portico e si ferm ai piedi degli scalini. Fiss Pete, che non mostrava
la minima preoccupazione.
Meglio che vieni con noi, Pete disse Nix.
Pete indic il pick-up e disse: La pistola  sul sedile davanti.
Prendila ordin Nix a Red.
Pete scese lentamente e raggiunse l'auto dello sceriffo. Roy
apr una portiera posteriore, e mentre Pete si abbassava sent
Nineva piangere nel cortile sul retro. Alz gli occhi e la vide
correre verso la rimessa con la lettera in mano.
Andiamo disse Nix mettendosi al volante. Red gli si sistem
accanto, con la pistola. Dietro, Roy e Pete erano seduti
l'uno accanto all'altro, le spalle quasi si toccavano. Mentre ripartivano
e imboccavano la Highway nessuno disse una parola,
anzi, nessuno sembrava respirare. I tutori della legge agivano
secondo le regole ma erano increduli, scioccati come chiunque
altro. Un amato pastore ucciso a sangue freddo dal figlio prediletto
della citt, un leggendario eroe di guerra. Doveva esserci
un buon motivo, diamine, ed era soltanto questione di tempo
prima che la verit venisse a galla. Ma per il momento il tempo
si era fermato e gli eventi sembravano irreali.
A met strada, Nix guard nel retrovisore ed afferm: Non
ho intenzione di chiederti perch l'hai fatto, Pete. Voglio solo
la conferma che sei stato tu, e basta.
Pete prese fiato, guard i campi di cotone fuori dal finestrino
e replic: Non ho niente da dire.
La prigione della contea di Ford era stata costruita secoli prima
e aveva a malapena i requisiti per ospitare delle persone. Nata
come piccolo magazzino, era stata riconvertita per vari usi e
infine comprata dalla contea, che l'aveva divisa in due con un
muro. Nella met anteriore si trovavano le sei celle per i prigionieri
bianchi, in quella posteriore le otto, pi strette, per i neri.
Capitava di rado che la prigione fosse piena, almeno sul lato
anteriore. La contea ci aveva costruito accanto una piccola ala
di uffici per lo sceriffo e il dipartimento di polizia di Clanton.
La prigione distava un paio di isolati dalla piazza, e dalla porta
si vedeva la cima del palazzo della contea. Spesso, durante i
rari processi penali, l'imputato andava e veniva dalla prigione
a piedi, scortato da un vicesceriffo o due.
Davanti alla prigione si era radunato un capannello di gente
che voleva vedere l'assassino. Era inconcepibile che fosse Pete
Banning, nessuno poteva credere che lo stessero sbattendo dentro.
Per uno importante come lui dovevano esserci regole diverse.
A ogni modo, se davvero Nix aveva avuto il fegato di arrestarlo,
parecchi curiosi ci tenevano a essere presenti.
Direi che  girata la voce mormor Nix imboccando il piccolo
spiazzo di ghiaia della prigione. Nessuno apra bocca ordin.
L'auto si ferm e le portiere si aprirono. Nix prese Banning
per un braccio e lo accompagn all'entrata, seguito da
Red e Roy. La gente rimase imbambolata, immobile e muta finch
un reporter del "Ford County Times" avanz con la macchina
fotografica e scatt, facendo esplodere un flash che stup
anche Pete. Mentre entravano, qualcuno grid: Morirai all'inferno,
Banning!.
Ben detto aggiunse un altro.
L'indiziato non batt ciglio. Un attimo dopo era gi dentro,
al sicuro.
Ad aspettarlo, nella stanzetta angusta dove venivano registrati
tutti gli indiziati e i criminali, c'era John Wilbanks, avvocato
tra i pi illustri della citt e amico di vecchia data dei Banning.
Acosa dobbiamo il piacere? gli chiese Nix, che non era certo
contento di vederlo.
Mr Banning  mio cliente e sono qui per rappresentarlo. Senza
aggiungere altro, Wilbanks and a stringere la mano a Pete.
Prima badiamo ai nostri affari, poi penserete ai vostri disse
Nix.
Wilbanks ribatt: Ho gi chiamato il giudice Oswalt per discutere
della cauzione.
Splendido. Quando l'avrete discussa abbastanza da ottenerla,
sono sicuro che il giudice mi contatter. Fino a quel momento,
Mr Wilbanks, quest'uomo  sospettato di omicidio e lo tratter
in quanto tale. Le dispiacerebbe andarsene, ora?
Vorrei parlare con il mio cliente.
Tranquillo che non scappa. Torni pure tra un'ora.
Niente interrogatori, capito?
Non ho niente da dire intervenne Banning.
Florry lesse il biglietto in veranda, sotto lo sguardo di Nineva e
Amos. I due erano ancora senza fiato dopo la corsa da casa di
Pete, e terrorizzati da ci che stava succedendo.
Finito di leggere li guard e chiese: Ed  andato?.
L'hanno preso gli agenti, Miss Florry rispose Nineva. Lui
lo sapeva che stavano venendo qui.
Ha detto altro?
Ha detto che ha ammazzato il pastore. La domestica si
asciug le guance.
Nel biglietto Pete pregava la sorella di chiamare Joel alla Vanderbilt
e Stella alla Hollins, e di spiegare a entrambi che pap era
stato arrestato per l'omicidio del reverendo Dexter Bell. Non dovevano
parlarne con nessuno, tantomeno con i giornalisti, e non
dovevano tornare a casa fino a nuovo ordine. Gli spiaceva per
quell'evento tragico ma sperava che un giorno potessero capire.
Chiedeva poi a Florry di andare a trovarlo in carcere, l'indomani.
Lei si sentiva svenire, ma non poteva mostrarsi debole davanti
ai domestici. Pieg il biglietto, se lo mise in tasca e li conged.
Nineva e Amos se ne andarono pi spaventati e confusi
di prima e attraversarono lentamente il cortile, verso il sentiero.
Florry li segu con lo sguardo finch non scomparvero, poi
si sedette a placare le emozioni su una sedia a dondolo di vimini
con in braccio un gatto.
In effetti poche ore prima, a colazione, Pete le era sembrato
turbato, ma da quando era tornato dalla guerra aveva qualcosa
che non andava. Perch non l'aveva avvertita? Come poteva
aver compiuto un gesto cos incredibilmente malvagio? Cosa
ne sarebbe stato di lui, dei suoi figli, di sua moglie? E di lei, la
sua unica sorella? E della terra?
Florry era una metodista ben poco devota, ma aveva ricevuto
un'educazione religiosa e di tanto in tanto frequentava ancora
la chiesa. Aveva imparato a non entrare in confidenza con
i pastori, che se ne andavano sempre prima di ambientarsi, ma
Bell era stato uno dei migliori.
Pens alla bella moglie e ai figli del fratello, e infine croll.
Marietta usc dalla porta a zanzariera e le rimase accanto mentre
singhiozzava.
...
3.

L'intera citt si radun davanti alla chiesa metodista, che un
diacono chiese a Hop di aprire mentre la folla cresceva. I parrocchiani
affranti entrarono in fila indiana e presero posto sulle
panche, commentando sottovoce le ultime notizie. Pregavano,
gemevano angosciati e si asciugavano il viso scuotendo la
testa, increduli. I membri pi fedeli della congregazione, quelli
che conoscevano Dexter e gli volevano bene, si radunarono
in piccoli gruppi e piansero il loro dolore. Anche per i meno
devoti, che non frequentavano quotidianamente la chiesa ma
ci andavano solo una volta al mese, la vicenda fu una calamita
verso la tragedia. Si presentarono persino alcuni peccatori impenitenti.
In quel terribile momento erano tutti metodisti, benvenuti
nella chiesa del reverendo Bell.
L'omicidio del pastore li aveva sopraffatti emotivamente e fisicamente,
e il fatto che l'assassino fosse uno di loro sulle prime
era parso troppo assurdo per poterci credere. Joshua Banning,
il nonno di Pete, aveva contribuito a costruire la chiesa; suo padre
aveva fatto il diacono per tutta la vita. Durante la guerra,
la maggior parte dei presenti si era seduta innumerevoli volte
su quelle stesse panche a pregare per Pete. La notizia che il dipartimento
della Guerra lo dava per morto li aveva devastati.
Avevano vegliato a lume di candela, sperando nel suo ritorno.
Avevano pianto di gioia quando lui e Liza erano rientrati a casa,
trionfanti, una settimana dopo la resa del Giappone. Durante
il conflitto, ogni domenica mattina il reverendo Bell aveva letto
ad alta voce i nomi dei soldati della contea di Ford e recitato
una preghiera speciale. Il primo della lista era Pete Banning,
eroe cittadino e fonte di immenso orgoglio. La diceria che avesse
ucciso il loro pastore era troppo folle per essere accettata.
Ma quando la notzia inizi a essere digerita i mormorii si intensificarono
- almeno in alcune cerchie - e venne ripetuta migliaia
di volte la fatidica domanda: "Perch?". Soltanto i pi audaci
osarono insinuare che c'entrasse la moglie di Pete.
In realt i fedeli in lutto volevano mettere le mani su Jackie e
sui ragazzi, toccarli e farsi un bel pianto, come se quel gesto potesse
alleviare lo shock. Ma secondo i pettegolezzi, Jackie, che
viveva nella canonica a fianco della chiesa, era chiusa in camera
con i tre figli e non voleva vedere nessuno. La casa era zeppa degli
amici pi stretti e la folla si rivers sotto i portici e nel cortile
di fronte, dove gli uomini fumavano e brontolavano torvi. Quando
gli amici uscirono a prendere un po' d'aria, altri entrarono al
loro posto. Altri ancora si spostarono l accanto, nella canonica.
Gli affranti e i curiosi continuavano ad arrivare, le strade attorno
alla chiesa si riempirono di file di auto e furgoncini. La
gente si dirigeva verso l'ingresso in gruppetti che si muovevano
lenti, come se non fossero sicuri di cosa fare ma avessero comunque
la necessit di trovarsi l.
Quando le panche furono tutte occupate, Hop apr la porta
per la balconata. Si nascose all'ombra del campanile ed evit
ogni contatto. Lo sceriffo Gridley lo aveva minacciato, e lui
non avrebbe aperto bocca. Si era meravigliato dell'autocontrollo
della maggior parte dei bianchi, che avevano saputo mantenere
il decoro. L'uccisione di un noto pastore nero avrebbe provocato
reazioni molto pi scomposte.
Un diacono fece notare a Miss Emma Faye Riddle che sarebbe
stato appropriato suonare qualcosa; lei suonava l'organo da
decenni, ma non era sicura che quella fosse l'occasione giusta.
Tuttavia accett e, quando riecheggiarono le prime note di The
Old Rugged Cross, il pianto si intensific.
Fuori, sotto gli alberi, un uomo si avvicin a un gruppo di
fumatori ad annunciare l'arresto di Pete Banning. Hanno anche
trovato la sua pistola. La notizia fu accolta con rassegnazione,
commentata e trasmessa finch non arriv dentro la chiesa,
dove si diffuse di panca in panca.
Pete Banning, arrestato per l'omicidio del pastore.
Quando fu chiaro che l'indiziato non aveva davvero niente
da dire, lo sceriffo Gridley lo scort lungo un corridoio stretto
e poco illuminato. Su entrambi i lati correvano sbarre di ferro.
C'erano tre celle sulla destra e tre sulla sinistra, tutte grandi
pi o meno quanto una cabina armadio. Non c'erano finestre e
la prigione aveva l'aspetto di un sotterraneo umido e buio, un
posto in cui gli uomini venivano dimenticati e il tempo scorreva
inosservato. E, chiaramente, un posto in cui tutti fumavano.
Gridley infil una grossa chiave nella porta, la spalanc e
fece cenno al detenuto di entrare. Contro la parete opposta era
sistemata una branda, e nient'altro.
Temo che non ci sia molto spazio, Pete, ma d'altronde sei in
prigione comment Gridley.
Pete entr e si guard intorno. Ho visto di peggio rispose
andando a sedersi sulla branda.
Il bagno  in fondo al corridoio disse lo sceriffo. Se ci devi
andare, fammi un fischio.
Pete fissava il pavimento. Alz le spalle e rimase in silenzio.
Gridley sbatt la porta e torn nel suo ufficio. Pete si distese,
occupando tutta la branda; era alto quasi un metro e novanta,
e la branda era piuttosto corta. La cella era ammuffita e fredda,
perci prese una coperta piegata, talmente logora che di notte
sarebbe stata inutile. Non gli importava. La prigionia non era
una novit, e lui era sopravvissuto a condizioni che, seppur a
distanza di quattro anni, erano ancora inimmaginabili.
Meno di un'ora dopo, quando torn John Wilbanks, lui e lo sceriffo
discussero brevemente su dove far incontrare l'avvocato e
il suo cliente. Non esisteva una sala apposita per occasioni cos
importanti. Di solito gli avvocati entravano nel settore delle celle
e si consultavano con i clienti attraverso le sbarre, mentre tutti
gli altri detenuti origliavano. Di tanto in tanto un avvocato avvicinava
il suo assistito durante l'ora d'aria e gli dava qualche
consiglio oltre il reticolato del cortile. La maggior parte delle
volte, per, i legali non si disturbavano a visitare i loro clienti
in prigione: aspettavano che venissero scortati in tribunale e ci
parlavano solo allora.
Ma John Wilbanks si considerava superiore a ogni altro avvocato
della contea di Ford, se non dell'intero Stato, e il suo
nuovo cliente era certamente una tacca al di sopra dei detenuti
della prigione di Gridley. Il loro status giustificava un posto
adatto all'incontro, e l'ufficio dello sceriffo era perfetto.
Gridley alla fine accett - erano in pochi a vincere una discussione
con John Wilbanks, che tra l'altro aveva sempre sostenuto lo
sceriffo in occasione delle elezioni - e dopo borbotti, imprecazioni
e raccomandazioni and a prendere Pete. Lo riport senza
manette e disse che avevano mezz'ora.
Okay, Pete, parliamo del delitto. Se sei stato tu, dimmi che
sei stato tu. Se non sei stato tu, dimmi chi  stato attacc John
Wilbanks quando furono soli.
Non ho niente da dire rispose Pete, e si accese una sigaretta.
Cos non va bene.
Non ho niente da dire.
Interessante. Hai intenzione di collaborare con il tuo avvocato
o no?
Alzata di spalle, sbuffo di fumo, nient'altro.
Wilbanks gli rifil un sorriso professionale e disse: Okay, lo
scenario  questo: tra un giorno o due ti porteranno in tribunale
per l'udienza preliminare davanti al giudice Oswalt. Do
per scontato che ti dichiarerai non colpevole, poi tornerai qui.
Tra circa un mese si riunir il gran giur, che ti incriminer per
omicidio di primo grado. Suppongo che entro febbraio o marzo
Oswalt sar pronto per il processo, di cui mi posso occupare,
se  quello che vuoi.
John, sei sempre stato il mio avvocato.
Bene. Allora devi collaborare.
Collaborare?
S, Pete, collaborare. A prima vista, questo sembra un omicidio
a sangue freddo. Dammi qualcosa, Pete. Ce l'avrai avuto,
un movente.
 una faccenda fra me e Dexter Bell.
No, adesso  una faccenda fra te e lo Stato del Mississippi,
che si d il caso non veda di buon occhio l'omicidio a sangue
freddo, come tutti gli altri Stati.
Non ho niente da dire.
Non  una linea difensiva, Pete.
Forse una linea difensiva non ce l'ho, e comunque la gente
non capirebbe.
Okay, ma quelli della giuria devono poterci capire qualcosa.
Il mio primo pensiero, al momento l'unico,  l'assoluzione
per infermit mentale.
Pete scosse la testa e disse: No, diamine. Sono sano quanto te.
Io per non rischio la sedia elettrica, Pete.
Pete soffi uno sbuffo di fumo. Non succeder comment.
Ottimo, allora dammi un movente, una ragione. Dammi
qualcosa, Pete.
Non ho niente da dire.

Joel Banning stava scendendo i gradini di Benson Hall quando
qualcuno lo chiam. Una matricola che conosceva solo di vista
gli porse una busta e disse: Il preside Mulrooney vuole vederti
subito nel suo ufficio.  urgente.
Grazie rispose Joel prendendo la busta e guardando il ragazzo
allontanarsi. All'interno, un biglietto scritto a mano su
carta intestata della Vanderbilt chiedeva a Joel di presentarsi al
pi presto nell'ufficio del preside Mulrooney a Kirkland Hall,
l'edificio amministrativo.
Di l a quindici minuti Joel aveva lezione di letteratura, e il professore
era sempre piuttosto seccato dalle assenze. Se si fosse dato
una mossa avrebbe potuto correre nell'ufficio del preside, sentire
perch voleva vederlo e arrivare un po' tardi a lezione, sperando
che il professore fosse di buon umore. Attravers spedito il cortile
per Kirkland Hall e sal in fretta le scale fino al terzo piano, dove
la segretaria del preside gli spieg che doveva aspettare fino alle
undici in punto, quando sarebbe giunta la telefonata di sua zia.
La donna dichiar di non sapere nient'altro. Aveva parlato con
Florry Banning, che chiamava da una linea di campagna condivisa
e perci senza privacy. Florry aveva intenzione di andare
in macchina fino a Clanton e usare la linea di casa di un'amica.
Mentre aspettava, Joel ipotizz che fosse morto qualcuno e
non pot non pensare ai parenti e amici che avrebbe preferito
perdere prima degli altri. La famiglia Banning era piccola: i
suoi genitori Pete e Liza, sua sorella Stella e la zia Florry. I nonni
erano morti. Florry non aveva figli, perci lui e Stella non avevano
cugini di primo grado dalla parte dei Banning. I parenti
di sua madre erano di Memphis, ma dopo la guerra si erano
sparpagliati qua e l.
Percorse a grandi passi l'ufficio ignorando le occhiate della
segretaria e stabil che probabilmente si trattava di sua madre.
Era stata ricoverata mesi prima, e la famiglia non aveva ancora
assorbito il colpo. Lui e Stella non la vedevano da allora, e le
loro lettere erano rimaste senza risposta. Pete rifiutava di parlare
della terapia della moglie, quindi c'erano un mucchio di incognite.
Le sue condizioni sarebbero migliorate? Sarebbe rientrata
a casa? Sarebbero tornati a essere una vera famiglia? Joel
e Stella avevano parecchie domande, ma il padre preferiva parlare
di altre faccende, le poche volte che gli andava di parlare.
E neanche Florry era di grande aiuto.
La zia chiam alle undici in punto. La segretaria pass la cornetta
a Joel e svicol dietro l'angolo, restando probabilmente a
portata d'orecchio. Joel salut, poi rimase in ascolto per quella
che sembr un'eternit. Florry cominci a spiegare che si trovava
in citt a casa di Miss Mildred Highlander, una donna che Joel
conosceva da sempre, perch la telefonata doveva essere privata
e usando la linea condivisa non c'era privacy, come lui sapeva
bene. Ma in quel momento in citt non c'era un bel niente
di privato, perch qualche ora prima suo padre aveva guidato
fino alla chiesa metodista e aveva sparato e ucciso il reverendo
Dexter Bell e adesso era in prigione, e ovviamente l'intera citt
spettegolava e tutto era in subbuglio. Non chiedere perch e
non dire niente che potrebbero sentire, ovunque tu sia, Joel, 
tutto cos orribile, Dio ci aiuti.
Gli girava la testa e si appoggi alla scrivania della segretaria.
Chiuse gli occhi, fece un respiro profondo e rest in ascolto.
Florry disse di aver appena parlato con Stella alla Hollins, che
non l'aveva presa bene. Avevano dovuto far venire un'infermiera
nell'ufficio del rettore. Poi gli spieg che Pete le aveva lasciato
un biglietto in cui precisava che Joel e Stella dovevano restare
a scuola, lontano da casa e da Clanton fino a nuovo ordine.
Dovevano organizzarsi per trascorrere le vacanze del Ringraziamento
con gli amici, il pi lontano possibile dalla contea di Ford.
E se i giornalisti, gli investigatori, la polizia o chiunque altro li
avessero contattati, non avrebbero dovuto dire assolutamente
niente. Neanche una parola, punto. Florry concluse dicendo
che gli voleva bene, gli avrebbe scritto subito una lunga lettera
e in quel terribile momento avrebbe desiderato essere l con lui.
Jol riattacc senza una parola e usc dall'edificio. Vag per
il campus finch non vide una panchina parzialmente nascosta
dai cespugli. Vi si sedette e ricacci indietro le lacrime,
deciso a dimostrare lo stoicismo che gli aveva insegnato suo padre.
"Povera Stella" pens. Era impetuosa ed emotiva come la
madre, e in quel momento doveva stare malissimo.
Spaventato, disorientato e confuso, Joel osserv le foglie cadere
ed ondeggiare al vento. Prov l'impulso di tornare subito
a casa, prendere un treno, raggiungere Clanton prima di sera
e andare in fondo alla questione. Quel pensiero per svan, e
si chiese se sarebbe mai tornato a casa. Il reverendo Bell era un
pastore in gamba e amato, e al momento probabilmente c'era
molta ostilit verso i Banning. Oltretutto, suo padre aveva intimato
a lui e a Stella di stare lontani. Jol, a vent'anni, non riusciva
a ricordare un'occasione in cui gli avesse disobbedito. Con il
tempo aveva imparato a essere in disaccordo con lui, ma sempre
con rispetto, e non gli avrebbe mai disobbedito. Pete era un
soldato orgoglioso, un severo sostenitore della disciplina che
parlava poco e teneva all'autorit.
Era semplicemente impossibile che avesse commesso un
omicidio.
...
4.

Nei giorni feriali il palazzo della contea, i negozi e gli uffici affacciati
sull'elegante piazza di Clanton chiudevano alle cinque.
Di solito entro quell'ora le porte erano sbarrate, le luci spente,
i marciapiedi deserti e tutti erano andati a casa. Tuttavia quel
giorno i cittadini si attardarono un po', nel caso emergessero
nuovi fatti o pettegolezzi riguardo all'omicidio. Da quella
mattina non parlavano d'altro. All'inizio si erano scambiati i
primi, scioccanti resoconti, poi avevano continuato ad aggiornarsi
sugli sviluppi. Avevano assistito con solenne rispetto alla
sfilata che il vecchio Magargel aveva fatto nella piazza con il
carro funebre per permettere a tutti di sbirciare il profilo della
salma che si intuiva sotto un telo nero. Alcuni si erano avventurati
fino alla chiesa metodista e avevano vegliato recitando
preghiere, poi erano tornati ai loro posti in piazza con descrizioni
angosciose di ci che stava succedendo in prima linea.
Battisti, presbiteriani e pentecostali erano in svantaggio, perch
non potevano dichiarare alcun legame con la vittima o con
il suo assassino. I metodisti invece erano sotto i riflettori, tutti
ansiosi di descrivere rapporti che, con il passare delle ore,
sembravano diventare pi profondi. La chiesa metodista della
citt non aveva mai contato tanti fedeli come in quella giornata
memorabile.
La maggior parte degli abitanti di Clanton, almeno i bianchi,
si sentiva tradita. Dexter Bell era popolare e molto rispettato.
Pete Banning era una specie di mito. Il fatto che uno avesse
ucciso l'altro era una perdita talmente assurda da coinvolgere
quasi tutti. E il movente era cos incomprensibile che non emerse
nessun pettegolezzo convincente.
Non che le voci mancassero; tutt'altro. Nei giorni seguenti,
Banning si sarebbe presentato in tribunale. Si rifiutava di aprire
bocca. John Wilbanks avrebbe chiesto l'infermit mentale.
Non aveva mai perso un processo, e non avrebbe perso quello.
Il giudice Oswalt era un caro amico di Banning, o forse era un
caro amico di Dexter Bell. Il processo sarebbe stato trasferito a
Tpelo. Era gi dalla guerra che Pete non stava bene. Jackie Bell
era sedata. I suoi figli stavano malissimo. Pete avrebbe offerto la
propria terra come cauzione e sarebbe tornato a casa l'indomani.
Per evitare di incontrare qualcuno, Florry parcheggi in una
via laterale e si affrett in direzione dello studio legale. John
Wilbanks lavorava fino a tardi e la stava aspettando nella sala
d'attesa, al pianoterra.
Nel 1946 la contea di Ford contava dodici avvocati, la met dei
quali lavorava per lo studio Wilbanks & Wilbanks. Erano tutti
e sei imparentati. Da oltre un secolo la famiglia Wilbanks era
influente nel settore della legge, della politica, delle banche, dei
patrimoni immobiliari e dell'agricoltura. John e suo fratello Russell
avevano studiato al Nord e gestivano lo studio, che sembrava
occuparsi di quasi tutte le faccende commerciali della contea,
la cui banca pi importante era diretta da un altro fratello,
che possedeva anche diverse attivit. Un cugino era proprietario
di 2000 acri di terra. Un altro cugino si occupava di immobili,
ed era un ambizioso rappresentante dello Stato. Si vociferava
che ogni anno la prima settimana di gennaio la famiglia
si incontrasse in segreto per calcolare i profitti e spartirsi i soldi.
Si diceva ce ne fossero un sacco.
Florry conosceva John Wilbanks dai tempi delle superiori,
anche se lei aveva tre anni in pi. Lo studio di John si era sempre
occupato delle faccende legali dei Banning, nessuna delle
quali era mai parsa tanto complicata. C'era stata la spinosa questione
di spedire Liza in casa di cura, ma John aveva agito con
discrezione, ed ecco fatto. Anche il divorzio di Florry era stato
nascosto sotto il tappeto da John e da suo fratello, e a malapena
compariva nei registri della contea.
La salut con un abbraccio solenne e lei lo segu di sopra nel
suo ampio ufficio, il pi elegante della citt, con una terrazza
affacciata sulla piazza del palazzo della contea. Alle pareti erano
appesi ritratti torvi dei suoi antenati. La morte era ovunque.
John indic un divano di pelle e Florry si accomod.
Gli ho parlato fece lui, accendendo con un fiammifero un
sigaro nero e corto. Non ha detto granch. In realt si rifiuta
di dire qualsiasi cosa.
Dio mio, John, perch? chiese lei con gli occhi pieni di
lacrime.
Non lo so, diamine. Avevi previsto niente del genere?
Ovviamente no. Conosci Pete, non parla mai, tantomeno delle
faccende private. Parla un po' dei suoi figli, e come tutti gli
agricoltori chiacchiera del clima e del prezzo dei semi e sciocchezze
del genere. Ma non dice mai niente di personale. E di
una cosa cos brutta, be', non avrebbe fatto parola.
John sbuff verso il soffitto una nuvola di fumo azzurro. Perci
non hai idea di cosa c' dietro?
Florry si tampon le guance con un fazzoletto e replic: Sono
troppo sconvolta per trovarci un senso, John. Riesco a malapena
a respirare, figuriamoci a pensare lucidamente. Forse domani,
forse il giorno dopo ancora, ma adesso no.  tutto confuso.
E Joel e Stella?
Ho parlato con tutti e due. Poveri ragazzi, lontani da casa, a
godersi la vita al college senza una preoccupazione al mondo, e
poi ricevono la notizia che il padre ha appena ucciso il pastore,
un uomo che ammiravano. E non possono tornare a casa perch
Pete  stato rigidissimo, ha scritto tutto, devono stare lontani
finch non cambia idea. Singhiozz per un minuto, mentre
John fumava il sigaro, poi serr le labbra, si tampon ancora
un po' il viso e si scus.
Oh, non trattenerti, Florry, piangi quanto vuoi. Vorrei poterlo
fare anche io. Butta tutto fuori, non  il momento di fare i
coraggiosi. Qui le emozioni sono le benvenute.  una giornata
terribile che ci tormenter per anni.
Cosa succeder, John?
Be', niente di buono, ci puoi scommettere. Ho parlato con
il giudice Oswalt oggi pomeriggio, alla cauzione non ci pensa
neanche.  fuori discussione, e lo capisco benissimo. Dopotutto
si tratta di un omicidio. Ho anche visto Pete, ma non vuole collaborare.
Da un lato non si dichiara colpevole, dall'altro non ha
nessuna intenzione di collaborare per costruire una linea difensiva.
La situazione ovviamente potrebbe evolversi, ma tu e io
lo conosciamo e lui non cambia idea, una volta che ha deciso.
Che genere di linea difensiva?
Direi che non abbiamo molta scelta. Autodifesa, impulso irresistibile,
magari un alibi: non c' niente che vada bene, Florry.
Aspir una boccata dal sigaro e sbuff altro fumo. E non
 finita. Oggi pomeriggio ho ricevuto una soffiata e sono andato
all'ufficio del catasto. Tre settimane fa Pete ha firmato un
atto di cessione di propriet in favore di Joel e Stella. Non c'erano
buoni motivi per farlo, e di certo non voleva che io lo venissi
a sapere. Si  rivolto a un avvocato di Tpelo che a Clanton
conoscono in pochi.
E qual  il punto? Scusa, John, non ti seguo.
Il punto  che Pete lo stava programmando da un po', e per
proteggere la sua terra da eventuali rivendicazioni della famiglia
di Dexter Bell l'ha data ai figli, ha tolto il suo nome dalla
propriet.
E funzioner?
Ne dubito, per non  questo che conta. La tua propriet ovviamente
non  coinvolta.
Grazie, John, ma non ci stavo nemmeno pensando.
Supponendo che vada a processo, e non riesco a immaginare
perch no, la cessione di propriet sar usata come prova contro
di lui per dimostrare la premeditazione del delitto. Era pianificato
nei dettagli, Florry. Pete ce l'aveva in mente da un bel po'.
La donna si port il fazzoletto alla bocca e fiss il pavimento
per alcuni minuti. L'ufficio era immerso nel silenzio e nella quiete;
i rumori della strada erano scomparsi. John si alz e spense il
mozzicone di sigaro in un pesante posacenere di cristallo, and
alla scrivania e se ne accese un altro. Si avvicin alla porta-finestra
e guard il palazzo della contea dall'altra parte della strada.
Il sole stava per tramontare, le ombre si stendevano sul prato.
Senza voltarsi, chiese: Quanto tempo  rimasto in ospedale,
dopo essere scappato?.
Parecchi mesi. Non ricordo, forse un anno. Era ferito gravemente
e pesava meno di sessanta chili. Ci  voluto un po'.
E a livello mentale? C'erano problemi?
Be', non ne ha parlato, sempre che esistessero. Ma come si fa a
non essere un po' fuori di testa con tutto quello che ha passato?
C' stata una diagnosi?
Non ne ho idea. Dopo la guerra non  pi stato lo stesso, e
come faceva? Sono sicura che parecchi di quei ragazzi sono rimasti
segnati.
In che senso non era pi lo stesso?
Florry infil il fazzoletto nella borsa, come a dire che per il
momento le lacrime erano finite. Liza diceva che all'inizio aveva
gli incubi, un mucchio di notti insonni. Adesso  pi lunatico,
molto taciturno, e sembra che gli vada bene cos. Ma ripeto,
stiamo parlando di un uomo che non  mai stato un chiacchierone.
Ricordo di aver pensato che era felice e rilassato, quando
 tornato a casa. Era ancora in convalescenza e stava mettendo
su peso, sorrideva un sacco, era felice di essere vivo e che la
guerra fosse finita. Per non  durata. Avevo capito che i rapporti
tra lui e Liza erano tesi. Nineva diceva che non andavano
d'accordo, ma la cosa stranissima  che Liza sembrava sempre
pi esaurita a mano a mano che lui si ristabiliva.
Per cosa litigavano?
Non lo so. Nineva sente e vede tutto, perci stavano attenti.
Ha detto a Marietta che spesso la facevano uscire di casa, in
modo da poter discutere da soli. Liza peggiorava a vista d'occhio.
Ricordo di averla incontrata poco prima che se ne andasse:
era emaciata, fragile, sembrava molto in difficolt. Non 
un segreto che non siamo mai state particolarmente unite, perci
non si  mai confidata con me. E neanche lui, suppongo.
John spense il sigaro e torn a sedersi accanto a Florry. La
guard con un sorriso dolce, da amico, e disse: L'unico legame
possibile tra il reverendo Bell, tuo fratello e un omicidio senza
senso  Liza Banning. Sei d'accordo?.
Non sono nella posizione di essere d'accordo su qualcosa.
E dai, Florry, vienimi incontro. Sono l'unica persona che
potrebbe salvare la vita a Pete, e al momento sembra piuttosto
difficile. Quanto tempo ha passato Dexter Bell insieme a Liza
quando pensavamo che Pete fosse morto?
Dio, John, non lo so. Quelle prime settimane sono state terribili.
Liza aveva l'esaurimento, i ragazzi erano sotto shock. La
casa era un porto di mare dove tutti passavano a offrire qualcosa
da mangiare o una spalla su cui piangere, oltre a fare un
sacco di domande. Di certo c'era anche Dexter, e ricordo pure
sua moglie. Erano buoni amici di Pete e Liza.
Ma niente di insolito?
Insolito? Stai insinuando che ci fosse qualcosa tra Liza e Dexter
Bell?  vergognoso, John.
S, lo , e lo  anche questo omicidio, della cui difesa adesso
mi occupo io, sempre che ci sia una difesa. C' un motivo se Pete
lo ha ucciso. Se non d spiegazioni, spetta a me trovarne una.
Florry alz le mani e disse: Basta.  stata una giornata stressante,
John, non ce la faccio pi. Magari un'altra volta. Si alz
e and alla porta, che lui le apr subito. La sorresse mentre scendevano
le scale. Si abbracciarono davanti all'ingresso e promisero
di risentirsi presto.

Il suo primo pasto da detenuto fu una scodella di zuppa di fagioli
con una fetta di pane stantio. Erano entrambe fredde, e
quando Pete sedette sul bordo della branda reggendo la scodella
si chiese quanto potesse essere difficile mantenere i fagioli
abbastanza caldi da servirli ai detenuti. Un modo senz'altro
c'era, ma si guard bene dal farlo presente. Non si sarebbe lamentato,
perch aveva imparato a caro prezzo che spesso lamentarsi
peggiora le cose.
Dal lato opposto dello stretto corridoio, un altro detenuto
sedeva sulla propria branda cenando alla luce fioca di una
lampadina appesa ad una cordicella. Si chiamava Leon Colliver,
membro di una famiglia nota per la produzione clandestina
di liquore, una fiaschetta del quale era nascosta sotto la sua
branda. Quel pomeriggio, per due volte, Colliver ne aveva offerto
un goccio a Pete, che aveva rifiutato. Si aspettava di essere
trasferito a Parchman, il penitenziario statale, dove avrebbe
scontato qualche anno. Sarebbe stata la sua seconda visita laggi,
e non vedeva l'ora di andarci. Qualsiasi posto era migliore
di quel sotterraneo. A Parchman i detenuti passavano quasi
tutto il tempo fuori.
Colliver aveva voglia di chiacchierare e voleva sapere perch
Pete era in prigione. Nel corso della giornata i pettegolezzi
erano arrivati agli altri quattro detenuti bianchi, e ora di sera
tutti sapevano che Pete aveva ucciso il pastore metodista.
Colliver aveva un mucchio di tempo per parlare e voleva qualche
dettaglio. Non ottenne niente. Quello che Colliver non sapeva
era che Pete Banning era stato ferito da un'arma da fuoco, picchiato,
costretto alla fame, torturato, chiuso dietro il filo spinato,
dentro lo scafo di una nave, in carri merci e campi di prigionia,
e che una delle tante lezioni che aveva imparato era di non
dire troppo a uno che non conosci. Colliver non ottenne niente.
Dopo cena, Nix Gridley comparve nel settore delle celle e si
ferm davanti a quella di Pete, che si alz e fece tre passi verso
le sbarre. Senti, Pete, abbiamo un po' di giornalisti che ci assillano,
ronzano intorno alla prigione, vogliono parlare con te,
con me, con chiunque li ascolti. Volevo solo accertarmi che non
fossi interessato disse Gridley in un sussurro.
Non sono interessato replic Pete.
Arrivano da ogni parte, Tpelo, Jackson, Memphis.
Non sono interessato.
Lo immaginavo. Come va quaggi?
Tutto bene. Ho visto di peggio.
Lo so. Senti, Pete, solo perch tu lo sappia, oggi pomeriggio
sono passato a fare due chiacchiere con Jackie Bell in canonica.
Se la cava abbastanza, direi. I ragazzi per sono a pezzi.
Pete lo fiss senza segni di empatia, anche se pens di rispondergli
qualcosa tipo: "Per favore, portale i miei saluti", oppure:
"Oh, diamine, mi dispiace". Ma si limit a fare una smorfia
corrucciata in direzione dello sceriffo, come se fosse un idiota.
Perch me lo stai dicendo?
Quando fu ovvio che Pete non avrebbe risposto, Gridley indietreggi
e disse: Se ti serve qualcosa fammelo sapere.
Grazie.
...
5.

Alle quattro del mattino, Florry si arrese all'insonnia e and a
farsi un caff in cucina. Marietta, che abitava nel seminterrato,
sent dei rumori e comparve poco dopo, in camicia da notte.
Florry le disse che non riusciva a dormire, che non aveva
bisogno di nulla, e la risped nella sua stanza. Dopo due tazze
zuccherate ed un altro giro di lacrime, Florry si morse le labbra
e decise che l'orribile incubo poteva ispirare la creativit. Trascorse
un'ora alle prese con una poesia che all'alba gett nella
spazzatura. Pass alla saggistica e cominci un diario dedicato
alla tragedia in diretta. Salt bagno e colazione ed alle
sette del mattino era a Clan ton, a casa di Mildred Highlander,
una vedova che viveva sola ed era, a quanto ne sapeva Florry,
l'unica al mondo che capisse la sua poesia. Davanti a un
t caldo con panini al latte e formaggio non parlarono d'altro
che dell'incubo.
Mildred leggeva sia il giornale del mattino di Tpelo sia quello
di Memphis; si aspettavano il peggio e non furono deluse. La
vicenda era in prima pagina sul giornale di Tpelo con il titolo
Eroe di guerra arrestato per omicidio. Quello di Memphis, ovviamente
meno interessato a ci che succedeva gi nel Mississippi,
ne parlava sulla prima pagina della cronaca locale, con il titolo
Noto predicatore assassinato in chiesa. Tra i due articoli c'era
solo qualche piccola differenza. Nessuna dichiarazione dell'avvocato
dell'indiziato n delle autorit. La citt era sotto shock.
Il giornale locale, il "Ford County Times", usciva soltanto
di mercoled: manc per un giorno il grande evento e dovette
aspettare una settimana. Il suo fotografo, per, aveva inchiodato
Pete Banning che entrava in prigione, e l'immagine era
stata usata sia dal giornale di Memphis sia da quello di Tpelo.
Mostrava Pete, con un'espressione di assoluta indifferenza,
scortato in galera da tre bravi poliziotti in divise e cappelli
scompagnati.
Dal momento che Clanton sembrava colpita da un mutismo
collettivo, i giornalisti attinsero al colorito curriculum da eroe
di guerra di Pete. Affidandosi in larga parte ai loro archivi, i
giornali ne dettagliarono la carriera e le leggendarie imprese
militari nel Sud del Pacifico. Entrambi usarono piccole foto di
Pete al suo ritorno a Clanton, un anno prima. Quello di Tpelo
pubblic persino una foto di Pete e Liza durante una cerimonia
sul prato del palazzo della contea.
Vic Dixon, dirimpettaio di Mildred, era uno dei pochi abitanti
di Clanton abbonati al quotidiano di Jackson, il pi grande
dello Stato ma con scarso sguito nelle contee settentrionali.
Quella mattina, dopo averlo letto bevendo il caff, lo port a
Mildred, che glielo aveva domandato. Gi che c'era fece a Florry
le condoglianze o, meglio, espresse il suo cordoglio, o quello
che si esprime alla sorella di un uomo accusato e presumibilmente
colpevole di omicidio. Mildred lo conged alla svelta,
ma non prima di avergli strappato la promessa di conservare il
quotidiano ogni giorno.
Florry cercava qualunque cosa fosse utile al suo fascicolo, diario
o resoconto saggistico dell'incubo. Voleva salvare, riportare,
preservare tutto. A quale scopo ancora non lo sapeva, ma quella
che si stava sviluppando era una storia lunga, triste e davvero
unica, e lei non aveva intenzione di perderne nemmeno un
dettaglio. Voleva poter rispondere a tutte le domande possibili
di Joel e Stella, quando fossero tornati a casa.
Fu una delusione leggere che il giornale di Jackson, pi lontano
da Clanton rispetto a Tpelo o Memphis, aveva persino
meno dettagli e meno foto. Il titolo dell'articolo, alquanto insulso,
era Noto agricoltore arrestato a Clanton. Tuttavia, Florry ritagli
la cedola di abbonamento, con l'intenzione di spedirla
con un assegno.
Dalla linea privata di Mildred, Florry chiam Joel e Stella e
cerc di rassicurarli che a casa la situazione era meno catastrofica
di quanto sembrasse. Fall miseramente, e ridusse in lacrime
i nipoti. Il loro padre era in prigione, diamine, accusato di
un omicidio orribile. Volevano tornare a casa.
Alle nove Florry si fece forza e raggiunse la prigione sulla
sua Lincoln del 1939. In tutti quegli anni ci aveva percorso
poco pi di trentamila chilometri, uscendo raramente dalla
contea, anche perch non aveva la patente. L'avevano bocciata
due volte all'esame e la polizia l'aveva fermata in diverse occasioni,
senza multarla: continuava a guidare grazie a un accordo
verbale con Nix Gridley, al quale aveva promesso di usare
l'auto soltanto per andare e venire dalla citt, e mai di sera.
Entr nell'ufficio dello sceriffo, salut Nix e Red e chiese di
vedere suo fratello. Su precisa indicazione di Pete aveva infilato
in una pesante borsa di paglia tre romanzi di William Faulkner,
un chilo di caff Standard ordinato per corrispondenza dal distributore
di Baltimora, una tazza da caff, dieci pacchetti di sigarette,
qualche scatola di fiammiferi, spazzolino e dentifricio,
due saponette, due flaconi di aspirina, due di analgesici, una scatola
di cioccolatini.
Dopo qualche impacciato convenevole, Nix le chiese che cos'aveva
nella borsa. Lei, senza dargliela, spieg che erano cose innocue,
per il fratello.
I due agenti ne presero nota mentalmente, per parlarne poi con
il pubblico ministero. Il recluso aveva pianificato il crimine con
tale cura da scrivere persino una lista di oggetti da farsi consegnare
in galera. Chiaro indizio di omicidio premeditato. Un errore
in buona fede ma potenzialmente dannoso, da parte di Florry.
Quando ha chiesto queste cose? domand Nix come se
niente fosse.
Florry, impaziente di collaborare, rispose: Ah, ha lasciato
un biglietto a Nineva, le ha detto di portarmelo dopo l'arresto.
Capisco. Dimmi, Florry, cosa sapevi dei suoi piani?
Niente, giuro. Assolutamente nulla. Sono sconvolta quanto
voi, anzi di pi,  mio fratello e non ce lo vedo a fare una cosa
del genere. Nix lanci a Red un'occhiata dubbiosa. Faticava a
credere che la donna non fosse al corrente del piano. Che non sapesse
nulla del movente. Che stesse dicendo la verit. Lo sguardo
d'intesa tra i poliziotti spavent Florry, che cap che le conveniva
tacere. Posso vedere mio fratello? domand pragmatica.
Certo rispose Nix, che con un'altra occhiata a Red aggiunse:
Va' a prendere il detenuto. Quando Red fu lontano, Nix
esamin il contenuto della borsa. Cosa cerchi, Nix, pistole e
coltelli? domand Florry, irritata.
Cosa ci fa con il caff?
Lo beve!
Abbiamo il nostro, Florry.
Immagino, ma Pete sul caff  pignolo. Colpa della guerra,
quando non ne aveva. Dev'essere caff Standard di New Orleans.
 il minimo che potete fare.
Se do lo Standard a lui mi tocca darlo anche agli altri detenuti,
perlomeno ai bianchi. Nessun trattamento di favore qui,
Florry, capito? La gente gi sospetta che Pete se la caver a
buon mercato.
Capisco. Vi faccio mandare tutto lo Standard che volete.
Nix osserv la tazza. Era di ceramica, color avorio con leggre
macchie marroni, ovviamente molto usata. Florry lo anticip
e spieg:  la sua preferita. Gliel'hanno data all'ospedale
militare quand'era convalescente. Nix, negheresti davvero
a un eroe di guerra il semplice favore di bere il caff dalla sua
tazza preferita?.
Direi di no brontol Nix mentre riponeva gli oggetti nella
borsa.
Non  un detenuto qualsiasi, Nix, ricordatelo. Lo avete messo
dentro insieme a Dio sa chi, probabilmente a un mucchio di ladri
e contrabbandieri, ma dovete ricordare che lui  Pete Banning.
 dentro perch ha ucciso il pastore metodista, Florry. E al
momento  l'unico detenuto per omicidio. Non ricever alcun
trattamento speciale.
La porta si apr ed entr Pete, seguito da Red. Guard imperturbabile
la sorella e rimase impalato al centro della stanza,
fissando Nix.
Immagino vogliate usare di nuovo il mio ufficio disse lo
sceriffo.
Grazie, Nix, sei davvero gentilissimo rispose Pete. L'uomo
si alz di malavoglia, afferr il cappello e usc insieme a Red.
Da una rastrelliera in bella vista nell'angolo penzolava la sua
fondina, con la pistola.
Pete prese una sedia e si mise accanto a Florry, le cui prime
parole furono: Idiota. Come hai potuto essere cos stupido,
egoista, miope ed assolutamente idiota? Come hai potuto fare
una cosa del genere alla tua famiglia? Dimenticarti di me, della
fattoria e delle persone che dipendono da te. Dei tuoi amici.
Ma come diamine hai potuto fare una cosa del genere ai tuoi
figli? Sono distrutti, Pete, spaventati da non credere ed assolutamente
sconvolti. Come hai potuto?.
Non avevo scelta.
Ah, davvero? Ti degneresti di spiegare, Pete?
No, non ho intenzione di spiegare, e abbassa la voce. Non
dare per scontato che non stiano ascoltando.
Non mi importa se ci ascoltano.
Con uno sguardo vitreo e il dito puntato, Pete rispose secco:
Datti una calmata, Florry. Delle tue scene da diva non ne voglio
sapere e non ti permetto di insultarmi. Ho fatto quel che
ho fatto per un motivo, e forse un giorno capirete. Per adesso
non ho niente da dire al riguardo, e visto che non capisci ti consiglio
di badare a quello che dici.
Florry stava per scoppiare di nuovo in lacrime. Abbass la
testa e mormor: Quindi non vuoi parlare neanche con me?.
Con nessuno, neanche con te.
Lei fiss a lungo il pavimento, assimilando quelle parole. Soltanto
il giorno prima, come ogni mercoled, avevano fatto una
bella colazione e lei non sospettava di nulla. Pete ormai era cos:
svagato, distante, spesso in un altro mondo.
Florry torn a guardarlo. Devo chiederti perch.
E io non ho niente da dire.
Cos'ha fatto Dexter Bell per meritarselo?
Non ho niente da dire.
C'entra Liza?
Pete ebbe un istante di incertezza e Florry cap di aver toccato
un nervo scoperto. Non ho niente da dire ripet suo fratello,
e con gesti enfatici prese una sigaretta dal pacchetto, come
sempre se la picchiett sull'orologio per qualche motivo imperscrutabile,
e la accese con il fiammifero.
Provi rimorso o compassione per la sua famiglia? chiese lei.
Cerco di non pensarci. S, mi spiace che sia dovuto accadere,
nemmeno io avrei voluto. Loro, come noialtri, impareranno
a convivere con quello che  successo.
E basta?  finita.  morto. Pazienza. Facciamocene una ragione,
la vita continua. Mi piacerebbe vedertela spiegare ai suoi
tre bei bambini, questa tua teoria.
Va' pure, se vuoi.
Florry rimase immobile, a parte la mano che tamponava le
guance con il fazzolettino. Pete sbuff del fumo, che cre una
nuvoletta appena sopra le loro teste. Sentivano delle voci in
lontananza, le risate dello sceriffo e dei vice che badavano ai
loro affari.
Dopo un po' Florry chiese: Come sono le condizioni qui?.
 una prigione. Ho visto di peggio.
Ti danno da mangiare?
Non mi lamento. Ho visto di peggio.
Joel e Stella vogliono venire a trovarti, Pete. Sono terrorizzati,
morti di paura e, comprensibilmente, molto confusi.
Ho spiegato in modo chiarissimo che non devono tornare
finch non lo dico io. Punto. Ricordaglielo, per favore. So io
cos' meglio.
Non credo. E meglio per loro sarebbe che il pap fosse a casa
a badare ai fatti suoi e a cercare di tenere insieme una famiglia
spaccata, anzich starsene in prigione accusato di un omicidio
senza senso.
Lui non la ascolt. Sono preoccupato per loro, ma sono forti
e intelligenti, sopravvivranno.
Non ci giurerei. Ti riesce facile pensare che siano forti come
te, visto quello che hai passato, ma non  detto, Pete. Non puoi
dare per scontato che i tuoi figli sopravvivano a questa crisi
senza conseguenze.
Non tollero lezioni. Se ti va di venirmi a trovare sei la benvenuta,
mi fa piacere, ma non se ogni volta devo sorbirmi la
predica. Rilassiamoci, Florry, okay? Ho i giorni contati. Non
peggiorarli.
...
6.

Rafe Oswalt era il giudice distrettuale delle contee di Ford, Tyler,
Milburn, Polk e Van Buren da diciassette anni. Abitava a Smithfield,
nella contea di Polk, e perci non conosceva n l'imputato
n la vittima. Come chiunque altro, per, era incuriosito dai
fatti e impaziente di attuare la giurisdizione sul caso. Nel corso
della sua anonima carriera aveva deliberato su una decina
o poco pi di omicidi piuttosto ordinari - zuffe tra ubriachi,
accoltellamenti nei localacci dei neri, liti domestiche -,
commessi per rabbia o passione e regolati con processi brevi e condanne
lunghe. In nessun caso la vittima era stata una persona
cos in vista.
Oswalt aveva letto i giornali e ascoltato qualche pettegolezzo.
Per due volte aveva parlato al telefono con John Wilbanks, un
avvocato che ammirava tanto. Aveva parlato anche con il procuratore
distrettuale Miles Truitt, che ammirava meno. Il venerd
mattina il commesso infil la testa nella stanza del giudice dietro
l'aula di giustizia e annunci che ad aspettarlo c'era un sacco
di gente.
Proprio cos. Di solito il venerd era il giorno in cui si tenevano
le udienze preliminari dei processi penali e le udienze civili.
Nei mesi seguenti nella contea di Ford non si sarebbero tenuti
processi con giuria, e di norma una scaletta noiosa come quella
del venerd attirava pochi spettatori. Di colpo, invece, c'era
curiosit, e il biglietto era gratis. La curiosit non si limitava al
manipolo di assidui frequentatori del tribunale che bighellonavano
sotto le vecchie querce del giardino in attesa che dentro
succedesse qualcosa. La curiosit consumava l'intera contea, e
alle nove in punto del mattino l'aula era gi piena di gente che
voleva vedere Pete Banning. C'erano inviati di diversi giornali,
perfino uno di Atlanta. E c'erano parecchi metodisti, ormai aperti
oppositori di Banning, raccolti dietro il banco dell'accusa.
Seduti qui e l c'erano vari amici di Pete e di Dexter Bell, e poi gli
habitu dell'aula giudiziaria e i concittadini riusciti a svignarsela
dal lavoro. Sopra di loro, nella balconata, isolati dal colore,
alcuni neri. A differenza della maggior parte degli edifici cittadini,
l i neri potevano entrare ed uscire passando per l'ingresso
principale, ma una volta all'interno erano confinati in quell'area.
Anche loro volevano vedere l'imputato.
Non c'erano membri delle famiglie Bell e Banning. I Bell erano
in lutto e in attesa del funerale. I Banning stavano il pi lontano
possibile.
In qualit di ausiliari della giustizia, gli avvocati della citt
avevano il permesso di andare e venire dalla sbarra. C'erano
tutti e dodici, nei loro migliori abiti scuri, fintamente concentrati
su importanti questioni legali sotto gli occhi del pubblico.
Gli impiegati, gruppo solitamente pacato per non dire letargico,
rimescolavano con vigore le loro carte inutili.
Nix Gridley aveva due vice a tempo pieno - Roy Lester e Red
Arnett -, altri tre part time e due volontari. Nel grande giorno
erano presenti tutti e otto in divise inamidate, ordinate e quasi
identiche, una notevole dimostrazione di potere. Nix sembrava
ovunque: rideva con gli avvocati, faceva il brillante con le
impiegate, chiacchierava con qualche spettatore. Mancava un
anno alla sua rielezione e non poteva rinunciare all'opportunit
di mettersi in mostra di fronte a cos tanti concittadini,
quindi lo spettacolo and avanti mentre arrivava sempre pi gente
e l'orologio segnava le nove passate.
A un certo punto, dal suo studio emerse il giudice Oswalt in
toga nera e si sedette sul seggio. Ostentando indifferenza verso
gli spettatori, disse a Nix: Sceriffo, faccia entrare i detenuti.
Nix era gi sulla porta, vicino al banco della giuria. La apr,
spar per un momento e riapparve insieme a Pete Banning, in
manette e pesante tuta grigia con la scritta PRIGIONE sul davanti.
Dietro Pete c'era Chuck Manley, presunto ladro d'auto che
aveva avuto la sfortuna di essere arrestato pochi giorni prima
che Banning sparasse al pastore. In circostanze normali sarebbe
stato prelevato dalla prigione, trascinato davanti al giudice,
assegnato a un avvocato e rispedito dietro le sbarre senza che
nessuno ne sapesse nulla. Invece, per intervento del fato, in tanti
stavano per scoprire il suo presunto crimine.
Pete procedeva come in parata: schiena dritta, aria sicura ed
espressione distaccata. Nix fece sedere lui e Manley davanti
al banco dei giurati ancora vuoto. Non tolse le manette a nessuno
dei due. Gli avvocati si accomodarono e per un momento
regn il silenzio, mentre il giudice esaminava con diligenza
qualche foglio. Alla fine disse: Per ci che concerne Lo Stato
contro Chuck Manley.
Un certo avvocato Nance balz in piedi e fece segno al suo
cliente di raggiungerlo davanti al giudice. Manley si avvicin
a Oswalt, che lo interrog: Tu sei Chuck Manley?.
Sissignore.
E Mr Nance  il tuo avvocato?
Boh, s. L'ha assunto mamma.
Vuoi che sia il tuo avvocato?
Boh, s. Per non sono colpevole,  un malinteso.
Nance lo stratton per un gomito intimandogli di tacere.
Lo scorso luned sei stato arrestato e accusato del furto della
Buick 1938 di Mr Earl Caldwell, davanti al vialetto di casa
sua, a Karraway. Come ti dichiari?
Non colpevole, signore. Posso spiegare.
Non oggi, figliolo. Magari pi tardi. La tua cauzione  fissata
a cento dollari. Sei in grado di pagarla?
Mi sa di no.
Impaziente di dire qualcosa davanti a un pubblico cos nutrito,
Nance tuon: Vostro onore, chiedo che questo giovane
venga rilasciato. Ha la fedina penale pulita, ha un lavoro, e pu
impegnarsi formalmente a presentarsi in tribunale ogniqualvolta
sar necessario.
Davvero hai un lavoro, figliolo?
Sissignore. Guido il camion per Mr J.P. Leatherwood.
 presente in aula?
Mi sa di no. Ha un sacco da fare.
In tervenne Nance: Vostro onore, ho parlato con Mr Leatherwood,
il quale  disposto a firmare la garanzia che il mio cliente
risponder ad ogni richiesta di comparizione in tribunale. Se
vuole chiamarlo, bader io ai dettagli.
Benissimo. Riportatelo in prigione, nel pomeriggio chiamo
il suo capo.
Meno di cinque minuti dopo il suo ingresso, Manley fu accompagnato
fuori dall'aula. Mentre tutti aspettavano, il giudice
firm e rilesse qualche carta. Infine disse: Per ci che concerne
Lo Stato contro Pete Banning.
John Wilbanks stava gi andando verso il giudice. Pete si alz,
fece una leggera smorfia, raggiunse il suo avvocato. Oswalt
chiese: Lei  Pete Banning?.
Pete annu. S.
E la rappresenta l'avvocato John Wilbanks?
S.
Lei  stato arrestato con l'accusa dell'omicidio di primo grado
del reverendo Dexter Bell. Lo capisce? E capisce che il primo
grado implica la premeditazione e pu essere punito con la
condanna a morte, mentre l'omicidio di secondo grado  punibile
con una lunga detenzione in carcere?
Lo capisco.
E come si dichiara?
Non colpevole.
La corte accoglie la sua dichiarazione e mette la sua causa
in calendario. Altro, Mr Wilbanks?
Be', s, vostro onore, chiedo rispettosamente alla corte di
fissare per il mio cliente una cauzione ragionevole. Mi rendo
conto della gravit dell'imputazione e non intendo sottovalutarla,
ma in questo caso una cauzione  ammissibile. Si tratta
semplicemente di una garanzia che l'imputato non scapper e,
al contrario, si presenter in aula quando dovr. Mr Banning
possiede 640 acri di terra liberi da vincoli, senza alcun debito,
e come garanzia alla cauzione  disposto a presentarne l'atto
di propriet. Sua sorella possiede il terreno adiacente e far lo
stesso. Potrei aggiungere, vostro onore, che la terra  della famiglia
Banning da oltre cent'anni, e n il mio cliente n sua sorella
faranno nulla per comprometterla.
Questo  omicidio premeditato, Mr Wilbanks.
Capisco, vostro onore, ma fino a prova contraria il mio cliente
 innocente. Che beneficio trae lo Stato, o chiunque altro,
tenendolo in galera se lui pu pagare una cauzione garantita e rimanere
libero fino al processo? Non andr da nessuna parte.
Non ho mai sentito di cauzioni per casi come questo.
Nemmeno io, tuttavia il codice del Mississippi non le proibisce.
Se alla corte non dispiace, vorrei presentare una memoria
al riguardo.
Durante lo scambio Pete rimase sull'attenti, rigido e immobile
come una sentinella. Guardava dritto davanti a s, come
se non udisse nulla ma assorbisse tutto.
Dopo un attimo di riflessione, il giudice Oswalt disse: Benissimo.
Legger la sua memoria, ma per farmi cambiare idea
dovr essere molto convincente. Nel frattempo il detenuto rimarr
sotto la custodia dello sceriffo.
Nix strinse il gomito di Pete con delicatezza e lo accompagn
fuori dall'aula, seguito da John Wilbanks. All'esterno, vicino
all'auto dello sceriffo, li aspettavano due fotografi che scattarono
le stesse foto di quand'erano entrati in tribunale. Un giornalista
grid una domanda a Pete, che la ignor e and a sedersi.
Pochi minuti dopo era di nuovo in cella, senza pi le manette
e le scarpe, a leggere Go Down, Moses e a fumare una sigaretta.

La sepoltura di Dexter Bell divenne una faccenda pomposa. Cominci
il gioved, all'indomani dell'omicidio, quando alle sei
del pomeriggio il vecchio Magargel apr le porte dell'impresa
di pompe funebri e la gente accorse. Mezz'ora prima, Jackie
Bell e i suoi tre figli avevano potuto vedere la salma in privato.
Come si usava a quei tempi e in quella parte di mondo, la bara
era aperta. Dexter giaceva tranquillo e immobile su un letto di
tessuto lucido, visibile dalla cintola in su nel suo abito nero. Jackie
svenne mentre i figli strillavano, urlavano e crollavano gli
uni sugli altri. I Magargel erano gli unici altri presenti e cercarono
invano di calmarli.
Non c'erano motivi validi per tenere la bara aperta. Nessuna
legge, versetto o sacra scrittura lo imponeva. Lo si faceva
semplicemente per creare una gran messinscena. Pi teatralit
ed emozione, pi amore per il defunto. Jackie aveva partecipato
a decine di funerali officiati dal marito, e la bara era sempre
stata aperta.
I Magargel non erano espertissimi di ferite da arma da fuoco
in faccia: i loro clienti erano perlopi anziani, i cui corpi fragili
erano semplici da preparare. Mentre imbalsamavano il reverendo
Bell avevano capito subito che serviva aiuto, perci avevano
chiamato un collega pi esperto a Memphis. Il terzo proiettile,
uscendo, aveva fatto saltare un grosso pezzo della parte posteriore
del cranio, ma non importava pi di tanto: quella non
l'avrebbe vista nessuno. Il foro d'ingresso, piuttosto, aveva lasciato
proprio sopra il naso un'abrasione di cui ci si dovette occupare
per ore ricostruendola e plasmandola con stucco, colla
e colori di ogni tipo. Il prodotto finale andava bene ma non benissimo.
Dexter era accigliato, come se guardasse la canna della
pistola, terrorizzato per l'eternit.
Dopo la mezz'ora di intimit, un frangente di immane tristezza
durante il quale persino i navigati e freddi Magargel furono
a un passo dalle lacrime, Jackie e i figli presero posto sulle sedie
intorno al feretro, le porte si aprirono e la folla irruppe. Seguirono
tre ore di agonia, dolore e sofferenza incontrollati.
Le cerimonie ricominciarono il pomeriggio successivo, quando
Dexter fu accompagnato in chiesa e parcheggiato sotto il suo
pulpito. Jackie, che aveva visto abbastanza, chiese che la bara
restasse chiusa. Il vecchio Magargel obbed senza dire nulla, ma
era un po' indispettito. Gli spiaceva perdere una tale opportunit
di vedere gente straziata dal lutto. Per altre tre ore Jackie e
i figli rimasero buoni accanto al feretro a salutare pressoch le
stesse persone che avevano salutato la sera prima. Erano centinaia:
c'erano tutti i metodisti sani e robusti della contea e tanti
da altre chiese, pi amici di famiglia con bambini troppo piccoli
per un tale lutto, ma chiamati a partecipare per via del legame
con i Bell. Porsero i loro omaggi anche molti perfetti sconosciuti
che semplicemente non volevano perdere l'occasione di
avere una particina nella storia. Le panche erano piene di gente
che aspettava con pazienza di passare davanti al feretro e dire
una cosa banale alla famiglia, e che nell'attesa pregava e bisbigliava
le ultime notizie. Sul santuario premeva il peso del lutto
inconsolabile, reso pi drammatico dalla musica dell'organo.
Miss Emma Faye Riddle ci dava dentro e sfoderava una nenia
funebre dopo l'altra.
Hop guardava da un angolo della galleria, ancora una volta
perplesso per le abitudini dei bianchi.
Dopo due giorni di questi preliminari, gli sfiancati fedeli si
radunarono per l'ultima volta il sabato pomeriggio, per il funerale
in chiesa. Lo celebrava un pastore amico di Dexter, e ci
furono il coro al completo, due assolo, una lunga omelia, ancora
Miss Emma Faye con il suo organo, passi dalle Sacre Scritture,
tre elogi funebri, lacrime a secchiate e s, il feretro aperto. Il
pastore ci prov valorosamente, ma non riusc a dare un senso
a quella morte. Tir in ballo pi volte il tema del mistero della
volont divina, ma non scald pi di tanto il pubblico. A un
certo punto si arrese ed il coro si alz in piedi.
Dopo due ore di tormento non c'era pi nulla da dire; caricarono
Dexter sul carro funebre ed attraversarono in corteo la citt
fino al cimitero pubblico, dove finalmente lo deposero tra un
mare di fiori e un'ondata di emozioni travolgenti. Anche dopo
che il pastore si fu congedato, Jackie e i figli rimasero sulle sedie
pieghevoli sotto il baldacchino a guardare il feretro e il mucchio
di terra nera a fianco.
Dopo la sepoltura, Mrs Gloria Grange, una metodista devota
che non si perdeva una funzione, si ferm a prendere il t
a casa di Mildred Highlander. Mildred, che era presbiteriana
e non conosceva il reverendo Bell, non aveva partecipato alla
veglia n al funerale, ma pretendeva di avere tutti i particolari,
che Gloria spiattell.
Nel tardo pomeriggio del sabato anche Florry and a prendere
il t da Mildred. Era impaziente di conoscere i dettagli della
sofferenza causata da suo fratello, e Mildred non vedeva l'ora
di raccontarli.
...
7.

Per la prima volta nella sua giovane vita, Joel Banning disobbed
a suo padre. Lasci Nashville il sabato mattina e prese il
treno per Memphis, un viaggio di quattro ore durante il quale
ebbe un mucchio di tempo per riflettere su quel gesto di ribellione;
quando arriv a destinazione si era convinto di essere
nel giusto. Poteva persino elencarne i motivi: doveva verificare
come stava Florry, parlare con Buford e assicurarsi che il raccolto
procedesse bene; magari discutere della difesa di suo padre
con John Wilbanks. La loro famigliola stava andando in pezzi
su tutti i fronti e qualcuno doveva cercare di salvarla. In fin
dei conti suo padre era in prigione e, se Joel fosse riuscito ad
andare e tornare come aveva previsto, la sua fugace visita non
sarebbe stata scoperta, e il suo atto di disobbedienza sarebbe
passato inosservato.
Il treno da Memphis a Clanton faceva sei fermate, ed era gi
buio quando Joel scese sulla banchina e si cal il cappello sugli
occhi. Insieme a lui scesero pochi altri passeggeri, ma nessuno
parve riconoscerlo. In citt c'erano due taxi ed entrambi
aspettavano fuori dalla stazione, con gli autisti appoggiati allo
stesso parafango a masticare tabacco e fumare sigarette arrotolate
a mano.
La cabina telefonica  ancora davanti alla farmacia? chiese
Joel al tassista pi vicino.
S.
Pu portarmici?
Salta su.
La piazza era affollata degli ultimi ritardatari alle prese con le
compere del sabato. Dopo aver pranzato, gli agricoltori e i braccianti
si davano una sistemata e andavano in citt anche durante
la stagione del raccolto. I negozi erano pieni, i marciapiedi
affollati, il cinema Atrium proiettava Cieli azzurri con Bing Crosby,
c'era una lunga fila per entrare. Alcuni musicisti di Bluegrass
intrattenevano una piccola folla sul prato del palazzo della
contea. Joel preferiva evitare la gente e chiese al tassista di fermarsi
in una via laterale. La cabina telefonica di fronte alla farmacia
Gainwright era occupata. Joel rimase fuori ad aspettare,
muovendosi nervosamente per farsi notare dalla giovane donna
nella cabina ma cercando di non incrociare gli sguardi dei passanti.
Quando fu finalmente dentro inser un nichelino nell'apparecchio
e chiam zia Florry, che rispose dopo qualche squillo.
Come sempre, immaginando che qualcuno stesse ascoltando
sulla linea condivisa, Joel disse in fretta: Florry, sono io. Tra
una ventina di minuti sar l.
Cosa? Chi?
Il tuo nipote preferito. Ciao.
Essendo l'unico nipote maschio, era sicuro che Florry avrebbe
colto il messaggio. Presentarsi senza avvertire l'avrebbe scioccata,
oltretutto moriva di fame e pensava che un po' di preavviso
gli avrebbe fatto trovare un pasto caldo. Tornato al taxi, chiese
all'autista di passare davanti alla chiesa metodista. Lasciarono
la piazza che brulicava di gente e superarono la sala da biliardo
di Cal, un posto dove si beveva birra di contrabbando e si
giocava d'azzardo, sul retro. Da adolescente, come a tutti i bravi
ragazzi della zona, a Joel era stato intimato di stare lontano
da Cal. Nei fine settimana era un posto turbolento, con gente
aggressiva che spesso finiva per fare a botte. Attratto dal divieto,
ai tempi della scuola Joel aveva sempre avuto la tentazione
di darci un'occhiata. I suoi amici si vantavano di frequentarlo,
si diceva persino che al piano di sopra ci fossero delle ragazze.
In quel momento, per, dopo tre anni di college, e per giunta in
una grande citt, Joel trovava ridicola la tentazione di entrare in
una bettola cos dozzinale. Conosceva i raffinati bar di Nashville
e i piaceri che offrivano. Non poteva pensare di tornare a vivere
a Clanton, una citt in cui birra e liquore erano illegali, come
la maggior parte delle cose.
Nella chiesa metodista le luci erano accese e, mentre la superavano,
il tassista gli chiese: Sei di queste parti?.
Non proprio rispose Joel.
Quindi non hai saputo del pastore?
S, l'ho letto. Strana storia.
Gli ha sparato proprio l disse il tassista indicando il retro
della chiesa. Il funerale  stato oggi pomeriggio. Il tizio lo
hanno messo dentro, ma non vuole parlare.
Joel non rispose, ansioso di concludere quella conversazione
indesiderata. Fiss la chiesa e ricord con grande trasporto le
domeniche mattina in cui lui e Stella indossavano i vestiti migliori
che avevano, papillon e cappellini, e andavano in chiesa
tenendo per mano i genitori, anch'essi con l'abito della festa.
Da piccolo Joel sapeva che i completi di suo padre e di sua madre
erano mediamente pi belli di quelli dei metodisti, le loro
auto e i loro pick-up erano sempre pi nuovi, e parlavano di
concludere gli studi con la laurea e non soltanto con il diploma.
Gi allora si rendeva conto di molte cose, ma era un Banning e
gli erano state insegnate l'umilt e la virt di tacere.
Era stato battezzato in quella chiesa quando aveva dieci anni;
Stella a nove. Ogni settimana la famiglia aveva diligentemente
frequentato le funzioni, i Risvegli religiosi della primavera
e dell'estate, i barbecue all'aperto, i pasti collettivi, i funerali, i
matrimoni e una serie infinita di eventi sociali, perch per loro,
come per molti concittadini, la chiesa era il centro della societ.
Joel ricordava tutti i pastori che si erano succeduti. Il pastore
Wardall aveva celebrato il funerale di suo nonno, Jacob Banning.
Ron Cooper lo aveva battezzato, e in quarta elementare
suo figlio era stato il suo migliore amico. E cos via. Finch non
era arrivato Dexter Bell, prima della guerra.
Evidentemente si era fermato troppo a lungo.
Prenda la Highway 18. Le dico io dove lasciarmi disse Joel.
Dove? Preferisco sempre sapere dove sto andando replic
il tassista.
Dai Banning.
Sei un Banning?
Non c'era niente di peggio di un tassista impiccione. Joel lo
ignor e guard fuori dal finestrino la chiesa che scompariva
dietro l'angolo. Dexter Bell gli piaceva, anche se con l'inizio
dell'adolescenza aveva cominciato a mettere in discussione
i suoi rigidi sermoni. Era stato il pastore Bell ad assistere la
sua famiglia la terribile sera in cui erano stati informati che il
tenente Pete Banning era scomparso e dato per morto nelle Filippine.
In quei giorni bui il pastore Bell si era fatto carico del
lutto: smistava le incessanti offerte di cibo delle parrocchiane,
organizzava le veglie in chiesa, mandava via la gente da casa
loro quando c'era bisogno di privacy, dava conforto alla famiglia.
Praticamente ogni giorno. Dopo un po' Joel e Stella si erano
stancati della sua presenza e avevano cominciato a lamentarsi
sottovoce. Volevano passare del tempo soli con la madre,
ma il reverendo non se ne andava mai. Spesso c'era anche sua
moglie Jackie; altre volte era da solo. Crescendo, Joel aveva iniziato
a pensare che Jackie Bell fosse una donna fredda e distaccata;
non piaceva neanche a Stella.
Joel chiuse gli occhi e scosse la testa. Non poteva essere vero.
Sul serio suo padre aveva ucciso Dexter Bell e adesso era in
prigione?
Il cotone cominciava a spuntare nei campi ai margini della
citt, e alla luce della luna piena si vedeva chiaramente dov'era
gi stato raccolto. Anche se non aveva intenzione di fare il
coltivatore come i suoi antenati, ogni giorno Joel controllava lo
stato della Borsa di Memphis sul "Nashville Tennessean". Era
importantissimo: un giorno quella terra sarebbe appartenuta a
lui e a Stella, e il raccolto annuale era fondamentale.
Quest'anno ci sar un buon raccolto disse il tassista.
Cos ho sentito. Tra un chilometro e mezzo sono arrivato.
Pochi istanti dopo, Joel aggiunse: Laggi in Pace Road
va benissimo.
In mezzo al nulla?
Esatto.
Il taxi rallent, svolt in una stradina di ghiaia e si ferm.
Fa un dollaro disse il tassista. Joel gli porse quattro monete
da un quarto, lo ringrazi e usc dall'auto con la sua piccola
sacca da viaggio in mano. Dopo che il taxi fu ripartito in direzione
della citt, Joel percorse i quattrocento metri che lo separavano
da casa.
L'edificio era buio e la porta non era chiusa a chiave, e quando
Joel entr suppose che Mack fosse a casa di Nineva o di Florry,
altrimenti avrebbe abbaiato. Fino a poco tempo prima, la casa
era stata ravvivata dalle voci dei suoi genitori, dalla musica alla
radio e qualche volta dagli amici invitati a cena il sabato sera.
Ma in quel momento era una tomba, buia e silenziosa, e puzzava
di tabacco stantio.
Ormai non c'erano pi n l'uno n l'altra: sua madre in un
ospedale psichiatrico, suo padre nella prigione della contea.
Usc dalla porta sul retro, fece il giro largo per evitare la casetta
di Nineva e Amos, e infil il sentiero che passava accanto
ai fienili e alla rimessa del trattore. Quella era la sua terra, e lui
ne conosceva ogni centimetro. A pochi metri di distanza, una
luce illuminava la finestra della casetta di Buford. Era il loro
sorvegliante, o caposquadra, come preferiva essere chiamato,
sin da prima della guerra, ed era diventato sempre pi importante
per la famiglia, soprattutto negli ultimi tempi.
Da Florry le luci erano tutte accese, e la zia lo aspettava sulla
porta. Lo abbracci subito, lo rimprover per essere l, poi lo
abbracci di nuovo. Due giorni prima Marietta aveva cucinato
lo spezzatino di cervo, che adesso era a scaldare sulla stufa.
Un intenso profumo di carne avvolgeva la cucina.
Finalmente hai messo su un po' di peso comment Florry
mentre sedevano a tavola. Vers del caff da una brocca di
ceramica.
Parliamo d'altro rispose Joel.
D'accordo. Anche Florry stava ingrassando, ma non per
sua volont.
Che gioia vederti, Joel.
 bello essere a casa, anche se in queste circostanze.
Perch sei venuto?
Perch vivo qui, zia Florry. Perch mio padre  in prigione
e la mia povera mamma  stata internata. Che diavolo sta
succedendo?
Modera il linguaggio, ragazzo.
Ma per favore. Ho vent'anni, sono adulto. Impreco, fumo e
bevo ogni volta che mi va.
Dio misericordioso comment Marietta entrando nella
stanza.
Basta, Marietta scatt Florry. Penso io allo spezzatino. Per
stasera hai finito, ci vediamo domattina.
Marietta si slacci il grembiule con uno strattone, lo gett sul
bancone della cucina, infil il cappotto e scese nel seminterrato.
Fecero un respiro profondo, sorseggiarono il caff ed aspettarono
un momento. Perch lo ha fatto? chiese Joel in tono calmo.
Florry scosse la testa. Lo sa solo lui, e si rifiuta di dare spiegazioni.
L'ho visto una volta, il giorno dopo, ed  in un altro
mondo.
Deve esserci un motivo, zia Florry. Non farebbe mai una
cosa cos terribile a caso, senza motivo.
Lo penso anch'io, ma non ne parler, Joel. Ho visto che sguardo
aveva, l'ho visto tante volte, e so cosa significa.  un segreto
che si porter nella tomba.
Ci deve una spiegazione.
Be', non la avremo, te lo garantisco.
Hai del bourbon?
Sei troppo giovane per il bourbon.
Ho vent'anni ripet lui, alzandosi. La prossima primavera
prender la laurea, poi andr alla scuola di giurisprudenza.
Parlava rivolto al divano, dove aveva lasciato la sacca da viaggio.
E andr alla scuola di giurisprudenza perch non ho nessuna
intenzione di diventare anch'io agricoltore, non importa
cosa vuole lui. Frug nella sacca ed estrasse una fiaschetta.
Non ho intenzione di vivere qui, zia Florry, e penso che tu lo
sappia da un sacco di tempo. Torn al tavolo, svit il tappo e
bevve una sorsata. Jack Daniel's. Ne vuoi un po'?
No.
Un'altra sorsata. E, anche se avessi considerato di tornare
nella contea di Ford, ormai  una possibilit che se n' andata
al diavolo, visto che mio padre  diventato l'assassino pi famoso
della storia locale. Non puoi darmi torto, no?
Credo di no. Non avevi mai parlato di studiare legge,
prima d'ora.
Ci penso dall'inizio dell'anno.
 un'ottima notizia. Dove andrai?
Non so ancora. Non alla Vanderbilt. Nashville mi piace,
ma ho bisogno di cambiare aria. Magari Tulane o il Texas. Stavo
pensando alla Ole Miss, ma adesso l'unica cosa che voglio
 andarmene da qui.
Hai fame?
Un sacco.
Florry and alla stufa e riemp un grosso piatto di spezzatino.
Glielo serv con gli avanzi di pane ed un bicchiere d'acqua.
Prima di tornare a sedersi frug nella credenza e ne estrasse
una bottiglia di gin. Ne mescol due dita con un goccio di acqua
tonica e gli si mise di fronte.
Lui sorrise. Una volta io e Stella abbiamo trovato il tuo gin.
Lo sapevi?
No! Lo avete bevuto?
Ci abbiamo provato. Io avevo pi o meno sedici anni e sapevo
che lo tenevi nascosto nella credenza. Ne ho versato un
po' in un bicchiere e ne ho assaggiato un goccio. Per poco non
ho vomitato. Mi ha fatto bruciare gli occhi e sapeva di lozione
per capelli. Come fai a bere quella roba?
Con l'allenamento. E Stella come ha reagito?
Come me. Non penso che da allora abbia pi bevuto alcol.
Scommetto che invece lo ha fatto. Tu sembri un esperto.
Vado al college, zia Florry. Fa parte della mia istruzione. Si
mise in bocca una grossa cucchiaiata di spezzatino, poi un'altra.
Dopo quattro o cinque, pos il cucchiaio e si ferm per inghiottire.
Mand gi anche un goccetto di whisky, poi sorrise
alla zia e disse: Voglio parlare di mia madre, zia Florry. Ci
sono di mezzo dei segreti. Tu sai un sacco di cose che ci hai tenuto
nascoste.
Florry scosse la testa e distolse lo sguardo.
Joel prosegu. So che ha avuto un esaurimento nervoso quando
ci hanno detto che lui era morto, o presunto morto. Diamine,
 stato cos per tutti, no? Io non sono riuscito a uscire di casa
per una settimana. Te lo ricordi?
Come potrei dimenticarlo? Fu terribile.
Sembravamo dei fantasmi, di giorno dormivamo in piedi e
di notte avevamo paura. Ma in qualche modo abbiamo trovato
la forza di andare avanti, e credo che alla fine la mamma stesse
bene, no? Non riusc a farsi coraggio e riprendersi?
S, lo facemmo tutti. Ma non fu facile.
No, infatti. Fu un inferno, ma l'abbiamo superato. Ero alla
Vanderbilt la sera che chiamarono per dire che non era morto,
che lo avevano trovato e portato in salvo. Dissero che era ferito
gravemente, ma in quel momento non sembrava importante.
Era vivo! Mi precipitai a casa e festeggiammo, e ricordo che
la mamma era felice. Ho ragione, zia Florry?
S, anche io la ricordo cos. Eravamo felicissimi, euforici, e
dur alcuni giorni. Il solo fatto che fosse vivo era un miracolo.
Poi cominciammo a leggere di come venivano trattati i prigionieri
laggi, e ci preoccupammo per le sue ferite e tutto il resto.
Certo. Adesso torniamo a mia madre. Quando lo liberarono
eravamo elettrizzati e, dopo che torn a casa da eroe, lei
era la donna pi orgogliosa del mondo. Diamine, non stavamo
pi nella pelle, ed  stato solo un anno fa, zia Florry. Allora,
che cosa  successo?
Non dare per scontato che io lo sappia, perch non  cos.
Nelle prime settimane fil tutto liscio. Pete si stava ancora rimettendo
e ogni giorno era un po' pi forte. Erano felici, le cose
sembravano andare bene. Poi la situazione cambi. All'inizio
non mi resi conto dei loro problemi. Nineva disse a Marietta
che litigavano, che Liza dava di matto, aveva lunghe crisi di depressione
e passava sempre pi tempo da sola in camera. Smisero
di dormire insieme e tuo padre si trasfer nella tua stanza.
E sai benissimo che chiedergli dei suoi affari personali  una
perdita di tempo. Liza e io non siamo mai state molto unite, e
lei non si  mai confidata con me. Perci ero all'oscuro di tutto,
e francamente non era una situazione spiacevole.
Joel bevve una lunga sorsata di whisky e comment: Poi la
portarono via.
S.
Perch, zia Florry? Perch mia madre  internata in un ospedale
psichiatrico?
Lei agit il gin, lo studi per qualche secondo e ne prese un
sorso. Fece una smorfia come se fosse cattivo e mise gi il bicchiere.
Tuo padre stabil che aveva bisogno di aiuto, e da queste
parti non era possibile. I professionisti sono a Whitfield,
perci l'hanno mandata l.
Tutto qui? L'hanno spedita l e basta?
No, ci sono delle procedure. Ma siamo onesti, Joel, tuo padre
conosce le persone giuste ed ha i Wilbanks come asso nella
manica. Parlarono con il giudice e lui firm l'ordinanza. E tua
madre accett. Non si oppose, non che avesse scelta. Se Pete ha
insistito, e sono sicura che l'ha fatto, lei ha dovuto obbedire.
Qual era la diagnosi?
Non ne ho idea. Essere donna, suppongo. Tieni a mente che
questo  un mondo di uomini, Joel, e se un marito che ha degli
agganci pensa che la moglie patisca la menopausa, sia depressa
e abbia sbalzi di umore, be', pu mandarla via per un po'.
Trovo difficile credere che mio padre abbia fatto rinchiudere
mia madre in un manicomio perch  in menopausa. Non mi
sembra abbia gi raggiunto quell'et. C' dell'altro, zia Florry.
Di sicuro, ma io non ero al corrente dei loro litigi e dei loro
conflitti.
Joel inghiott qualche boccone di spezzatino, seguito da un
altro sorso di whisky.
Nell'inutile tentativo di cambiare argomento, Florry chiese:
Esci ancora con quella ragazza?.
Quale ragazza?
Be', direi che la risposta  no. Ultimamente esci con qualcuna?
Non proprio. Sono troppo giovane, e poi ho la scuola di giurisprudenza
che mi aspetta. Al telefono hai detto che hai parlato
con John Wilbanks. Deduco che si stia occupando della difesa.
S, se cos si pu dire. Tuo padre non collabora. Wilbanks
vuole invocare l'infermit mentale, sostiene che  l'unico modo
di salvargli la vita, ma lui non ne vuole sapere. Dice di avere
pi buonsenso lui di Wilbanks o di un altro avvocato, e su questo
non discuto.
Un motivo in pi per credere che sia pazzo. Non ha altra
scelta che invocare l'infermit mentale, non c' altra difesa. Ieri
ho fatto qualche ricerca alla scuola di giurisprudenza.
Potresti dare una mano a Wilbanks. Ne ha bisogno.
Gli ho scritto una lettera e pensavo di andare a parlargli
domani.
Non  una buona idea, Joel. Dubito che lavori la domenica,
e non puoi farti vedere in citt. Tuo padre si arrabbierebbe se
sapesse che sei qui. Ti consiglio di ripartire senza farti vedere,
e di non tornare finch non te lo dice Pete.
Vorrei parlare con Buford e controllare il raccolto.
Non puoi fare niente per il raccolto. Non sei un agricoltore,
ricordatelo. E comunque Buford ha la situazione sotto controllo.
Fa rapporto a me; ho intenzione di andare a trovare Pete in
prigione e riferirgli tutto. Siamo nel bel mezzo di un buon raccolto,
non mandare tutto all'aria. Tra l'altro, Buford potrebbe
dire a tuo padre che sei qui. Pessima idea.
Joel riusc a fare una risata, la prima, e si scol il whisky. Poi
allontan il piatto di spezzatino, e Florry esclam: Gi finito?
Dovresti mangiare di pi, Joel. Finalmente hai messo su peso,
ma non abbastanza. Sei ancora troppo magro.
In questi giorni non ho molto appetito, zia Florry, chiss perch.
Ti spiace se fumo?
Lei fece s con la testa e disse: In veranda.
Joel usc con una sigaretta mentre lei sparecchiava, si versava
altro gin, metteva un ceppo nel camino e sedeva nella sua
poltrona preferita ad aspettarlo. Quando Joel torn, afferr la
fiaschetta, la raggiunse nell'angolo e si accomod sul divano
di pelle logoro.
Florry si schiar la voce e disse: C' una cosa che devi sapere,
a proposito del cotone. Suppongo che non sia un segreto,
visto che  tutto registrato al catasto della contea. Pi o meno
un mese fa tuo padre ha pagato un avvocato di Tpelo perch
scrivesse un atto di cessione di propriet della fattoria a te ed a
Stella. La mia terra continua ad appartenere a me e non  stata
coinvolta. Me lo ha detto John Wilbanks mercoled. Naturalmente
tu e Stella un giorno avreste comunque ereditato tutto.
Joel riflett un momento, chiaramente sorpreso e confuso. E
perch lo ha fatto?
Perch Pete fa le cose? Perch s. Wilbanks dice che non  stata
una mossa furba. Ha spostato i suoi beni per proteggerli dai
parenti dell'uomo che stava progettando di uccidere. Semplice.
In questo modo, per, ha fatto un favore all'accusa. Il pubblico
ministero pu provare che l'omicidio era premeditato. Pete
ha programmato tutto.
La terra  protetta?
Secondo Wilbanks no, ma non abbiamo approfondito. Eravamo
ancora storditi. Direi che lo siamo ancora.
Lo siamo tutti, no? Wilbanks pensa che la famiglia di Bell
avanzer delle pretese sulla terra?
L'ha insinuato, ma senza dirlo apertamente. Potrebbe essere
materiale per la tua ricerca, se vuoi dare una mano.
A questa famiglia serve un avvocato a tempo pieno. Joel
fece un tiro dalla sigaretta e fin la fiaschetta. Florry lo guard
con attenzione e si sent traboccare di affetto. Aveva preso dai
Banning, alto, con gli occhi scuri e i capelli folti, mentre Stella
era identica a Liza, sia nell'aspetto sia nel temperamento. Joel
soffriva, e Florry avvert una punta di dolore per lui. La sua vita
felice e privilegiata stava prendendo una svolta drammatica, e
davanti al peggio lui non poteva fare niente.
Le chiese in tono calmo: Qualcuno ha ipotizzato di far uscire
la mamma? Si pu?  pap che l'ha mandata via, e adesso
che lui non pu intervenire pi di tanto non c' una possibilit
che la mamma torni a casa?.
Non lo so, Joel, ma non ho sentito niente del genere. Prima
di tutto questo, tuo padre andava a trovarla a Whitfield una volta
al mese. Non ha mai detto granch, per in un paio di occasioni
ha accennato alle visite ed ha detto che Liza non stava affatto
migliorando.
E come fa a migliorare in un manicomio?
Lo chiedi alla persona sbagliata.
Perch non posso andare a trovarla?
Perch tuo padre ha detto di no.
Non posso vedere mio padre e non posso fare visita a mia
madre. Ho almeno il diritto di dire che mi mancano i miei genitori,
Florry?
Ma certo, tesoro. Mi dispiace tanto.
Osservarono il fuoco per un po', in silenzio. Sibil e scricchiol,
poi cominci a spegnersi per la notte. Uno dei gatti balz
sul divano di pelle e guard Joel come se fosse di troppo.
Alla fine, lui disse piano: Non so cosa fare, Florry. In questo
momento non c' niente che abbia senso.
Per la prima volta le sue parole non erano limpide, la lingua
era impastata.
Florry bevve un sorso. Be', tornare qui questa sera non 
la risposta. Il treno per Memphis parte domattina alle nove e
mezzo, e tu lo prenderai. Qui non c' niente da fare, a parte
preoccuparsi.
Direi che posso preoccuparmi al college.
Infatti.
...
8.

Il gran giur della contea di Ford si riuniva ogni terzo luned
del mese per valutare le prove degli ultimi reati locali. Il 21 ottobre,
all'ordine del giorno c'era la solita lista lunga e dettagliata:
una disputa domestica che era degenerata in un grave pestaggio;
Chuck Manley e la presunta auto rubata; un nero che
aveva sparato a un altro, mancandolo, ma il proiettile aveva
mandato in frantumi la finestra di una chiesa di campagna di
bianchi, il che aveva trasformato l'incidente in un reato grave;
un truffatore di Tpelo che aveva disseminato la contea di assegni
scoperti; un uomo bianco e una donna nera colti nell'atto
di violare le leggi statali contro la mescolanza razziale e cos
via. In tutto la lista contava dieci reati, tutti gravi, il che era nella
media per una comunit pacifica. L'ultima dell'elenco era la
faccenda di Pete Banning, accusato di omicidio.
Miles Truitt era stato eletto procuratore distrettuale sette anni
prima e in quanto tale presiedeva il gran giur, che in sostanza
approvava ad occhi chiusi tutto quello che voleva lui. Truitt
ne selezionava i diciotto membri, sceglieva quali reati dovevano
essere perseguiti e quali no, interrogava soltanto testimoni
che deponevano a suo favore, faceva pesanti pressioni sulla
giuria quando le prove sembravano un po' vaghe e garantiva
le incriminazioni che in sguito calavano sugli imputati. Oltre
a questo, Truitt controllava il registro dei procedimenti penali
in modo da decidere quali casi sarebbero stati dibattuti in tribunale
per primi e quali per ultimi. In realt, quasi nessuno andava
a processo. Di solito i casi venivano archiviati con un accordo
con cui l'imputato si dichiarava colpevole in cambio di
una sentenza clemente.
Dopo sette anni di quella routine, Miles Truitt si era abituato
alla rassicurante consuetudine di sbattere dentro distillatori
clandestini, mariti violenti e ladri d'auto. La sua giurisdizione
includeva le cinque contee del 22 distretto, e l'anno precedente
aveva emesso un verdetto in soli quattro casi. Tutti gli altri
imputati avevano patteggiato. Il suo lavoro per aveva perso
smalto, pi che altro perch in quell'angolo del Mississippi settentrionale
semplicemente non c'erano abbastanza reati seri.
Pete Banning aveva interrotto la monotonia, e in modo spettacolare.
Ogni procuratore sogna un sensazionale processo per
omicidio, con un imputato (bianco) importante, una vittima conosciuta,
un'aula giudiziaria gremita, la stampa e ovviamente
un esito favorevole al pubblico ministero e a tutti i rispettabili
cittadini che hanno votato per lui. Il sogno di Truitt stava diventando
realt, e lui cercava di tenere a bada la smania di incriminare
Pete Banning.
Il gran giur si riuniva nel palazzo della contea, nella stessa
aula usata dalle giurie dei processi. Era uno spazio grande
a malapena per dodici giurati, con le sedie incuneate intorno a
un tavolo lungo e stretto. Dei diciotto convocati ne erano presenti
solo sedici, tutti maschi bianchi. Jock Fedison di Karraway
si era dichiarato malato, ma tutti pensavano che fosse troppo
impegnato con i campi di cotone per sprecare il suo tempo con
questioni giudiziarie. Wade Burrell non si era disturbato a telefonare,
e da settimane non si avevano sue notizie. Non era un
agricoltore, ma si vociferava che avesse problemi con la moglie.
Lei dichiar seccata che il buono a nulla se n'era andato ubriaco
e che non sarebbe tornato.
Sedici era un quorum sufficiente, e Truitt li richiam all'ordine.
Lo sceriffo Gridley fu il primo testimone a deporre e giur
di dire la verit. Truitt cominci con il caso di Chuck Manley e
Gridley espose i fatti. Il voto fu sedici a zero in favore di
un'incriminazione per furto grave, senza discussioni. Il caso seguente
era quello del truffatore, e lo sceriffo present copie degli assegni
scoperti e delle dichiarazioni giurate di alcuni dei negozianti
frodati. Di nuovo sedici a zero, come poi per il taglialegna che
aveva rotto il naso alla moglie.
La giustizia fece il suo corso finch Truitt sollev il caso di
mescolanza razziale. I due amanti erano stati sorpresi a consumare
l'atto nel retro di un pick-up parcheggiato in un'area nota
per essere usata per attivit di quel genere. Una telefonata anonima
aveva avvertito il vicesceriffo Roy Lester che i due stavano
progettando un incontro, e lui li aveva preceduti. L'identit
dell'informatore era sconosciuta. Lester si era nascosto al buio e
aveva scoperto con soddisfazione che la soffiata diceva il vero.
L'uomo bianco, che in sguito aveva ammesso di avere moglie
ed un figlio, aveva parcheggiato il furgone in un punto molto
vicino al nascondiglio di Lester e aveva cominciato a svestirsi,
imitato dalla ragazza nera, che aveva diciotto anni ed era nubile.
In quel momento il posto era deserto, perci i due avevano
deciso di arrivare al sodo sul retro del furgone.
Lester testimoni davanti al gran giur, dichiarando di averli
osservati tranquillo da dietro gli alberi. In realt l'incontro era
stato piuttosto movimentato, e di tranquillo non c'era stato proprio
niente. I giurati prestarono molta attenzione a ogni parola,
e Lester fu discreto e sobrio nella descrizione dell'accaduto.
Mentre l'uomo bianco stava raggiungendo l'apice del piacere,
Lester era saltato fuori dal nascondiglio brandendo la pistola e
gridando: Resta immobile!, il che probabilmente non era l'ordine
giusto, perch come si fa a restare immobili in un frangente
tanto critico? Mentre la coppia si rivestiva frettolosamente,
Lester l'aveva aspettata con le manette pronte. Aveva scortato
i due fino alla sua auto nascosta in una stradina sterrata e li
aveva portati in prigione. Lungo il tragitto, l'uomo bianco aveva
cominciato a piangere e chiedere piet. Sua moglie avrebbe
certamente voluto il divorzio, e lui la amava tantissimo.
Quando concluse la testimonianza, l'aula era silenziosa,
come se i giurati fossero persi nelle loro fantasie e desiderassero
altri dettagli. Dopo un po' Phil Hobard, insegnante di scienze
alla Clanton High, uno yankee trasferitosi dall'Ohio, chiese:
Se lui ha ventisei anni e lei diciotto, perch la relazione va
contro la legge?.
Truitt prese subito il controllo della discussione. Perch il
sesso tra bianchi e neri  vietato dalla legge, ed  vietato dalla
legge perch la legislatura di Stato lo ha dichiarato illegale
molti anni fa.
Hobard non era soddisfatto. L'adulterio  vietato dalla legge?
chiese ignorando le occhiate perplesse dei colleghi.
Alcuni uomini abbassarono lo sguardo sui documenti sparpagliati
sul tavolo. Due di loro cambiarono posizione, a disagio,
ma i fanatici assunsero un'aria ancora pi fiera, come a dire:
"Se non lo , dovrebbe esserlo".
No, non lo . In passato lo era, ma le autorit non riuscivano
a far rispettare la legge intervenne Truitt.
Quindi, fatemi capire ribatt Hobard. La legge del Mississippi
non vieta di avere rapporti sessuali con una donna che
non  tua moglie, purch tu e lei siate della stessa razza. Con
una donna di razza diversa invece puoi essere arrestato e condannato,
 cos?
Questo dice il codice penale rispose Truitt.
Hobard, che evidentemente era l'unico giurato dotato del coraggio
di scavare pi a fondo, volle sapere: Non abbiamo di
meglio da fare che condannare due adulti consenzienti che si
stavano divertendo un sacco sul cassone di un pick-up o dove
diamine erano?.
Non scrivo io le leggi, Mr Hobard. E, se vuole cambiarle,
parli della faccenda con il senatore del suo Stato ribatt Truitt.
Il nostro senatore  un idiota.
Pu darsi, ma questo esula dal le nostre competenze. Siamo
pronti a votare su questa incriminazione? chiese Truitt.
No rispose seccamente Hobard. Sta cercando di accelerare
le cose. Va bene, ma prima di votare vorrei sapere dai miei
colleghi del gran giur quanti di loro hanno avuto rapporti con
una donna nera. Se lo avete fatto  escluso che possiate votare
per incriminare queste persone.
L'atmosfera si fece tesissima. Alcuni giurati impallidirono.
Altri diventarono paonazzi per la rabbia. Uno dei pi esagitati
sbott: Mai!.
Suvvia,  ridicolo intervenne un altro.
Lei  fuori di testa. Avanti, votiamo! disse un terzo.
 un reato, quindi non abbiamo scelta concluse un quarto.
Nix Gridley se ne stava in piedi in un angolo a guardare le facce
degli altri, cercando di nascondere un sorriso. Dunn Ludlow
era un cliente fisso del bordello di nere a Lowtown. L'amante
nera di Milt Muncie era la stessa almeno da quando lui era sceriffo.
Neville Wray proveniva da un'antica famiglia di proprietari
terrieri che si mescolavano da generazioni. Adesso, per, tutti
e quindici si atteggiavano a uomini pii e devoti.
Le leggi contro la mescolanza razziale erano simili in tutto il
Sud e c'entravano poco con il sesso tra uomini bianchi e donne
nere; di quelle relazioni non importava quasi niente a nessuno.
Il loro scopo era proteggere la santit delle donne bianche e tenere
lontane da loro i neri. Ma, come la storia aveva dimostrato
molte volte, se due persone vogliono andare a letto insieme non
si mettono a leggere il codice penale. La legge non preveniva un
bel niente, ma di tanto in tanto era utilizzata per punire il fatto.
Truitt aspett che i commenti cessassero, poi intervenne: Dobbiamo
andare avanti. Votiamo. Tutti quelli a favore dell'incriminazione
dei due alzino la mano. Si alzarono quindici mani,
tutte tranne quella di Hobard.
Un'incriminazione non richiede un voto unanime. I due terzi
sono sufficienti, e Truitt non aveva mai perso. Il gran giur si sbarazz
in fretta dei casi successivi. E adesso passiamo alla questione
di Pete Banning. Omicidio di primo grado. Sono sicuro che ne
sapete tutti quanto me. Sceriffo Gridley... disse il procuratore.
Nix dovette oltrepassare una serie di stivali e di scarpe per
riuscire a tornare a sedersi a capotavola. Met degli uomini stava
fumando, e Nix chiese a Roy Lester di aprire una finestra.
Truitt si accese una sigaretta e sbuff il fumo verso il soffitto.
Nix fece girare due fotografie di Dexter Bell steso nel suo ufficio.
Descrisse la scena del crimine, riport la testimonianza di
Hop Purdue e raccont di essere andato ad arrestare Pete, che gli
aveva indicato dove trovare la pistola. Nix mostr l'arma e tre
pallottole, e dichiar che non c'erano dubbi sul fatto che avessero
colpito il pastore. La polizia di Stato aveva inviato una relazione.
Dal momento dell'arresto, Pete Banning si era rifiutato
di parlare del caso. Era rappresentato da John Wilbanks. Se
fosse stato incriminato, probabilmente ci sarebbe stato un processo
di l a poco.
Grazie, sceriffo disse Truitt. Ci sono domande?
Subito si alz la mano di Milt Muncie, che chiese a voce alta:
Dobbiamo per forza votare? Voglio dire, conosco Pete Banning
e conoscevo Dexter Bell, e non voglio farmi coinvolgere
in questa storia.
Io neanche gli fece eco Tyus Sutton. Sono cresciuto con
Pete Banning e non mi sembra giusto giudicarlo.
 vero intervenne Paul Carlin. Non voglio avere a che
fare con questo caso, e se mi costringete dar le dimissioni. Ci
si pu dimettere dal gran giur, vero? Preferisco dimettermi che
essere coinvolto.
No, non si pu ribatt seccamente Truitt mentre la sua
squadra lo tradiva.
E se ci asteniamo? chiese Joe Fisher.  sensato avere il diritto
di astenersi in un caso in cui si conoscono le persone coinvolte,
no? Voglio vedere quale legge dice che non possiamo
astenerci.
I presenti puntarono gli occhi su Truitt, che di solito, un po'
come facevano tutti i procuratori dello Stato, si inventava le regole
sul momento. Eppure non ricordava di astensioni in situazioni
del genere, e a dirla tutta erano anni che non leggeva il
codice. Era cos abituato a non incontrare obiezioni che aveva
dimenticato i cavilli penali.
Mentre cercava una risposta, i suoi pensieri non erano rivolti
al gran giur, ma alla giuria del processo. Se gli uomini della
contea di Ford erano cos divisi e ansiosi di evitare il caso, come
avrebbe potuto convincerne dodici a emettere un verdetto di
colpevolezza? Il caso pi importante della sua carriera gli stava
svanendo davanti agli occhi.
Si schiar la voce e disse: Posso ricordarvi che avete giurato
di ascoltare le deposizioni con attenzione e senza pregiudizi,
e di decidere se c' qualche probabilit che il reato sia stato
commesso? Non siete qui per emettere un giudizio di colpevolezza
o innocenza su Mr Banning: non  questo il vostro compito.
Vi si chiede di stabilire se debba essere incriminato per
omicidio. Sar un processo a decidere il suo destino. Ora,
sceriffo Gridley, lei nutre dei dubbi sul fatto che Pete Banning abbia
ucciso Dexter Bell?.
Assolutamente nessuno.
E questo, signori,  tutto quel che ci serve per un'incriminazione.
Altre obiezioni?
Io non voto disse Tyus Sutton in tono di sfida. Pete aveva
un motivo per fare quello che ha fatto, e non sar io a giudicare.
Non sta a lei giudicare scatt Truitt. E se lui aveva un motivo
e ha una difesa, al processo verr fuori. Qualcun altro?
Era furioso, e fiss i suoi giurati come pronto a una rissa. Lui
conosceva la legge, loro no.
Tyus Sutton non si faceva intimidire facilmente. Si alz e punt
un dito contro il procuratore. Sono arrivato a un momento
della mia vita in cui non tollero che mi si gridi addosso. Me ne
vado, e se vuole fare la spia con il giudice e mettermi nei guai,
me ne ricorder la prossima volta che ci saranno le elezioni. E
so dove trovare un avvocato. Cammin a grandi passi verso la
porta, la apr, usc e se la richiuse alle spalle con un colpo secco.
Quindici. Per un'mcriminazione erano richiesti i due terzi dei
giurati, e almeno tre dei presenti non volevano votare. All'improvviso
Truitt cominci a sudare copiosamente, con il fiato corto,
lambiccandosi per improvvisare una strategia. Poteva congedarli
e ripresentare il caso Banning il mese successivo. Oppure
congedarli e chiedere una nuova giuria. Poteva insistere affinch
votassero, sperare che andasse tutto per il meglio, e se cos
non fosse stato poteva ripresentare il caso a novembre.
Oppure? Il divieto di doppio giudizio si applicava anche ai casi del
gran giur? Credeva di no, ma se si fosse sbagliato? Non si era
mai trovato in una situazione del genere.
Decise di insistere e fingere di essere abituato a quel tipo di
complicazioni. Altre obiezioni?
Intorno al tavolo gli uomini si scambiarono occhiate preoccupate,
ma nessuno sembrava ansioso di unirsi a Tyus Sutton.
Molto bene prosegu Truitt. Chi  a favore dell'incriminazione
di Pete Banning per l'omicidio di primo grado del reverendo
Dexter Bell alzi la mano.
Senza entusiasmo, cinque mani si alzarono lentamente. Poi
ancora cinque. Le altre rimasero sotto il tavolo.
Non pu astenersi ringhi Truitt a Milt Muncie.
E lei non pu costringermi a votare ribatt aggressivo Muncie,
pronto a sferrare un pugno.
Truitt si guard intorno, cont velocemente e annunci: Dieci
voti. Sono due terzi, sufficienti per un'incriminazione.
Grazie, sceriffo. Abbiamo finito.

Con il passare dei giorni, Pete decise di migliorare le condizioni
della prigione. Il suo primo obiettivo fu il caff, ed entro la
fine del terzo giorno l'intera prigione - detenuti, guardie e poliziotti -
bevevano caff Standard di New Orleans. Florry lo portava
in sacchetti da due chili, e alla seconda visita volle sapere
da Nix che cosa bevevano i prigionieri di colore. Lo sceriffo rispose
che a loro il caff non veniva servito, e lei si infuri.
Durante la tirata che segu, Florry lo minacci di non portare pi
il caff finch non lo avessero offerto a tutti.
Una volta a casa chiam Marietta e Nineva, che cominciarono
a cucinare e sfornare senza sosta. Quasi ogni giorno, Florry si
presentava in prigione con torte dolci e salate, biscotti, dolciumi
e tegami di spezzatino di manzo o di cervo, cavoli neri, fagioli
rossi e riso, piselli e pane di mais. La qualit dei pasti della
prigione ebbe un'impennata per tutti i detenuti, e la maggior
parte di loro mangiava molto meglio di quand'era in libert. Il
giorno in cui Amos macell un maiale, tutta la prigione si rimpinz
di costolette. Anche Nix e i suoi ragazzi banchettarono, e
risparmiarono qualche dollaro per il pranzo. Non era mai capitato
di avere per detenuto un ricco proprietario terriero con un
mucchio di acri di raccolto e il personale addetto a cucinarlo.
Dopo la prima settimana, Pete convinse Nix a nominarlo trusty,
il che significava che durante il giorno la sua cella non era
chiusa a chiave e lui era libero di andare dove voleva, purch
rimanesse all'interno della prigione. Nix temeva che potesse
spargersi la voce che a Pete era riservato un trattamento speciale,
e sulle prime non gli piacque l'idea di usarlo come trusty.
Ma in ogni prigione rispettabile ce n'era almeno uno, e in
quel momento Nix non ne aveva. L'ultimo, Homer Galax, aveva
servito fedelmente la contea per sei anni della sua condanna
per aggressione aggravata, e gliene mancavano tre quand'era
scappato con una vedova che si diceva fosse ricca. Non si
erano pi visti da allora, e Nix non aveva il tempo, l'interesse
o l'energia per cercarli.
Un'altra regola, anche quella evidentemente non vincolante,
era che un trusty doveva anzitutto essere incriminato e condannato
a scontare la pena nella prigione della contea invece
che nel penitenziario di Stato. Nix sorvol, e Pete divenne trusty.
In quanto tale, serviva i piatti - parecchio migliorati - agli
altri quattro detenuti bianchi e ai sei o sette neri che c'erano nel
retro della prigione. Ben presto i detenuti vennero a sapere da
dove arrivava il cibo, perci Pete divenne un trusty benvoluto.
Organizz turni di pulizie e pag un idraulico per ammodernare
entrambi i bagni. Spendendo pochi dollari escogit un sistema
di ventilazione per il ricambio dell'aria e tutti, fumatori
inclusi, respirarono meglio. Lui e un detenuto nero revisionarono
la caldaia, e di notte nelle celle c'era quasi tepore. Dormiva
profondamente, spesso anche durante il giorno, ogni ora faceva
un po' di ginnastica e convinse i suoi nuovi amici a imitarlo.
Quando si annoiava leggeva romanzi, e Florry a stento faceva
in tempo a procurargliene di nuovi. Nella sua minuscola cella
non c'erano scaffali, perci li riportava nello studio del fratello
che ne custodiva migliaia. Leggeva anche le pile di giornali
e riviste che lei gli portava.
Pete offr le sue letture agli altri, ma non riscontr molto interesse.
Sospettava che fossero in parte o del tutto analfabeti. Per
passare il tempo giocava a poker con Leon Colliver, il distillatore
clandestino suo dirimpettaio. Leon non era particolarmente
brillante, ma con le carte era in gambissima e Pete, che nell'esercito
era stato imbattibile, trov pane per i suoi denti. Il suo
gioco preferito era il cribbage, e Florry gli port la tavola segnapunti.
Leon non ne aveva mai sentito parlare ma lo impar
senza sforzi e nel giro di un'ora era in vantaggio di un nichelino.
Giocavano un penny a ogni partita. Erano accettati i "pagher",
e nessuno si aspettava di guadagnarci davvero qualcosa.
A fine pomeriggio, quando le faccende erano concluse e la
prigione tirata a lucido, Pete apriva la cella di Leon e spostavano
le sedie sgangherate in corridoio, bloccandolo completamente.
La tavola da cribbage veniva messa su un piccolo pannello
di compensato che Pete aveva nella sua cella. La tenevano
dritta con un barilotto di legno che un tempo aveva contenuto
dei chiodi, e il gioco cominciava. Leon era riuscito a nascondere
una fiaschetta piena di whisky di mais, ovviamente distillato
dalla sua famiglia, ma sulle prime Pete non mostr alcun interesse.
Tuttavia, con il trascorrere dei giorni, matur la consapevolezza
che sarebbe stato giustiziato o condannato all'ergastolo
e cambi idea. Durante le intense partite di cribbage, Leon si
guardava in giro, estraeva la fiaschetta dalla tasca dei pantaloni,
la stappava, beveva un sorso e la passava a Pete. Anche lui
si guardava in giro, beveva un goccetto e gliela ripassava. Non
erano egoisti; semplicemente non ce n'era abbastanza per spartirla
con gli altri. E oltretutto ogni prigione aveva una spia, e lo
sceriffo Gridley non sarebbe stato d'accordo con quelle bevute.
Una sera, mentre i due erano piegati sulla tavola da gioco a
parlare del punteggio, la porta si apr e in corridoio comparve
Nix. Con dei fogli in mano.
Buonasera, ragazzi disse. Loro annuirono educatamente.
Porse i fogli a Pete e aggiunse: Oggi si  riunito il gran giur,
qui c' la tua incriminazione. Primo grado.
Pete drizz la schiena e prese i documenti. Non c' da stupirsi,
immagino.
Era abbastanza scontato. Il processo  fissato per il 6 gennaio.
Non si pu fare prima?
Devi parlarne con il tuo avvocato. Nix si volt e usc.
...
9.

Un mese dopo la morte del marito, Jackie Bell trasloc insieme
ai figli a Rome, in Georgia, nella casa dei suoi genitori. Port
con s i pochi, miseri mobili che non appartenevano alla canonica.
Port una marea di ricordi bellissimi degli ultimi cinque
anni a Clanton. Port gli addolorati addii della congregazione
che aveva accudito lei e la sua famiglia. E port con s il marito.
Nel caos scatenato dall'omicidio aveva accettato di farlo
seppellire a Clanton perch era pi semplice, ma loro non erano
del Mississippi, non avevano parenti n radici da quelle parti,
e Jackie voleva tornare a casa. Perch lasciarlo in quella citt?
Non passava giorno senza che andasse al cimitero a portare
dei fiori e piangere, rituale che aveva intenzione di continuare
per sempre, e dalla Georgia non ci sarebbe riuscita. Visto che
anche Dexter era di Rome, lo fece ri-seppellire in un piccolo cimitero
dietro una chiesa metodista.
Si erano sposati mentre lui era in seminario ad Atlanta. Il loro
nomadismo era cominciato subito dopo quell'esperienza, quando
Dexter era stato assegnato a una chiesa della Florida come
assistente del pastore. Da l avevano proseguito a zig-zag per
il Sud, facendo tre figli in tre posti diversi, per finire a Clanton
pochi mesi prima di Pearl Harbor.
Fino al giorno della morte di Dexter, Clanton le era piaciuta,
ma non molto tempo dopo il funerale si rese conto che non
poteva rimanere. Il motivo principale era che alla chiesa serviva
la canonica, da assegnare a un nuovo pastore ed alla sua famiglia.
La gerarchia ecclesiastica si era generosamente offerta
di trovarle un alloggio per un anno, gratis, ma lei aveva declinato.
Un altro motivo, in realt il pi pressante, era che i suoi
figli stavano male. Adoravano il loro pap e non riuscivano ad
accettarne la scomparsa. E in una citt cos piccola li avrebbero
marchiati per sempre come i figli di uno morto assassinato
in circostanze misteriose. Per proteggerli, Jackie trasloc in un
posto che per loro era la casa dei nonni e nient'altro.
Giunta a Rome, e tornati i ragazzi alla routine scolastica, cap
che era una sistemazione temporanea. La casa dei suoi era modesta
e di certo non abbastanza spaziosa per tre figli. Incass
diecimila dollari grazie all'assicurazione sulla vita di Dexter e
cominci a cercare una casa in affitto. Cominci anche a saltare
la messa, con grande turbamento dei suoi genitori, metodisti
devoti che non ne perdevano una. Anzi, in quell'angolo di
mondo erano in pochi a non andare in chiesa ogni domenica, e
chi mancava era oggetto di pettegolezzi. Jackie non era dell'umore
di dare troppe spiegazioni, ma chiar a suo padre e sua
madre che la sua fede era in crisi e le serviva del tempo per
riesaminare le sue convinzioni. In privato si faceva la domanda
pi ovvia: suo marito, devoto seguace e servitore di Cristo,
era stato ucciso in chiesa mentre leggeva la Bibbia e preparava
un sermone. Perch, tra tutti gli uomini, Dio non era riuscito a
proteggere proprio lui? A rifletterci meglio, quella domanda ne
scatenava un'altra, pi preoccupante, che non osava pronunciare
ad alta voce: ma c'era davvero, un Dio? Le bastava pensarci
di sfuggita per andare nel panico, tuttavia non poteva negare
la sua esistenza.
Secondo sua madre la gente aveva subito preso a sparlare di
lei, ma non le importava. I pettegolezzi delle comari non potevano
peggiorare la sua sofferenza. Nella nuova scuola i suoi figli
arrancavano. La vita quotidiana era una sfida.
Due settimane dopo il trasloco dai genitori si trasfer in una
casa in affitto dall'altra parte della citt. Il proprietario era un
certo Errol McLeish, avvocato trentanovenne, scapolo, ex compagno
di scuola di Jackie a Rome. McLeish e Dexter erano stati
in classe insieme per avevano frequentato giri diversi. Come
tutti a Rome, McLeish sapeva com'era morto Dexter e si offr
di aiutare la giovane vedova.
Dopo settimane in cui si era nutrita il minimo indispensabile
per reggersi in piedi, Jackie aveva finalmente perso i chili che
si portava dietro da sei anni, dall'ultima gravidanza. Non era
una dieta che avrebbe raccomandato, ma si trattava dell'unico
risvolto positivo di un incubo orrendo, e doveva ammettere
che allo specchio si vedeva magra come non mai. A trentotto
anni pesava come il giorno del suo matrimonio e ammirava
il suo corpo, tornato quello di una volta. Aveva gli occhi gonfi
e rossi a forza di piangere, e giur di smetterla.
Un paio di volte alla settimana McLeish passava a controllare
la casa, e Jackie cominci a truccarsi un po' e a indossare vestiti
pi attillati quando lo vedeva. All'inizio, con Dexter fresco
di sepoltura, si sentiva in colpa, ma non stava nemmeno flirtando.
Si diceva che per il resto dei suoi giorni non avrebbe pi
cercato storie d'amore, eppure a Rome gli scapoli istruiti scarseggiavano.
Dopotutto, ormai anche lei era nubile, e cosa c'era
di sbagliato nell'apparire bella?
Da parte sua, McLeish la trovava carina ma con un bagaglio
troppo ingombrante. Con la vedovanza si potevano fare i conti
un po' alla volta, nel tempo, ma di avere una famiglia bell'e
pronta lui non ne voleva sapere. Da figlio unico che era stato
poco in mezzo ai bambini, l'idea lo soffocava. Tuttavia riusc
a incantare Jackie sfruttando con discrezione il suo dolore e la
sua solitudine, e lei dal semplice mostrarsi incuriosita pass
alla civetteria sfacciata.
Il vero interesse di McLeish era la causa legale che Jackie
avrebbe potuto intentare contro i Banning. Dopo dieci anni da
avvocato, sapeva che non si sarebbe mai arricchito abbastanza
da estinguere le pesanti ipoteche che gravavano sui suoi immobili,
per non parlare dei debiti legati a certi altri affari. Non
appena la vedova si trasfer a Rome, lui cominci a disseminare
le trappole. And a Clanton a ficcare il naso al palazzo della
contea per farsi un'idea sui Banning. Dedic ore allo studio dei
documenti catastali e, davanti a chi inevitabilmente gli chiedeva
il perch, si spacciava per l'agente immobiliare di una "grande
compagnia petrolifera". Come si aspettava, la voce si sparse
subito nel palazzo della contea, nella piazza e negli studi legali,
e presto Clanton fu vittima della sua prima e unica corsa al petrolio.
Gli avvocati e i loro assistenti studiavano vecchie mappe
polverose mentre tenevano le orecchie aperte ai pettegolezzi
e gli occhi puntati sullo straniero. McLeish, per, svan in
fretta, in silenzio com'era venuto, lasciando la citt a chiedersi
quando sarebbe arrivato il boom del petrolio. Era tornato in
Georgia, dove andava a trovare la vedova Bell con educata regolarit,
senza mai mostrarsi irrequieto od invadente, ma sempre
gentile, quasi ossequioso, come se capisse il mondo intricato
di Jackie e badasse a starne lontano.

Nel 1946 il college femminile Hollins contava 375 allieve.
Dopo un secolo di vita godeva di una reputazione eccellente
soprattutto fra le dame altoborghesi del Sud. Stella Banning
l'aveva scelto perch c'erano andate molte amiche benestanti
di sua madre. Liza no, perch la sua famiglia non se lo poteva
permettere.
Le ragazze si strinsero intorno a Stella e la difesero dall'invadenza
e dalla negativit. Faticavano a credere che una persona
dolce e bella come lei fosse al centro di un dramma familiare
cos tragico, ma di certo non era colpa sua. Nessuna studentessa
della Hollins era mai stata a Clanton. Qualcuna sapeva che
Mr Banning era un eroe di guerra, per alla maggior parte delle
ragazze non importava granch. Nessuno aveva conosciuto
i genitori di Stella; poco tempo prima, per, la presenza del
fratello Joel in occasione di un week-end dedicato alle visite di
parenti ed ex alunni aveva destato scalpore.
Nei giorni e nelle settimane successivi all'omicidio, Stella non
era mai rimasta sola. Le due compagne di stanza erano state
con lei nelle notti in cui spesso si svegliava in preda agli incubi
o travolta dalle emozioni. Di giorno era circondata da amiche
che la tenevano impegnata. I professori capivano il suo disagio
e le concedevano di saltare le lezioni o di posticipare la consegna
dei compiti e degli elaborati. I consulenti scolastici parlavano
con lei tutti i giorni. Il rettore teneva d'occhio la situazione
e due volte alla settimana riceveva aggiornamenti. Si scopr
presto che su esplicito ordine del padre la ragazza non sarebbe
tornata a casa per le vacanze del Ringraziamento. Questo scaten
una marea di inviti, da amiche e professori ma anche da
ragazze che non conosceva nemmeno.
Stella fu commossa quasi fino alle lacrime, ringrazi tutti e
insieme a Ginger Reed, forse la sua migliore amica, prese il treno
da Roanoke ad Alexandria, in Virginia. La meta era Washington,
DC, dove le attendeva una settimana di festa. Stella ci
era gi stata una volta insieme a Ginger, e la grande citt l'aveva
ammaliata. Non lo aveva detto n ai suoi genitori n a Joel,
per il suo progetto era laurearsi al pi presto e raggiungerne le
luci. La sua prima scelta era New York, la seconda Washington.
Terza, ma molto dopo le altre, New Orleans. Gi prima dell'omicidio
sapeva che non sarebbe mai pi tornata a vivere nella
contea di Ford. Ormai voleva starne il pi lontano possibile.
I suoi sogni erano stati infranti, eppure Stella era ancora decisa
a diventare una scrittrice. Adorava i racconti di Eudora Welty
e i personaggi bizzarri e coloriti di Carson McCullers: due
donne forti che scrivevano con voce autentica delle famiglie, dei
conflitti, della terra e della tormentata storia del Sud, e avevano
successo in un'epoca in cui a dominare la letteratura americana
erano i maschi. Stella leggeva tutti, uomini e donne, ed era
convinta che ci fosse posto anche per lei. Spesso, anzi, in quel
momento pi che mai, pensava di cominciare raccontando della
sua famiglia, ma sapeva che non l'avrebbe fatto.
Era sempre stata convinta di poter trovare lavoro in una rivista
di New York, di sistemarsi con qualche amica in un appartamento
economico di Brooklyn e, trovati il suo spazio e l'ispirazione,
iniziare il suo primo romanzo. Era ragionevolmente
sicura che i genitori e la zia Florry l'avrebbero aiutata, in caso
di necessit. In fondo era una Banning, cresciuta con la tacita
certezza che la terra, con la sua rendita, sarebbe sempre rimasta
in famiglia.
Godersi la vita a New York, lavorare per una rivista, cominciare
un romanzo, con la consapevolezza che a casa c'erano i soldi.
Un sogno entusiasmante e realizzabile, fino al giorno dell'omicidio.
Ormai casa sua era lontana e non c'erano pi certezze.
La famiglia di Ginger abitava in una villa del XVIII secolo su
Duke Street, nel quartiere di Old Town. I suoi genitori e la sorella
minore erano stati aggiornati sui dettagli dell'incubo dei
Banning, del quale nessuno si azzard a parlare. Per una settimana
Stella fu invitata a ricevimenti, cene, passeggiate sul Potomac,
e in una sfilza di club frequentati da studenti dove si
fumava, si beveva troppo, si ascoltavano orchestre swing e si
ballava fino a notte fonda.
Il giorno del Ringraziamento chiam la zia Florry e per dieci
minuti parl con lei come se non fosse successo nulla di strano.
Joel era nel Kentucky, ospite di un membro della sua confraternita.
Florry disse che cacciava da mattina a sera e si godeva
le vacanze. Promise che per Natale sarebbero stati insieme.

Nel tardo pomeriggio, Florry caric una cassa che conteneva
due tacchini arrosto con patate, carote, barbabietole e rape, e
poi una pentola di ripieno, sugo di frattaglie, panini morbidi e
due torte alle noci. Port il banchetto in prigione, dove sorvegli
il fratello che trinciava i tacchini. Il pranzo era per tutti i
detenuti e per Tick Poley, il vecchissimo custode che lavorava
di notte e nei giorni festivi per dare respiro a Nix e ai suoi uomini.
Florry e Pete mangiarono da soli nell'ufficio dello sceriffo,
con la fondina della pistola sempre in bella vista. Una porta
non chiusa a chiave conduceva al parcheggio. Tick accett di
mangiare da solo nell'atrio mentre teneva d'occhio l'ingresso.
Pete mand gi qualche boccone ed accese una sigaretta.
Nonostante gli sforzi della sorella mangiava ancora poco e sembrava
magro, e pure pallido perch non usciva mai all'aperto.
Come al solito lei gliel'aveva fatto notare. Come al solito lui l'aveva
ignorata. Si rianim un poco soltanto quando Florry gli
raccont delle telefonate con Stella e Joel. Nella sua versione se
la stavano cavando bene e si godevano le vacanze. Pete sorrise
mentre fumava, e il suo sguardo sal al soffitto e oltre.
...
10.

Passato il Ringraziamento, il cotone era stato raccolto per la terza
e ultima volta, e Pete era contento dell'annata. Ogni settimana,
quando Buford andava alla prigione, controllava i mercati
ed esaminava i libri contabili. Firmava assegni, pagava bollette,
verificava depositi e prelievi, dirigeva la vendita del suo cotone
alla Borsa di Memphis. Ordin la riapertura della scuola per i
neri nelle sue terre, approv l'aumento degli stipendi agli insegnanti
e l'installazione di stufe nuove per scaldarla d'inverno.
Buford sperava di poter comprare rultimissimo modello di trattore
John Deere. Molti dei maggiori agricoltori ne avevano uno,
ma Pete rispose che non era il momento. Visto il futuro incerto
che lo attendeva, non se la sentiva di spendere troppi soldi.
Anche Errol McLeish teneva d'occhio il prezzo del cotone.
sapeva come funzionava la sua economia. Con l'aumento del
prezzo alla Borsa di Memphis aumentava anche la sua preoccupazione
per il benessere di Jackie Bell.
Dopo settimane di discussioni e ricerche, John Wilbanks e suo
fratello Russell decisero che il processo a Pete Banning non si
doveva tenere a Clanton. Avrebbero chiesto di spostarne la sede
il pi lontano possibile.
All'inizio le voci su Miles Truitt e sullo scampato ammutinamento
del gran giur li avevano incoraggiati. Il loro cliente doveva
avere amici e ammiratori solidali, e la proposta di mandarlo
a processo era stata approvata per un soffio. Erano soltanto
voci, certo, e siccome le riunioni del gran giur erano teoricamente
confidenziali e non venivano in alcun modo verbalizzate
non vi erano certezze. Con il passare del tempo, comunque,
cominciarono a diffidare dell'imparzialit di una giuria di Clanton.
Insieme ai loro assistenti interpellarono un'infinit di amici
in tutta la contea per capire che aria tirava. Consultarono altri
avvocati cittadini, due giudici in pensione, una manciata di
ex vicesceriffi e un paio di vecchi sceriffi. Dal momento che a
formare la giuria sarebbero stati soltanto maschi bianchi,
tutti membri di una qualche chiesa, i Wilbanks chiacchierarono
con i pastori che conoscevano, di ogni confessione. Le loro mogli
parlarono con altre mogli, in altre chiese, nei club di giardinaggio
e di bridge, e ovunque si potesse affrontare l'argomento
senza imbarazzo.
Fu chiaro, perlomeno a John Wilbanks, che l'opinione pubblica
era decisamente avversa al suo cliente. Pi di una volta
lui, il suo staff e i suoi amici sentirono dire frasi come:
Qualunque fosse il motivo del contrasto, si poteva risolvere senza
spargere sangue. E il fatto che Pete Banning non dicesse
nulla in sua difesa rendeva ancora pi facile condannarlo. Era
un eroe di guerra leggendario e lo sarebbe rimasto per sempre,
ma nessuno aveva il diritto di uccidere senza una buona
ragione.
Sotto la guida di John, i suoi dipendenti passarono al setaccio
ogni caso di cambiamento di sede nella storia legale americana,
e a sostegno della sua richiesta l'avvocato scrisse una voluminosa
memoria di cinquanta pagine. L'impresa port via
ore ed ore e scaten un'accesa discussione tra John e Russell circa
la pressante faccenda del loro onorario. Dall'arresto di Pete
in poi, John era stato restio a toccare il discorso. Ormai, per,
era inevitabile.
A consumare le ore c'era poi la questione non trascurabile
della linea difensiva. Quando John gli aveva parlato dell'infermit
mentale, Pete non aveva usato mezzi termini, per non
c'erano altre attenuanti da proporre alla giuria.  ovvio che un
normalissimo essere umano che ne ammazza un altro sparando
tre colpi a bruciapelo non pu essere in possesso di tutte le sue
facolt mentali, ma per presentare una tesi del genere la difesa
avrebbe dovuto informare il giudice con una notifica e una memoria.
John ne scrisse una allegando i precedenti, ed era pronto
a depositarla insieme all'istanza di trasferimento della sede.
Prima, per, gli occorreva l'approvazione del suo assistito.
Mercanteggi con Nix Gridley fino ad averla vinta, e in un tardo
pomeriggio a sette giorni da Natale lo sceriffo e Roy Lester uscirono
in auto dalla prigione insieme a Pete Banning e lo portarono
in piazza. Nessuno seppe o cap se si stesse godendo quella
prima boccata d'aria fresca. Pete non fece caso alle decorazioni
delle vetrine, non sembrava interessato a quello che faceva la
citt, e nemmeno contento che gli concedessero di parlare con
il suo avvocato in studio anzich in galera. Sedeva dietro a testa
bassa, con un cappello in testa e le manette ai polsi, e durante
il breve tragitto non alz mai gli occhi. Nix parcheggi dietro
il palazzo dei Wilbanks, e nessuno vide Pete entrare affiancato
da due poliziotti. Dentro gli levarono le manette e segu John
nello studio al piano superiore. Nell'atrio al pianoterra la segretaria
dell'avvocato serv a Nix e Roy caff nero e un dolcetto.
Russell si sedette su una poltrona, John sull'altra, Pete su un
divano di pelle davanti a un tavolino. Abbozzarono qualche convenevole,
ma fu imbarazzante. Come fai a chiacchierare del clima
e delle vacanze con uno che  in galera accusato di omicidio?
Come va in prigione? chiese John.
Bene rispose Pete, imperturbabile. Ho visto di peggio.
Mi dicono che sei praticamente diventato il direttore.
Un sorrisetto e niente pi. Nix mi ha nominato trusty, non
sto sempre in cella.
Anche Russell sorrise. Ho sentito che grazie a Florry i detenuti
stanno ingrassando.
Si mangia meglio rispose Pete, e prese una sigaretta.
John e Russell si scambiarono uno sguardo. Russell era impegnato
ad accendersi una sigaretta e lasci la spiacevole incombenza
a John, che si schiar la voce e disse: S, ecco, senti,
Pete, non abbiamo ancora parlato del nostro onorario. Qui in
studio ti stiamo dedicando parecchie ore. Mancano pi o meno
tre settimane al processo, e fino ad allora lavoreremo praticamente
solo per te. Abbiamo bisogno che ci paghi.
Pete si strinse nelle spalle.  mai successo che io non pagassi
una vostra parcella?
No, ma non sei mai stato accusato di omicidio.
Di che cifra si parla?
Ci servono cinquemila dollari, Pete, come minimo.
Pete si riemp i polmoni, sbuff una nuvola di fumo, guard in
alto. Vorrei capire quant' il massimo. Perch costa cos tanto?
Russell decise di salire sul ring. Ore, Pete, ore ed ore. Noi vendiamo
il nostro tempo, e con te non stiamo guadagnando un
soldo. La tua famiglia si serve di noi da sempre, siamo vecchi
amici, e siamo qui per proteggerti. Ma abbiamo anche le spese
e le bollette da pagare.
Pete fece cadere la cenere dalla sigaretta e prese un breve tiro.
Non era arrabbiato n sorpreso. La sua espressione non rivelava
nulla. Alla fine disse: Okay, vedo cosa posso fare.
"Quello che puoi fare  staccare un assegno, diamine" avrebbe
voluto ribattere John, ma lasci perdere. La questione era
stata sollevata e Pete non se ne sarebbe dimenticato. Ne avrebbero
discusso poi.
Russell afferr alcune carte e disse: Dobbiamo farti leggere
un po' di cose, Pete. Sono le istanze preliminari del tuo dibattimento,
e prima che le presentiamo le devi approvare e
firmare.
Pete diede uno sguardo ai fogli e rispose: Quanta roba. Che
ne dite di farmi un riassunto, magari in parole semplici?.
John sorrise, annu e prese la parola. Certo, Pete. La prima
istanza  la richiesta di cambiare la sede del processo, spostarla
altrove, il pi lontano possibile. Siamo convinti che l'opinione
pubblica sia decisamente contro di te, e sappiamo che sar
difficile trovare dei giurati solidali.
Dove volete andare?
Stando ai precedenti, lo stabilisce a sua discrezione il giudice.
Conoscendolo, Oswalt vorr mantenere il controllo sul processo
senza doversi allontanare troppo. Quindi, se accoglier
l'istanza - il che, Pete,  una scommessa come minimo azzardata -,
immaginiamo che rester in questo distretto giudiziario.
Noi ci opporremo, ma francamente qualunque posto  meglio
di Clanton.
E cosa ve lo fa pensare?
Dexter Bell era un pastore molto noto, con una congregazione
nutrita, e in questa contea ci sono altre otto chiese metodiste.
In termini numerici  la seconda confessione dopo quella battista,
il che pone un altro problema. Battisti e metodisti sono parenti
stretti, Pete, e spesso sulle questioni importanti fanno comunella.
Se si parla di politica, whisky, comitati scolastici, puoi
scommettere che i due clan parlano la stessa lingua.
Lo so. Ma sono metodista pure io.
Certo, e tra vecchi amici e via dicendo hai anche qualcuno
che fa il tifo per te. La maggior parte della gente, per, ti considera
un assassino spietato. Non so se te ne rendi conto. La
gente della contea crede che Pete Banning sia un eroe di guerra
che, per motivi noti solo a lui,  andato in chiesa ad ammazzare
un prete disarmato.
Russell calc la mano: Pete, non hai la minima possibilit.
Lui fece spallucce. Aveva agito cos perch doveva: al diavolo
le conseguenze. Fece una lunga boccata mentre il fumo vorticava
nella stanza. Che cosa vi fa credere che in un'altra contea
sar diverso?
Conosci i pastori delle chiese metodiste delle contee di Polk,
Tyler o Milburn? Ovviamente no. Sono dietro l'angolo ma conosciamo
pochissima gente che ci abita. E loro non conoscono
di persona n te n Dexter Bell disse John.
E Russell: Stiamo cercando di evitare i rapporti personali,
Pete. Sono sicuro che un sacco di queste persone ha letto i giornali
ma non ti conosce, e non conosce Bell. Questo  un ostacolo
in meno, aumenta le probabilit di stare alla larga dagli istinti
pi bassi e di insinuare il dubbio.
Il dubbio? Spigati meglio. Pete sembrava sorpreso.
Tra un minuto ci arriviamo rispose John. Sei d'accordo con
la richiesta di trasferimento della sede processuale?
No. Se devo andare in tribunale, voglio che sia qui.
Certo che devi, Pete. L'unico modo per evitarlo  dichiararti
colpevole.
Mi state chiedendo di dichiararmi colpevole?
No.
Bene, perch non lo sono, e non chieder di cambiare sede.
Questa  casa mia e dei miei antenati, e lo  da sempre. Se la
gente della contea di Ford vuole condannarmi, lo faccia pure
in tribunale, nel palazzo della contea qui dietro.
John e Russell si scambiarono uno sguardo frustrato. Pete
pos le carte sul tavolino senza averne letto una parola. Accese
un'altra sigaretta, accavall le gambe come se avesse tutto il
tempo del mondo e guard John come a dire: "Cos'altro c'?".
John prese la sua copia della memoria e la sbatt sul tavolino.
E tanti saluti a un mese di accurate ricerche legali.
Pete rispose: Per le quali dovrei pagare, peraltro. Se me l'aveste
chiesto prima vi avrei risparmiato il lavoro. Per forza poi
il vostro onorario  cos alto.
John ribolliva, Russell ringhiava e Pete sbuffava fumo. Dopo
una pausa, Pete aggiunse: Sentite, ragazzi, a pagarvi le spese
legali ci sto, specialmente in un pasticcio come questo, ma
cinquemila dollari, sul serio? Mi spiego: io coltivo pi di mille
acri dove trenta braccianti si spaccano la schiena per otto mesi
all'anno e, se ho fortuna e il clima collabora, e il prezzo di vendita
non cala, e il fertilizzante funziona, e i parassiti stanno lontani,
e c' abbastanza forza lavoro, ogni tre o quattro anni ottengo
un raccolto decente che mi rende ventimila dollari netti.
Met vanno a Florry. A me ne restano dieci e voi ne pretendete
cinque.
Non guadagni cos poco disse John senza esitazione. La
sua famiglia coltivava pi cotone dei Banning. Il raccolto di
nostro cugino  stato ottimo, come il tuo.
Russell aggiunse: Se pensi che chiediamo troppo, Pete, rivolgiti
pure a qualcun altro. Non siamo gli unici avvocati in citt.
Facciamo solo del nostro meglio per proteggerti.
E dai, ragazzi rispose Pete. Avete sempre badato a me ed
alla mia famiglia. Non mi sto lamentando dell'onorario, ma potrebbe
volerci un po' di tempo per rimediare i soldi.
John e Russell avevano il forte sospetto che Pete avrebbe potuto
staccare un assegno senza alcun problema, ma in fondo
era un contadino, e a quelli della sua razza piaceva tirare sul
prezzo. I due avvocati lo capivano, perch con tutta probabilit
non avrebbe mai pi coltivato i campi e sarebbe morto presto
sulla sedia elettrica o molto pi avanti nel tremendo ospedale
di una prigione. Il suo futuro era peggio che fosco, e non
potevano biasimarlo se cercava di risparmiare.
Una segretaria buss ed entr con un elegante servizio da caff.
Riemp tre tazze di porcellana e offr panna e zucchero. Pete
mescol il suo con cura, bevve un sorso e spense la sigaretta.
Uscita la segretaria, John riprese a parlare. Okay, andiamo
avanti. C' un'altra istanza che dobbiamo discutere. L'unica difesa
possibile si basa sulla temporanea incapacit di intendere.
Se ti dichiarano non colpevole, cosa assai improbabile,  perch
avremo convinto la giuria che quando hai premuto il grilletto
non stavi ragionando.
Vi ho gi detto che non voglio.
Certo, Pete, ma il punto sono le opzioni che abbiamo in sede
di dibattimento, non cosa vuoi tu. E l'unica opzione  l'infermit
mentale. Senza quella andremo in tribunale ad assistere da
spettatori al tuo massacro.  questo che vuoi?
Pete fece spallucce: Mettetela come vi pare, ma io non fingo
di essere matto.
Russell ribatt: Abbiamo trovato uno psichiatra di Memphis
disposto a visitarti e a testimoniare a tuo favore.  molto noto,
e in queste situazioni ci sa fare.
Ah, se sosterr che sono pazzo dev'essere uno svitato di prima
classe disse Pete sorridendo, come se ci trovasse qualcosa
di ironico. Gli avvocati non risero. John sorseggi il caff mentre
Russell si accendeva un'altra sigaretta. Oltre al fumo denso,
nell'aria c'era una tensione fortissima. Gli avvocati stavano facendo
del loro meglio per un cliente che non sembrava rendersi
conto n dei loro sforzi n della propria posizione.
John si schiar di nuovo la voce e ci riprov: Quindi Pete,
ricapitolando, non abbiamo una linea difensiva, n una giustificazione,
n una spiegazione di quello che  successo, e nessuna
possibilit di trasferire il processo in un ambiente meno
ostile. E ti va bene cos?.
Pete fece ancora spallucce.
John cominci a toccarsi la fronte, come se avesse mal di testa.
Cal il silenzio. A romperlo fu Russell: C' comunque un'altra
cosa che dovresti sapere, Pete. Abbiamo indagato sui trascorsi
di Dexter Bell e scoperto un dettaglio interessante. Otto anni
fa, quando faceva il pastore in un paesino della Louisiana, ci
fu un problema. La chiesa aveva una segretaria, una neosposina
ventenne, e a quanto pare la ragazza e ri pastore ebbero una
specie di relazione. Ci sono tanti pettegolezzi e non molti fatti,
ma poco dopo Bell fu trasferito. La segretaria e il marito traslocarono
in Texas.
John aggiunse: Ovviamente non abbiamo approfondito
pi di tanto, e potrebbe essere impossibile dimostrare qualcosa
di utile. A quanto pare, sulla questione vige ancora il massimo
riserbo.
C' la possibilit che salti fuori in tribunale? chiese Pete.
Non senza ulteriori prove. Vuoi che le cerchiamo?
No, non voglio. Non se ne deve fare parola.
Posso chiederti perch, Pete? domand John perplesso.
Ci stai togliendo ogni appiglio. Russell, esasperato, sembrava
sul punto di andarsene.
Ho detto no ribad Pete. E non parliamone mai pi.
Con tutta probabilit, la prova che Dexter Bell era un donnaiolo
non sarebbe mai stata ammessa, ma avrebbe potuto contribuire
a spiegare il movente dell'omicidio. Se il pastore aveva
un debole per le donne, e aveva incrociato lo sguardo di Liza
Banning nel periodo in cui piangeva la scomparsa del marito,
il grande mistero sarebbe stato risolto. Ma ormai era evidente
che a Pete non interessava risolverlo. Si sarebbe portato i suoi
segreti nella tomba.
Insomma, Pete, sar un processo brevissimo disse John.
Non abbiamo una linea difensiva, non abbiamo testimoni a
nostro favore n obiezioni da presentare alla giuria. Ce la sbrighiamo
in un giorno o due.
Al massimo precis Russell.
E sia disse Pete.
...
11.

Tre giorni prima di Natale, Joel sal su un treno alla Union Station
di Nashville; in un vagone ristorante lo aspettava la sua graziosa
ed elegante sorella. Stella aveva diciannove anni, diciotto
mesi in meno di lui, e negli ultimi sei da adolescente sbocciata
tardi si era trasformata in una bellissima giovane donna. Pareva
pi alta, e aveva arricchito la sua silhouette slanciata di piacevoli
curve che Joel non pot non notare. Sembrava pi grande,
pi piena e pi saggia, e quando accese una sigaretta gli ricord
un'attrice del cinema.
E quando avresti cominciato a fumare? chiese lui. Il treno
stava partendo, in direzione sud. Sul loro tavolo c'erano due
tazze di caff. I camerieri passavano a prendere le ordinazioni
del pranzo.
Di nascosto da quando avevo sedici anni. Come te. Al college
la maggior parte delle ragazze esce allo scoperto quando
compie vent'anni, ma non  visto di buon occhio. Stavo per
smettere, ma poi a Pete  venuto il grilletto facile. Adesso per
rilassare i nervi fumo pi che mai.
Dovresti smettere.
E tu?
Anch'io vorrei smettere. Sono contento di vederti. Non inauguriamo
il viaggetto parlando di Pete.
Inauguriamo? Sono in treno da sei ore. Partita da Roanoke
alle cinque del mattino.
Ordinarono da mangiare e del t freddo, e per un'ora chiacchierarono
della vita al college: di corsi, professori preferiti,
progetti per il futuro e della sfida di andare avanti come se la
situazione fosse normale mentre i loro genitori erano rinchiusi.
Quando si sorpresero a discutere della famiglia cambiarono
subito argomento e parlarono del nuovo anno. Joel era stato
ammesso alla scuola di giurisprudenza della Vanderbilt ma
voleva cambiare aria. L'avevano accettato anche alla Ole Miss,
l'Universit del Mississippi, che per distava soltanto un'ora
da Clanton e, date le circostanze, gli sembrava troppo vicina.
Stella, a met del secondo anno, era impaziente di fare altro.
La Hollins le piaceva, ma lei ambiva all'anonimato della grande
citt. Al college la conoscevano tutte, e adesso sapevano di suo
padre. Avrebbe voluto stare tra sconosciuti, in mezzo a gente a
cui non interessava da dove veniva. Sul fronte romantico non
c'era molta attivit. A Washington, durante le vacanze del Ringraziamento,
aveva conosciuto un ragazzo; erano andati due
volte a ballare ed una al cinema. Studiava alla Georgetown, aveva
una bella famiglia eccetera, sembrava ben educato e istruito,
le scriveva lettere, ma non era scoccata la scintilla. Voleva
tenerlo sulla corda per un altro mese e poi spezzargli il cuore.
I progressi di Joel erano ancora pi trascurabili. Qualche appuntamento
qui e l, per nulla di cui valesse la pena parlare.
Dichiarava di non essere sul mercato, con tre anni di scuola di
giurisprudenza all'orizzonte. Giurava da sempre di voler rimanere
scapolo fino al suo trentesimo compleanno.
Per quanto ci provassero, non riuscivano a evitare l'argomento
pi ovvio. Joel svel a Stella che, tre settimane prima dell'assassinio,
Pete aveva ceduto ai figli la propriet della terra. Forse
l'aveva creduta una mossa scaltra ma si sbagliava, era una
fesseria. L'accusa l'avrebbe trasformata nella prova che dimostrava
che il delitto era stato progettato da tempo, e che prima
di compierlo l'assassino aveva voluto tutelarsi. Joel continuava
a frequentare la biblioteca di giurisprudenza, e pi indagava
pi il futuro gli appariva fosco. Secondo un amico, figlio di
un avvocato, le probabilit che Jackie Bell facesse causa a Pete
Banning per danno da morte erano altissime. Tanto era bastato
perch Joel dedicasse ore ed ore allo studio dei precedenti. Si
stava anche documentando sulla spiacevole questione delle
donazioni fraudolente. Gli avvocati dei Bell potevano prendere
di mira la cessione della propriet da padre a figli. In tutta
la nazione la legge stabiliva che in una causa civile il condannato
non poteva disfarsi delle sue propriet per sottrarsi a una
valida richiesta di risarcimento.
Eppure Joel confidava nei Wilbanks, non soltanto per l'influenza
del loro studio legale ma anche per la loro sagacia politica.
Vedeva Stella allarmata all'idea di perdere la terra. Era
gi stata consumata dall'orrore di perdere un padre, non aveva
idea di cosa sarebbe potuto succedere a sua madre, e ora
questo, la possibilit di perdere tutto. A un certo punto dovette
trattenere le lacrime. Joel riusc a tranquillizzarla un po' spiegandole
che una potenziale causa si poteva sempre risolvere a
condizioni favorevoli. E poi, avevano problemi molto pi urgenti.
Di l a due settimane sarebbe iniziato il processo contro
il padre. E, secondo i suoi ordini, i figli non potevano nemmeno
avvicinarsi al tribunale.
Finito il pranzo si trasferirono in uno scompartimento privato
e chiusero la porta. Erano in Mississippi, il treno fermava
in posti come Corinth e Ripley. Stella si appisol per un'ora.
Stavano tornando a casa perch finalmente Pete li aveva convocati,
chiarendo per lettera i dettagli della loro visita natalizia:
arrivo il 22 dicembre, non pi di tre notti a casa, evitare la
citt, non azzardarsi ad andare in chiesa, limitare i contatti con
gli amici, non parlare con nessuno di questioni di famiglia,
tenere compagnia a Florry; lui avrebbe fatto in modo di stare con
loro in privato per un po', ma non molto.
Anche Florry, come sempre, aveva scritto per annunciare i
suoi progetti, con una grossa sorpresa in cantiere. Quando arrivarono
a Clanton, al tramonto, la trovarono ad aspettarli in stazione.
Nello spirito delle festivit indossava un ampio vestito
verde che sembrava una tenda fatta per nascondere la pancia.
Scendeva increspandosi fino alle caviglie e brillava nella luce
debole del binario. In testa aveva un fedora rosso degno di un
pagliaccio del circo, al collo una manciata di ninnoli pacchiani
che a ogni movimento sferragliavano. Quando vide Stella le
corse incontro urlando, praticamente la placc con un abbraccio
fortissimo. Durante l'aggressione Joel sbirci in giro, e quando
Florry lo agguant le era gi scappata qualche lacrima.
Anche Stella piangeva. I tre si strinsero mentre gli altri passeggeri
sfilavano in fretta.
I ragazzi erano tornati. La famiglia stava colando a picco. Si
tennero stretti per darsi coraggio. In nome di Dio, perch Pete
li aveva ridotti cos?
Joel portava le valigie mentre le donne camminavano a braccetto
e parlavano concitate. Florry si interruppe giusto salendo
sul sedile posteriore della sua Lincoln, per comunicare a Joel che
avrebbe guidato lui. Al ragazzo stava bene: si era fatto scarrozzare
dalla zia quanto bastava per conoscere i rischi. Diede gas e
si allontanarono da Clanton superando tutti i limiti.
Mentre rombavano sulla Highway 18 deserta, Florry li inform
che sarebbero stati suoi ospiti nella casetta rosa. Era piena
di decorazioni natalizie, scaldata dal camino acceso, e profumava
dei piatti cucinati da Marietta. Casa loro era praticamente
deserta, fredda, buia e priva di qualunque spirito festivo;
oltretutto Nineva era depressa e non faceva altro che girare per
casa brontolando, parlando da sola e piangendo, o almeno cos
diceva Marietta.
Quando Joel imbocc il sentiero e si avvicinarono all'unica
casa che lui e Stella avevano mai conosciuto, cal il silenzio. S,
era buia e senza vita, come abbandonata dopo la morte dei suoi
abitanti. Si ferm con i fari accesi davanti alle finestre. Spense
il motore e per un momento nessuno apr bocca.
Non entriamo mormor Florry.
Un anno fa c'eravamo tutti, riuniti per Natale disse Joel.
Pap era tornato dalla guerra, mamma era felice, bellissima e
incontenibile, entusiasta che fossimo di nuovo insieme. Ricordate
la cena della vigilia?
S, la casa era piena di ospiti, c'erano anche Dexter e Jackie
Bell bisbigli Stella.
Cosa diavolo ci  successo?
Non c'era risposta, e nessuno ne azzard una. Vicino a casa
erano parcheggiati il pick-up di Pete e la berlina di famiglia,
una Pontiac comprata prima della guerra. Stavano al loro posto
come se i proprietari fossero in casa, al riparo per la ntte,
come se dai Banning andasse tutto bene.
Okay, adesso basta disse Florry. Non sprechiamo tempo
a crogiolarci nella tristezza. Metti in moto e andiamo. Marietta
sta scaldando una pentola di chili e sta cucinando una torta
al caramello.
Jol ingran la retromarcia e segu un sentiero di ghiaia che
faceva un giro largo intorno alle rimesse ed ai fienili della tenuta
Banning. Passarono davanti alla casetta bianca dove da decenni
abitavano Nineva e Amos. C'era una luce accesa e sotto
la veranda Mack, il cane di Pete.
Come sta Nineva? chiese Stella.
Irritabile come sempre rispose Florry. I suoi battibecchi con
la domestica di Pete si erano risolti qualche anno prima, quando
le due donne avevano deciso di ignorarsi una volta per sempre.
In realt  preoccupata, come tutti. Nessuno sa come andr
a finire.
Chi non  preoccupato? borbott Stella.
Procedettero lenti lungo un tratto di sentiero buio, in mezzo
a una distesa infinita di campi. Di colpo Joel si ferm e spense
il motore ed i fari. Okay, zia Florry, siamo in mezzo al nulla,
nessuno ci spia o ci ascolta. Siamo noi tre, soli, per la prima
volta. Tu la sai sempre pi lunga di tutti, perci parliamone.
Perch Pete ha ucciso Dexter Bell? Dev'esserci un buon motivo
e tu lo conosci.
Lei non rispose subito, e pi indugiava pi cresceva l'impazienza
di Joel e Stella: stava per rivelare il grande segreto
e dare un senso a quella follia. Invece disse: Non lo so, e Dio
mi  testimone. Non lo so proprio, e non so neanche se lo capiremo
mai. Vostro padre  capacissimo di portarsi i suoi segreti
nella tomba.
Era arrabbiato con Dexter, hanno litigato o discusso per qualche
questione di chiesa?
Non che io sappia.
Ma erano in affari o qualcosa del genere? Lo so,  una domanda
ridicola, ma capitemi, sto cercando di escludere possibili
conflitti.
Dexter era un pastore. Non mi risulta che fossero in affari
rispose Florry.
Quindi rimane solo la spiegazione pi ovvia, no? L'unico legame
tra pap e Dexter Bell era nostra madre. Ricordo i primi
giorni, quando pensavamo che fosse morto. La casa era piena
di gente, cos tanta che uscivo a passeggiare a lungo per la fattoria.
E ricordo che Dexter veniva spesso a trovare la mamma.
Pregavano, leggevano la Bibbia, a volte c'ero anch'io. Era orribile,
eravamo tutti sconvolti, ma Dexter me lo ricordo calmo e
rassicurante. Tu no, Stella?
Ah, s, era meraviglioso. Sempre presente. A volte veniva
anche sua moglie, ma non  mai stata cos di conforto. Dopo lo
shock iniziale la gente  diminuita e pi o meno siamo tornati
alla routine.
Eravamo in guerra disse Florry. I nostri uomini morivano
dappertutto. Siamo riusciti a tirare avanti, a non perdere la
speranza, pregavamo ancora tanto ma, santo cielo, dovevamo
continuare a vivere.
La domanda : quanto tempo ha passato qui Dexter, zia?
chiese Joel. Questo voglio sapere.
Non ne ho idea, e non sono sicura che il tuo tono mi piaccia.
Sembra che mi accusi, e io non ho fatto nulla di male, non
sto nascondendo niente.
Vorremmo solo una risposta ribatt il nipote.
Magari non ce ne sono. La vita  piena di misteri e le risposte
non sono garantite. Io non ho mai sospettato che tra Dexter
Bell e vostra madre ci fosse qualcosa. Anzi, solo a pensarci ho i
brividi. E al riguardo non ho mai sentito una parola da Marietta
o Nineva, e mai notato il minimo indizio. Cal un lungo silenzio
mentre Florry riprendeva fiato.
Joel, per favore, rimetti in moto, mi sta venendo freddo
disse Stella.
Lui non tocc nemmeno l'accensione.
Allo stesso tempo ho sempre mantenuto le distanze da Liza,
e naturalmente da Nineva riprese Florry. Non riesco a immaginare
vostro padre nella stessa casa con quelle due, ma del resto
non sono mai stati affari miei.
Joel avrebbe voluto rispondere che in realt in casa si stava
bene, perlomeno prima della guerra, quando la vita era normale.
E Stella pens, ma non l'avrebbe mai detto, che in realt
la piantagrane di famiglia le era sempre parsa la zia Florry.
Ma era stato prima della guerra, quando i suoi genitori erano
pi o meno tutti interi.
Joel si strinse il ponte del naso e disse: Non sto accusando
mia madre di niente, intesi? Di sicuro non ho le prove, ma le
circostanze impongono queste domande.
Parli proprio da avvocato disse Stella.
Santo cielo, Joel, siamo sotto zero e sto gelando sbott
Florry. Andiamo.

A mezzogiorno della vigilia, mentre Nineva si affannava in cucina
e preparava almeno cinque portate tutte insieme, con Joel
e Stella a fare del loro meglio per punzecchiarla e costringerla
a ridere, squill il telefono. Lo agguant per primo Joel, che
disse Pronto a Nix Gridley. Se lo aspettavano, era previsto.
Quando riagganci, inform Stella che entro un'ora circa pap
sarebbe venuto a casa. Poi and a chiamare la zia Florry.
Dieci settimane di galera consumano chiunque, ma Pete
Banning sembrava invecchiato pi in fretta della media. Aveva
i capelli pi grigi e rughe pi marcate intorno agli occhi.
Riusciva a sembrare pi magro nonostante Florry avesse occupato
la cucina del carcere. Ovviamente, per certi detenuti
dieci settimane volevano dire meno giorni alla libert. Non
per quelli come Pete, quelli per cui la libert non c'era, e perci
nemmeno la speranza o un motivo per non perdersi d'animo.
Comunque fosse andata, sarebbe morto in prigionia,
lontano da casa. Per Pete Banning la morte aveva alcuni vantaggi.
Uno era fisico: la prospettiva di vivere nel dolore, a volte
anche intenso, non gli piaceva. Uno era mentale: portava
con s certe immagini di indescrivibile sofferenza umana che
a volte gli pesavano al punto tale da spingerlo sull'orlo della
follia. Quasi ogni ora, nella sua mente infuriava una battaglia,
mentre cercava con coraggio di purgare quei ricordi. Ci
riusciva di rado.
Se pensava al futuro immaginava che quello sarebbe stato il
suo ultimo Natale. Convinse Nix che lo fosse e rimedi un salto
in fattoria. Non vedeva i figli da mesi e forse non li avrebbe
pi visti per tanto tempo. Nix era solidale con lui, ma d'altro
canto non riusciva a cancellare il pensiero dei figli di Bell, che
non avrebbero mai pi abbracciato il pap. Dopo tutte quelle
settimane, ormai in vista del processo, era sempre pi convinto
che l'opinione pubblica della contea fosse decisamente avversa
a Pete Banning. L'ammirazione che si era conquistato appena
un anno prima era svanita in pochi secondi. Anche il processo
sarebbe durato poco.
Ad ogni modo, Nix gli concesse una breve visita: al massimo
un'ora. Nessun altro carcerato aveva goduto di una tale
clemenza e Pete non poteva dire a nessun compagno di galera
dove stava andando. Si sedette davanti, al fianco di Nix, senza
la divisa da detenuto; come al solito non apr bocca e fiss
i campi deserti. Sulle prime, quando parcheggiarono dietro
il pick-up, Nix insistette per rimanere in macchina, ma
Pete non ne volle sapere. Faceva troppo freddo, meglio bere
un caff al chiuso.
Per mezz'ora Pete stette a tavola, in cucina, con Joel e Stella
da una parte e Florry dall'altra. Accanto alla stufa, Nineva
asciugava i piatti ed evitava di partecipare alla conversazione.
Pete era rilassato, contento di vedere i figli, che riemp di domande
sulla scuola e sui loro progetti.
Lo sceriffo Gridley rimase da solo in soggiorno a bere il caff
ed a sfogliare una rivista di agricoltura, con un occhio all'orologio.
Dopotutto era la vigilia di Natale ed aveva anche lui qualche
acquisto da fare.
Pete e i figli si trasferirono nello studiolo, a porte chiuse.
Lui e Stella si accomodarono su un divanetto, Joel avvicin
una sedia di legno. Quando suo padre cominci a parlare del
processo, Stella era gi sul punto di piangere. Pete non aveva
alcuna difesa da opporre e si aspettava una condanna rapida.
L'incognita era la raccomandazione della giuria, che poteva
scegliere tra la morte o l'ergastolo. Per lui non cambiava
nulla. Aveva accettato il proprio destino ed era pronto ad affrontare
il castigo.
Stella non smetteva di piangere, Joel aveva delle domande.
Pete, tuttavia, li avvert che non potevano chiedergli per nessun
motivo perch lo aveva fatto. Aveva ragioni valide, ma riguardavano
soltanto lui e Dexter Bell. Pi di una volta si scus
per la vergogna, l'imbarazzo e la sofferenza che stava infliggendo
loro, per il danno irreparabile al buon nome di famiglia.
Chiese perdono, ma non erano ancora pronti a concederlo.
Finch non avessero capito che cosa stava succedendo non
avrebbero potuto essere clementi. Chi erano loro per perdonarlo?
E perch perdonare il peccatore che ancora non ha svelato
le sue ragioni? Era una situazione confusa e terribilmente
carica di emozione, e a un certo punto anche a Pete scapp
qualche lacrima.
Dopo un'ora, Nix buss alla porta e interruppe la piccola riunione
di famiglia. Pete lo segu sulla volante e torn in galera.

Per il bene dei bambini, la sera della vigilia Jackie Bell li port
a messa. Si sedettero vicino ai nonni, che sorridevano fieri
della loro bella famiglia, meno il padre. Lei aveva preso posto
in fondo alla panca, due file davanti a Errol McLeish, anch'egli
metodista un po' incostante e frequentatore saltuario della
chiesa. Le aveva sentito dire che sarebbe andata alla funzione
con i figli, e guarda caso ecco l anche lui. Non la stava assillando:
la teneva d'occhio da lontano. Era tremendamente ferita e
ne aveva tutto il diritto, e lui era abbastanza intelligente da rispettarne
il lutto. Tanto, prima o poi sarebbe finito.
Dopo la chiesa, Jackie and con i figli a casa dei suoi, a raccontarsi
storie davanti al camino alla fine della lunga cena di
Natale. I bambini aprirono un regalo a testa, Jackie scatt delle
foto con la sua Kodak. Quando tornarono alla loro piccola bifamiliare
era tardi. Lei li mise a letto e per un'ora rimase accanto
all'albero a bere cioccolata calda, ad ascoltare canti natalizi sul
fonografo e a lottare con le emozioni. Avrebbe dovuto esserci
anche Dexter, a montare giocattoli in silenzio mentre condividevano
un momento speciale. Com'era possibile che a trentotto
anni fosse gi vedova? Ma, soprattutto, come avrebbe mantenuto
i tre preziosi figli che dormivano in fondo al corridoio?
Negli ultimi dieci anni, come minimo, le era capitato spesso
di temere che il loro matrimonio finisse. A Dexter piacevano
le donne, non aveva mai smesso di corteggiarle. Sfruttava
il bell'aspetto, il carisma e il ruolo di pastore per manipolare le
giovani delle sue parrocchie. Non era mai stato colto sul fatto, e
di certo non aveva mai confessato, per aveva lasciato una scia
di sospetti. Clanton era stata il suo terzo incarico ecclesiastico,
il secondo da pastore, e Jackie l'aveva tenuto d'occhio pi che
mai. Non avendo prove concrete non l'aveva mai affrontato, ma
prima o poi quel giorno sarebbe arrivato. Oppure no? Avrebbe
mai avuto il coraggio di mandare all'aria una famiglia e farle
subire un terribile divorzio? Sapeva benissimo che la colpa sarebbe
ricaduta su di lei. Meglio soffrire in silenzio per proteggere
i bambini e la carriera del marito? Nei momenti di intimit
con se stessa, quel conflitto l'aveva straziata.
Ma ormai non aveva pi ragione d'essere. Jackie era libera e
senza il marchio d'infamia del divorzio. I suoi figli erano rimasti
segnati, ma la nazione era reduce da una guerra in cui era morto
mezzo milione di americani. Era piena di famiglie segnate,
ferite, che cercavano di tirare avanti e rimettere insieme i pezzi.
Probabilmente Dexter era incappato nella donna sbagliata,
ma Jackie non avrebbe mai sospettato di Liza Banning. Era bella,
s, e vulnerabile. Jackie era stata attenta e non aveva notato
nulla di insolito, ma con un marito infedele ogni bella donna 
un potenziale obiettivo.
Si asciug una lacrima mentre la nostalgia di Dexter la struggeva.
Lo avrebbe amato per sempre, e quell'amore cos profondo
rendeva i sospetti ancora pi dolorosi. Odiava quell'amore,
odiava Dexter per quello, e a volte aveva odiato se stessa perch
non riusciva a farsi forza e ad andarsene. Ma ormai quei giorni
erano lontani, no? Non avrebbe mai pi visto Dexter uscire di
casa per visitare gli ammalati chiedendosi dove andasse in realt.
Mai pi si sarebbe insospettita mentre lui dispensava consigli
chiuso a chiave in studio. Mai pi avrebbe fatto caso al sedere
tornito di una giovane in chiesa domandandosi se anche
Dexter lo stesse ammirando.
Le lacrime diventarono singhiozzi, non si fermava pi. Piangeva
di dolore, di nostalgia, di rabbia o di sollievo? Non lo sapeva
e non riusciva a trovare un senso. Il disco fin e lei and
in cucina a prendere qualcos'altro da bere. Sul ripiano c'era una
torta grossa, a strati, con la glassa rossa, una creazione natalizia
che le aveva portato Errol McLeish per i bambini. Ne tagli una
fetta, si vers un bicchiere di latte e torn in soggiorno.
Che uomo premuroso.
...
12.

Dopo un'abbondante colazione di Natale a base di pancetta,
omelette e panini al latte, salutarono Marietta e tutti gli uccelli,
i gatti, i cani, e caricarono l'auto per mettersi in viaggio. Guid
di nuovo Joel, e nessuna delle due signore sedute dietro si offr
di dargli il cambio. Chiacchieravano senza sosta, ridacchiavano
e intrattenevano il conducente. La WHBQ di Memphis trasmetteva
solo canti di Natale, ma per sentirli Joel era costretto
ad alzare il volume. Le signore protestarono, lui si lament del
loro baccano. Risero tutti e tre, e il viaggio cominci alla grande.
Lasciarsi alle spalle la contea di Ford fu un sollievo.
Tre ore dopo arrivarono all'imponente cancellata del Mississippi
State Hospital di Whitfield, e l'umore cambi radicalmente.
Liza era stata ricoverata l dentro sette mesi prima, e da
allora non c'erano state notizie sulle terapie. Le avevano scritto
lettere, senza mai ottenere risposta. Sapevano che Pete aveva
parlato con i medici, ovviamente, e di quelle conversazioni
non aveva raccontato nulla. Florry, Joel e Stella davano per
scontato che Liza sapesse dell'omicidio di Dexter Bell, ma non
potevano averne la certezza finch non avessero incontrato i
dottori. Era anche possibile che per proteggerla le avessero risparmiato
quella notizia terribile. Pete non aveva accennato
neanche a questo.
Una guardia in divisa diede loro dei documenti e qualche
indicazione, poi la cancellata si spalanc. Whitfield era l'unico
ospedale psichiatrico dello Stato, un esteso complesso di edifici
disseminati su migliaia di acri. Lo chiamavano "campus", ma
sembrava pi un'elegante tenuta antica circondata da campi,
boschetti e foreste. Ospitava oltre tremila pazienti, in strutture
separate per bianchi e neri, e contava cinquecento membri del
personale. Joel oltrepass un ufficio postale, un ospedale per
malati di tubercolosi, una panetteria, un laghetto, un campo da
golf e l'ala in cui mandavano gli alcolisti. Con l'aiuto delle sue
compagne di viaggio, alla fine trov la struttura in cui era ricoverata
la madre e parcheggi l accanto.
Rimasero per un momento sull'auto spenta a fissare quel posto
assurdo. Abbiamo idea della diagnosi? Depressione,
schizofrenia, esaurimento nervoso? Ha istinti suicidi? Sente le voci?
O Pete la voleva fuori casa e basta? chiese Stella.
Florry scuoteva la testa. Non lo so.  peggiorata in fretta, e
Pete mi ha detto di stare alla larga da casa loro. Non so altro.
I problemi cominciarono subito oltre l'ingresso, dove una receptionist
arcigna volle sapere se avevano un appuntamento.
S, rispose Florry, aveva telefonato due giorni prima e parlato
con Mrs Fortenberry direttrice dell'edificio 41, in cui si trovavano.
La receptionist li inform che Mrs Fortenberry era in vacanza,
perch si dava il caso che fosse il giorno di Natale. Florry
ribatt che sapeva benissimo che giorno era, che i due ragazzi
che la accompagnavano erano i figli di Liza Banning e volevano
vedere la madre per Natale.
La receptionist scomparve per un bel po'. Quando fece ritorno
la accompagnava un signore che si present come il dottor
Hilsabeck. Li invit riluttante a seguirlo lungo il corridoio fino
a un ufficetto con solo due sedie per i visitatori. Joel rimase sulla
porta. Nonostante il camice bianco, Hilsabeck non sembrava un
medico; non che avessero molta esperienza di psichiatri. Aveva
la testa lucida e la voce stridula, gli occhi che guizzavano qua
e l, e non ispirava fiducia. Dopo aver preso posto mise un fascicolo
al centro della scrivania e dichiar: Temo che ci sia un
problema. Parlava con un disgustoso accento del Nord, in tono
accondiscendente. E il nome Hilsabeck di certo non era del Sud.
Che genere di problema? chiese Florry. Aveva gi stabilito
che non le piacevano n l'edificio 41 n le persone che ci stavano
dentro.
Hilsabeck inarc le sopracciglia ma non li guard, come se
preferisse evitarli. Non posso discutere con voi di questa paziente.
Il suo tutore, Mr Pete Banning, ha chiesto a me ed ai colleghi
di non parlarne con nessuno all'infuori di lui.
 mia madre! intervenne Joel, furioso. E voglio sapere
come sta.
Hilsabeck non reag, si limit a sollevare un foglio di carta
come se si trattasse del Vangelo. Questa  un'ordinanza del tribunale
della contea di Ford, firmata dal giudice. Mentre parlava
fissava il documento, continuando a evitare lo sguardo di
Florry. L'ordine di internamento nomina Pete Banning tutore
di Liza Banning, e stabilisce che, per tutto ci che riguarda
le sue terapie, noi medici siamo autorizzati a riferire solo a lui.
Tutte le visite di familiari e amici devono essere approvate da
Pete Banning. In realt ci ha telefonato ieri pomeriggio. Gli ho
parlato per alcuni minuti, e mi ha detto di non aver approvato
nessuna visita. Mi dispiace, ma non posso farci niente.
I tre si guardarono increduli. Il giorno prima avevano discusso
per un'ora con Pete, a casa Banning. Joel e Stella avevano
chiesto della madre, non avevano avuto risposte dal padre
ed a quella visita non avevano accennato.
Joel si gir verso Florry e chiese: Gli hai detto che saremmo
venuti?.
Io no. Tu?
No. Ne avevamo parlato e deciso di tenercelo per noi.
Hilsabeck chiuse il fascicolo. Mi dispiace molto, ma non dipende
da me.
Stella si copr la faccia con le mani e cominci a singhiozzare.
Florry le accarezz il ginocchio e ringhi a Hilsabeck: Sono
sette mesi che non vedono la madre. Sono preoccupatissimi
per lei.
Mi dispiace davvero.
Pu almeno dirci come sta?  abbastanza corretto da farlo?
volle sapere Joel.
Hilsabeck si alz con il fascicolo in mano e replic: Non le
permetto di insultarmi. Mrs Banning sta meglio.  tutto quello
che posso dire in questo momento. Adesso, se volete scusarmi....
Fece il giro della scrivania, pass davanti a Joel e usc.
Stella si asciug le lacrime e prese un respiro profondo.
Florry la guard e le strinse la mano.
Figlio di puttana disse Joel sottovoce.
Quale? chiese Florry.
Tuo fratello. Sapeva che saremmo venuti qui.
Ma perch ha fatto una cosa del genere? chiese Stella.
Nessuno rispose, e la domanda rimase in sospeso a lungo.
Perch? Forse nascondeva qualcosa? Liza non era mentalmente
instabile ed era stata internata perch suo marito ce l'aveva
con lei? Non sarebbe stato insolito. Un'amica d'infanzia di
Florry era stata ricoverata perch soffriva di una brutta sindrome
da menopausa.
Oppure Liza era davvero malata. Alla notizia che Pete era
disperso e dato per morto aveva avuto un grave esaurimento
nervoso, e magari non si era mai ripresa. Ma perch Pete doveva
tenerla lontana dai suoi figli?
O forse il pazzo era lui. Forse la guerra lo aveva rovinato e
lui aveva avuto un crollo nervoso che alla fine lo aveva portato
a uccidere Dexter Bell. Ed era inutile cercare di capire il perch
delle sue azioni.
Un colpetto alla porta li fece trasalire. Uscirono dall'ufficio e si
trovarono di fronte due guardie della sicurezza in divisa, disarmate.
Uno dei due uomini sorrise ed indic il corridoio. Furono
scortati fuori dall'edificio e le guardie li osservarono allontanarsi.
Quando passarono accanto al lago, Joel not un parchetto
con delle panchine ed un gazebo. Svolt e guid in quella direzione.
Senza dire una parola parcheggi l'auto, usc e chiuse
la portiera, si accese una sigaretta e and fino a un tavolino da
picnic sotto una quercia spoglia. Guard la superficie immobile
dell'acqua e la fila di edifici sull'altra sponda. Stella lo raggiunse
e gli chiese una sigaretta. Sedettero al tavolino a fumare
in silenzio. Florry arriv poco dopo, e sfidando il freddo pensarono
alla prossima mossa.
Dovremmo tornare a Clanton, andare in prigione, parlare
faccia a faccia con lui ed esigere di vedere la mamma propose
infine Joel.
E pensi che funzioner? ribatt Florry.
Forse, forse no. Non lo so.
Che sciocchezze intervenne Stella.  sempre un passo
avanti a noi. In qualche modo si aspettava che saremmo venuti.
E ora eccoci qui, a fissare un lago invece che stare con la mamma.
Non torner a Clanton adesso.
Neanch'io disse Florry. Abbiamo una prenotazione al
Quartiere Francese, io vado l.  la mia macchina.
Ma non hai la patente comment Joel.
Questo non mi ha mai fermata. Ho guidato fino a New Orleans
in pi di un'occasione. Andata e ritorno senza intoppi.
Dai, Joel disse Stella. Ci meritiamo un po' di divertimento.

Cinque ore dopo, Joel svolt da Canal Street sulla Royal. Il
Quartiere Francese era nel pieno dell'alta stagione, e gli stretti
marciapiedi erano affollati di gente del posto e di turisti
che camminavano spediti per andare a cena o in un locale.
Gli edifici e i lampioni erano addobbati da luminarie natalizie.
All'angolo con Iberville, Joel si ferm di fronte al maestoso
Hotel Monteleone, il pi lussuoso del quartiere. Un facchino
prelev i loro bagagli mentre un altro portava via l'auto di
Florry. Entrarono lentamente nel grande atrio e si ritrovarono
in un altro mondo.
Tre anni prima, nel vivo della guerra, quando la famiglia
era sicura che Pete fosse morto ma sperava ancora in un miracolo,
Florry aveva convinto Liza a lasciarle portare i ragazzi a
fare un viaggetto per Capodanno. In realt aveva invitato anche
lei, che per aveva rifiutato dicendo che non era dell'umore
per festeggiare. Florry si aspettava che dicesse di no, e quando
lo fece fu sollevata. Perci erano partiti in treno senza di lei
e in sei ore erano andati da Clanton a New Orleans per trascorrere
tre giorni memorabili vagando nel Quartiere Francese, un
luogo che Florry adorava e conosceva bene. La base era l'Hotel
Monteleone. Una sera, nel famoso bar dell'albergo, mentre
lei beveva gin, Joel sorseggiava bourbon e Stella mangiava
cioccolatini, Florry aveva raccontato ai nipoti del suo sogno di
vivere nel Quartiere Francese, lontano dalla contea di Ford, in
un mondo di scrittori, poeti e drammaturghi che davano feste
e ricevimenti. Desiderava ardentemente quel tipo di vita, ma
il mattino dopo si era scusata per aver bevuto troppo e detto
solo sciocchezze.
La sera di Natale, quando si present insieme ai nipoti, ad
accoglierli arriv il direttore dell'albergo. Porse loro saluti calorosi
e una coppa di champagne. Prenotarono la cena alle nove,
poi corsero in camera a rinfrescarsi.
Mentre bevevano un cocktail Florry espose le regole da rispettare
durante la breve vacanza, ovvero promettere di non
parlare dei loro genitori per i quattro giorni successivi. Joel e
Stella si dissero subito d'accordo. Florry aveva chiesto al concierge
cosa c'era da fare in citt, e la scelta era ampia: un nuovo
jazz club su Dauphine Street, una produzione di Broadway
al Moondance e vari nuovi ristoranti dall'aria invitante. Oltre
a passeggiare per il Quartiere, ammirare i pezzi d'antiquariato
francese in Royal Street e guardare gli artisti di strada in Jackson
Square, gustare caff di cicoria e frittelle in uno dei tanti localini
tipici, bighellonare lungo l'argine del fiume e fare compere
alla Maison Blanche, in citt c'era sempre qualcosa di nuovo.
Ovviamente era prevista una cena nella villetta di Chartres
Street dove li aspettava Miss Twyla, una cara amica di Florry
sin dai tempi di Memphis. Anche lei era una poetessa che scriveva
un sacco e pubblicava poco. Twyla per aveva il vantaggio
di aver sposato un buon partito. Quando il giovane marito
era morto lei si era trasformata in una ricca vedova, che preferiva
la compagnia delle donne a quella degli uomini. Aveva lasciato
Memphis pi o meno nello stesso periodo in cui Florry
aveva costruito il cottage rosa ed era tornata a casa.
A cena sedettero a un tavolo elegante nel raffinato salone, circondati
da genteben vestita e in vena di festeggiare. Camerieri
in livrea bianca portavano piatti di ostriche e versavano Sancerre
ghiacciato. A mano a mano che il vino li rilassava, cominciarono
a scambiarsi battute con gli altri invitati e risero molto.
Florry li inform che aveva esteso la prenotazione all'intera settimana.
Se avessero voluto, avrebbero festeggiato il Capodanno
con balli scatenati nella lussuosa sala dell'albergo.
La contea di Ford era lontanissima.
...
13.

Alle cinque del mattino di luned 6 gennaio 1947, Ernie Dowdle
usc dalla sua casa di Lowtown e si diresse verso i binari
della ferrovia della Illinois Central. La temperatura era intorno
allo zero, nella media stagionale secondo l'almanacco che aveva
appeso in cucina. Il clima, specialmente nel cuore dell'inverno,
era fondamentale per il suo lavoro.
Il vento soffiava da nordovest, e quando dopo una ventina
di minuti Ernie arriv al palazzo della contea aveva i piedi
e le mani gelati. Come faceva spesso, si ferm ad ammirare
il vecchio e imponente edificio, il pi grande della contea,
e sent una punta di orgoglio. Il suo compito era tenerlo caldo,
lo faceva da quindici anni, e lui, Ernie Dowdle, era bravissimo
nel suo lavoro.
Non era una giornata come tutte le altre: stava per cominciare
il pi grande processo che ricordasse, e di l a poco l'aula
del tribunale al primo piano si sarebbe riempita di gente. Ernie
apr la porta di servizio sul lato nord del palazzo, la richiuse a
chiave, accese una luce e scese le scale fino al seminterrato. Nel
locale della caldaia, con gesti rituali che ripeteva ogni inverno,
controll i quattro bruciatori; durante il week-end ne aveva lasciato
acceso solo uno, sufficiente a mantenere la temperatura
in tutto l'edificio sui quattro gradi e a proteggere le tubature.
Poi controll le lancette sui due serbatoi da millecinquecento
litri di olio combustibile. Li aveva riempiti venerd, in previsione
del processo. Apr uno sportellino e guard dentro il tubo
di scarico. Quando fu sicuro che tutto era a posto, accese anche
gli altri tre bruciatori e attese che nella caldaia a vapore la
temperatura aumentasse.
Mentre aspettava costru un tavolino con tre casse di bibite,
vi si sedette con un occhio alle lancette e cominci a mangiare
un panino freddo che la moglie aveva preparato la sera prima.
Il suo tavolino veniva spesso usato per colazione e pranzo,
e quando le cose andavano per le lunghe lui e Penrod, il
custode, tiravano fuori una scacchiera e si facevano una o due
partite. Si vers del caff nero da un vecchio thermos e mentre
lo sorseggiava pens a Mr Pete Banning. Non lo aveva mai
incontrato, ma un suo cugino viveva nella fattoria di famiglia
e lavorava nei loro campi. I familiari di Ernie erano stati braccianti
per anni, anzi, decenni, e la maggior parte era stata seppellita
vicino ai terreni dei Banning. Ernie si considerava fortunato
a essere scampato a quella vita. Si era trasferito in citt
e faceva un lavoro migliore, che non aveva niente a che vedere
con la raccolta del cotone.
Come quasi tutti i neri della contea di Ford, Ernie era affascinato
dall'omicidio di Dexter Bell. Quando era successo, molti
avevano pensato che un uomo importante come Pete Banning
non sarebbe mai stato processato. Se avesse sparato a un nero,
per qualsiasi ragione, probabilmente non lo avrebbero nemmeno
arrestato. Se un uomo nero ne ammazzava un altro, la giustizia
veniva amministrata in modo del tutto arbitrario, e sempre per
mano dei bianchi. Questioni come il movente, la reputazione,
l'ubriachezza e i reati pregressi erano importanti, ma di solito
il fattore determinante era la persona per cui lavorava l'imputato.
Il capo giusto poteva farti ottenere qualche mese nella prigione
della contea. Non avere un capo poteva farti finire dritto
sulla sedia elettrica.
Ormai era chiaro che Mr Banning avrebbe davvero affrontato
una giuria di suoi pari e nessuno, almeno a Lowtown, credeva
che sarebbe stato condannato e punito. Aveva i soldi, e i soldi
potevano comprare abili avvocati. I soldi potevano corrompere
i giurati. I soldi potevano influenzare i giudici. I bianchi sapevano
usare i soldi per ottenere quello che volevano.
A rendere tutto cos avvincente agli occhi di Ernie era il fatto
che non fossero coinvolti neri. Nessuno poteva accusarli di
niente. Non c'erano capri espiatori neri. Un reato grave con una
vittima bianca portava sempre al rastrellamento dei soliti sospetti
neri, ma non in quel caso. Era solo una rissa vecchio stile
tra gente bianca, ed Ernie non aveva intenzione di perdersi
il processo. Come tutti, voleva sapere perch Banning lo aveva
fatto. Era sicuro che c'entrasse una donna.
Fin il panino e osserv gli indicatori di livello. Il vapore era
pronto a entrare in circolo. Quando la temperatura raggiunse
gli ottanta gradi, lui azion con delicatezza le leve e rilasci il
vapore, che percorse un groviglio di tubi collegati ai termosifoni
di ogni stanza del palazzo della contea. Regol i bruciatori
e tenne d'occhio le lancette. Soddisfatto, sal le scale di servizio
fino al primo piano ed entr dalla porta accanto al banco
dei giurati. L'aula del tribunale era buia e fredda. Ernie accese
una luce sola - le altre avrebbero aspettato le sette in punto -,
pass oltre la sbarra, super le panche ed and verso un termosifone
di ghisa nera che sferragliando prendeva vita. Il vapore
in arrivo dalla caldaia aveva cominciato a pompare emanando
la prima ondata di calore che intiepidiva l'aria fredda.
Ernie sorrise, fiero che il sistema di cui si occupava con tanta
cura funzionasse bene.
Adesso erano le sei e mezzo, e viste le dimensioni dell'aula,
con il soffitto alto nove metri, la balconata e le vecchie finestre
piene di spifferi ancora ghiacciate, Ernie immagin che ci sarebbe
voluta un'ora affinch i sei termosifoni arrivassero a una
temperatura di circa ventuno gradi. La porta principale del palazzo
della contea si apriva alle otto, ma Ernie sospettava che
dipendenti, commessi, impiegati e probabilmente anche qualche
avvocato avrebbero cominciato a entrare dalle porte laterali
prima di quell'ora, smaniosi di godersi il processo.
Rafe Oswalt arriv alle otto meno un quarto e trov Penrod che
spazzava il pavimento del suo ufficio dietro l'aula di giustizia.
Si scambiarono un saluto, ma Penrod sapeva che il giudice non
era dell'umore per chiacchierare. Un istante dopo, Ernie Dowdle
pass a chiedere al giudice come fosse la temperatura.
Perfetta, come sempre.
Per la difesa arrivarono John Wilbanks e suo fratello Russell.
Chiesero di avere il loro tavolo, quello lontano dal banco dei giurati,
e lo disseminarono di spessi manuali di diritto e altre scartoffie
da legali. Indossavano eleganti completi scuri e recitavano
la parte degli avvocati benestanti e di successo, ovvero quella
che tutti in citt si aspettavano da loro. Per lo Stato arriv Miles
Truitt, accompagnato dal viceprocuratore Maylon Post, un novellino
appena uscito dalla scuola di giurisprudenza della Ole
Miss. Truitt e John Wlbanks si strinsero la mano e chiacchierarono
amabilmente mentre osservavano la folla riempire l'aula.
Nix Gridley arriv insieme ai suoi due uomini, Roy Lester
e Red Arnett, tutti e tre nelle divise pulite e stirate, e con uno
spesso strato di lucido da scarpe nero sugli stivali. Per l'occasione,
Nix aveva scelto due volontari e li aveva dotati di pistole
ed uniformi perch mantenessero l'ordine in aula. Nix andava
in giro per l'aula a scambiare due chiacchiere con gli impiegati,
rideva insieme agli avvocati e faceva cenni di saluto a quelli
che riconosceva tra i candidati a far parte della giuria.
Il pubblico entr dal lato sinistro o sud dell'aula, e le panche
si riempirono appena le porte furono aperte. Tra i curiosi c'era
qualche giornalista a cui venne assegnato un posto in prima fila.
A destra il commesso Walter Willy radunava i settanta iscritti
alle liste elettorali che due settimane prima, scelti dal giudice
Oswalt e dal cancelliere distrettuale, avevano ricevuto la lettera
di convocazione come potenziali giurati al processo. Quattordici
di loro erano stati dichiarati incompatibili per vari motivi.
Quelli rimasti si guardavano intorno nervosi, incerti se sentirsi
onorati dalla scelta o terrorizzati dal coinvolgimento in un
caso tanto famoso. Anche se la lettera di convocazione non accennava
all'identit dell'imputato, tutta la contea sapeva che
si trattava di Pete Banning. Dei cinquantasei giurati, uno solo
aveva gi fatto parte di una giuria. I processi veri e propri erano
rari nel Mississippi rurale. Nel gruppo erano tutti bianchi,
e c'erano appena tre donne.
Sopra le loro teste, la balconata si stava riempiendo di neri. I
cartelli nei corridoi del palazzo indicavano spazi - bagni,
fontanelle pubbliche, entrate per gli uffici e per l'aula di tribunale -
ben separati. Penrod, un uomo con una certa posizione,
stava spazzando il pavimento della balconata e spiegando agli
altri come funzionava il sistema del tribunale. Era il suo campo:
aveva gi assistito a qualche processo, ed era piuttosto informato.
Ernie saliva e scendeva le scale, fermandosi accanto
alla balconata per flirtare con le signore. Hop era l'uomo del
momento, perch lo avrebbero chiamato a deporre. Era il testimone
pi importante dell'accusa, e si accertava che tutti lo
sapessero. Gli augurarono buona fortuna.
Alle nove in punto, Walter Willy, che era commesso volontario
da tempo immemore, marci verso la sua posizione davanti
alla panca, si mise sull'attenti, o almeno ci prov, e prese
a strillare: Tutti in piedi!. Il suo squittio acuto fece sobbalzare
quelli che non lo avevano mai sentito, e i presenti scattarono
in piedi quando il giudice Oswalt spunt dalla porta dietro
il seggio.
Walter Willy rovesci la testa all'indietro e con gli occhi rivolti
al soffitto continu a cantilenare: Attenzione, attenzione,
la corte del circito giudiziario del 22 distretto dello Stato del
Mississippi  oggi convocata. Presiede il giudice Rafe Oswalt.
Tutte le parti in causa si facciano avanti. Dio benedica l'America
e Dio benedica il Mississippi.
Quel linguaggio non era richiesto e non lo si sarebbe trovato
in nessuna sezione del codice penale, norma di procedura,
ordine giudiziario n ordinanza locale. Quando aveva assunto
quel ruolo, anni prima, e nessuno riusciva a ricordare con esattezza
com'era diventato il commesso permanente del tribunale,
Walter Willy aveva trascorso un sacco di tempo a perfezionare
la sua chiamata all'ordine, e ormai era una parte integrante
dell'apertura del processo. Al giudice Oswalt non importava,
gli avvocati invece non lo sopportavano. A prescindere dall'importanza
del processo, Walter Willy era sempre l a fare il suo
invito assordante ad alzarsi in piedi.
Un altro elemento della sua scenetta era la divisa fatta in
casa. I pantaloni e la camicia abbinati erano verde oliva, neanche
lontanamente simili a quelli che indossavano i veri ufficiali,
e su un taschino la madre gli aveva cucito il nome in grosse
lettere gialle. Aveva anche aggiunto alcuni distintivi senza significato
qua e l sulle maniche. Portava una grossa spilla dorata
che aveva scovato a un mercatino delle pulci di Memphis
e una spessa cartuccera scura con una fila di bossoli scintillanti,
che dava l'impressione che potesse mettersi a sparare da un
momento all'altro. Ovviamente non avrebbe potuto, perch
non era armato. Nix Gridley si era rifiutato categoricamente di
nominarlo vicesceriffo: non voleva avere niente a che fare con
Walter Willy e la sua messinscena.
Il giudice Oswalt la tollerava con una strizzatina d'occhio perch
era inoffensiva e aggiungeva un tocco di colore a un'aula
di tribunale altrimenti spenta e a processi noiosi.
Prese posto sul seggio, disse: Sedetevi, prego, e si avvolse
nella toga nera. Guard il pubblico. Sia la galleria sia la balconata
erano piene. In diciassette anni di carriera non aveva mai
visto cos tanta gente in aula. Si schiar la voce e disse: Buongiorno
e benvenuti. Questa settimana in programma c' un solo
caso. Sceriffo, vuole far entrare l'imputato?.
Nix stava aspettando accanto a una porta laterale. Annu, apr
la porta e pochi istanti dopo comparve Pete Banning, che entr
lentamente, senza manette, alto e impettito, con un'espressione
tranquilla ma gli occhi rivolti al pavimento. Sembrava non accorgersi
che la folla osservava ogni sua mossa. Pete detestava
le cravatte ed indossava solo una giacca scura sulla camicia bianca.
John Wilbanks aveva pensato fosse importante fargli mettere
un completo, in segno di rispetto verso il processo. Pete gli
aveva chiesto quanti membri della giuria avrebbero indossato
un completo e, quando il suo avvocato gli aveva risposto che
probabilmente non lo avrebbe fatto nessuno, la discussione si
era chiusa. La verit era che a Pete non importava cosa indossava
lui, n cosa indossavano i giurati, n nessun altro.
Senza degnare di uno sguardo la platea, si sedette al tavolo
della difesa, incroci le braccia e guard il giudice Oswalt.
Florry era tre file pi indietro, al margine di una panca. Accanto
a lei c'era Mildred Highlander, la sua migliore amica a
Clanton, nonch l'unica che si fosse offerta di accompagnarla al
processo. Florry e Pete avevano parlato della sua presenza. Lui
era assolutamente contrario, lei decisa a seguire il processo.
Voleva sapere cosa stava succedendo sia per se stessa sia per riferirlo
a Joel e Stella. Oltretutto immaginava che Pete non avesse
quasi nessuno dalla sua parte. E aveva ragione. Ovunque guardasse
le arrivavano occhiate severe da metodisti furiosi.
Per quanto concerne il caso dello Stato contro Pete Banning,
cos'ha da dire lo Stato? chiese il giudice.
Miles Truitt si alz e rispose con fermezza: Vostro onore, lo
Stato del Mississippi  pronto per il processo.
E cosa dice la difesa?
John Wilbanks si alz e replic: Lo  anche la difesa. Quando
entrambi sedettero, il giudice Oswalt guard i candidati giurati.
Dunque, abbiamo convocato settanta di voi come possibili
giurati. Uno  morto, tre sono irreperibili e dieci sono stati
respinti poich non idonei. Perci adesso abbiamo un gruppo
di cinquantasei persone. Il commesso mi ha informato che ci
sono tutte e cinquantasei, hanno pi di diciotto anni e meno di
sessantacinque e non presentano problemi di salute che possano
interferire con il dovere di un giurato. Vi sono stati assegnati
dei numeri, verrete chiamati in ordine.
I dieci dichiarati non idonei erano sostanzialmente analfabeti
ed erano stati incapaci di compilare un semplice questionario.
Il giudice Oswalt sfogli alcune carte, trov il testo dell'incriminazione
e lo lesse ad alta voce. I fatti riportati indicavano
quello che per la legge del Mississippi era un omicidio di primo
grado, punibile con l'ergastolo o la sedia elettrica. Present
i quattro avvocati e chiese loro di alzarsi in piedi. Present
l'imputato ma, quando gli chiese di alzarsi, Pete rifiut. Non si
mosse e sembr non aver sentito. Il giudice Oswalt ne fu irritato,
per prefer ignorare l'affronto.
Non era una mossa saggia, e John Wilbanks decise di rimproverare
il suo cliente alla prima sospensione. Cosa sperava
di ottenere, comportandosi in modo irrispettoso?
Il giudice prosegu lanciandosi nella verbosa descrizione
della presunta vittima di omicidio e del presunto colpevole.
Al momento della morte, Dexter Bell era il pastore della chiesa
metodista di Clanton da cinque anni, e come tale era attivo
nella comunit. Era molto conosciuto, cos come l'imputato.
Pete Banning era nato nella contea di Ford in una famiglia
importante e cos via.
Quando l'introduzione si concluse, il giudice Oswalt chiese
ai candidati giurati se qualcuno di loro fosse imparentato per
legame di sangue o matrimoniale con Dexter Bell o Pete Banning.
Nessuno si mosse. Poi volle sapere se qualcuno si considerava
amico stretto di Pete Banning. Si alzarono due uomini.
Entrambi dichiararono di essere suoi amici di vecchia data e di
non poterlo giudicare, a prescindere da quello che avrebbero dimostrato
le prove. Entrambi furono esclusi e lasciarono l'aula.
Dopodich il giudice chiese quanti fossero amici di un membro
della famiglia Banning e nomin liza, Florry, Joel e Stella. Sei
persone si alzarono in piedi. Un giovane disse che si era diplomato
insieme a Joel. Un altro disse che sua sorella e Stella erano
amiche, e che lui la conosceva bene. Un uomo conosceva Florry
da anni. Il giudice Oswalt li interrog individualmente ed a
lungo, e chiese loro se sarebbero stati in grado di essere corretti
e imparziali. Tutti e sei garantirono di s e rimasero nel gruppo.
Tre dichiararono di essere amici dei Bell, ma sostennero di
poter essere comunque imparziali. John Wilbanks ne dubitava
e decise di ricusarli nel corso della giornata.
Con la guerra conclusasi da poco e i ricordi ancora molto vividi,
il giudice Oswalt sapeva di non avere altra scelta che affrontare
la faccenda direttamente. Senza dilungarsi sul contesto,
descrisse Pete Banning come un ufficiale dell'esercito pi volte
decorato al valore ed ex prigioniero di guerra. Chiese quanti
veterani di guerra fossero presenti nel gruppo. Sette uomini
si alzarono in piedi, e lui li chiam per nome e li interrog.
Tutti quanti dichiararono di essere in grado di mettere da parte
qualsiasi pregiudizio o favoritismo, e di seguire la legge e gli
ordini della corte.
In guerra erano morti undici uomini della contea di Ford, e il
giudice Oswalt e il cancelliere distrettuale avevano cercato diligentemente
di escludere le loro famiglie dal gruppo di giurati.
Quanto all'altro aspetto della faccenda, il giudice chiese se
fossero presenti membri della chiesa di Dexter Bell. Si alzarono
tre uomini e una donna, subito espulsi. Cinquanta. E quanti
erano membri delle chiese metodiste sparse in tutta la contea?
Altri cinque si alzarono in piedi. Tre dissero di aver conosciuto
Dexter Bell; due no. Il giudice li fece restare tutti.
Aveva garantito a ogni parte di poter respingere pregiudizialmente
un massimo di cinque candidati. Se a John Wilbanks
non piacevano gli sguardi o il linguaggio del corpo di un certo
metodista, lo poteva congedare senza motivazioni. Se Miles
Truitt sospettava che la famiglia Banning conoscesse segretamente
qualcuno dei giurati, poteva chiederne il respingimento
e la persona in questione sarebbe stata allontanata. I quattro
avvocati se ne stavano concentrati ai propri posti, attenti a ogni
minimo sorriso, smorfia o espressione perplessa dei candidati.
Oswalt preferiva occuparsi personalmente della selezione delle
sue giurie. Altri giudici lasciavano pi libert d'azione agli
avvocati, ma di solito quelli parlavano troppo e cercavano di
ingraziarseli. Dopo un'ora di domande calibrate, Oswalt aveva
ristretto il gruppo a quarantacinque persone e cedette il posto a
Miles Truitt, che si alz con un gran sorriso e cerc di apparire
rilassato. Cominci con il ripetere ed enfatizzare qualcosa che
il giudice aveva gi spiegato: se lo Stato fosse riuscito a provare
ogni elemento della sua accusa di omicidio di primo grado,
alla giuria sarebbe stato chiesto di infliggere la pena capitale.
Potete farlo? Sarete davvero in grado di condannare Pete Banning
alla sedia elettrica? Se rispettate la legge, non avrete scelta.
Non sar facile, ma a volte rispettare la legge richiede molto
coraggio. Voi avete quel coraggio?
Truitt camminava su e gi davanti alla sbarra ed era piuttosto
efficace nel costringere ognuno a valutare la gravit di
quel compito. Alcuni probabilmente avevano dei dubbi, ma in
quel momento nessuno lo riconosceva. Truitt era preoccupato
dai veterani di guerra, sospettava che sarebbero stati pi solidali
di quanto volessero ammettere. Ne chiam uno, gli domand
di alzarsi, lo ringrazi per il suo servizio e lo interrog
per alcuni minuti. Quando sembr soddisfatto, pass a quello
successivo.
Il processo di selezione si protrasse a lungo, e alle dieci e mezzo
il giudice chiese una pausa per fumare una sigaretta. Met
del pubblico si mise a fumare e la gente si stiracchi un po' e si
scambi qualche opinione a bassa voce. Alcuni uscirono per andare
in bagno; altri tornarono al lavoro. Tutti cercarono di ignorare
i giurati, come aveva prescritto il giudice.
Alle undici John Wilbanks si alz e guard i candidati giurati. Il
suo stesso cliente gli aveva impedito di dire molto di quello che
avrebbe voluto. Aveva pensato di insinuare il dubbio dell'infermit
mentale sin dalla fase di selezione della giuria. E poi
seguire quella linea difensiva con testimonianze sconvolgenti,
tristi, credibili e convincenti. Ma Pete non aveva voluto. Pete
non aveva fatto niente per salvarsi la pelle, e John non riusciva
a capire se il suo cliente avesse un qualche perverso desiderio
di morte o fosse semplicemente cos arrogante da credere che
nessuna giuria lo avrebbe condannato. In entrambi i casi, la difesa
era senza speranza.
John aveva gi visto abbastanza e sapeva quali giurati avrebbe
tenuto. Avrebbe cercato di evitare i metodisti e puntato invece
sui veterani. Ma era un avvocato, e nessun avvocato che si
trovi di fronte a un pubblico costretto ad ascoltarlo resiste alla
tentazione di dire qualche parola. Sorrise come se fosse disponibile
ed onoratissimo di trovarsi l a fare quel che stava facendo,
a difendere un brav'uomo che aveva servito il Paese.
Rivolse qualche domanda a tutto il gruppo e poi si concentr su
una coppia di metodisti, ma i suoi commenti erano soprattutto
mirati a trasmettere calore, fiducia e simpatia, piuttosto che
a smascherare pregiudizi nascosti.
Quando Wilbanks fin, il giudice Oswalt sospese la seduta
fino alle due del pomeriggio e chiese a tutti di lasciare l'aula.
Occorsero alcuni minuti perch la folla uscisse e, nell'attesa, il
giudice inform gli assistenti giudiziari e altri addetti ai lavori
curiosi che era un buon momento per andare a pranzo. Quando
l'aula fu pressoch vuota, disse: Mr Wilbanks, se non sbaglio
vuole discutere ufficialmente di una certa faccenda.
John Wilbanks si alz e rispose: S, vostro onore, ma preferirei
che lo facessimo nel suo studio.
Lo faremo qui. Lo studio  troppo affollato. Del resto, se si
tratta di una questione ufficiale, non sar una faccenda
confidenziale, no?
Direi di no.
Il giudice Oswalt fece un cenno alla stenografa del tribunale
e disse: Sia messo a verbale. Prego, Mr Wilbanks, proceda.
Grazie, vostro onore. Questa in realt non  una mozione o
una petizione alla corte, perch la difesa non sta mirando ad alcun
tipo di condono. Tuttavia sono costretto a chiedere che questo
mio intervento sia messo agli atti, in modo che non ci siano
dubbi sulla mia difesa o sul mio cliente. Per garantire al mio assistito
un giusto processo intendevo seguire due strategie.
Innanzitutto volevo chiedere alla corte un cambio della sede processuale.
Ero convinto, e lo sono ancora, che il mio cliente non
possa ricevere un processo equo in questa contea. Ho sempre
vissuto qui, come mio padre ed il padre di mio padre, e conosco
questa contea. Come abbiamo visto anche stamane, i fatti relativi
al caso in esame sono molto noti agli amici e ai vicini di
Pete Banning e Dexter Bell. Sarebbe impossibile trovare dodici
persone imparziali e con la mente aperta. Dopo aver osservato
il gruppo dei candidati sono convinto che qualcuno non sia
stato del tutto onesto.  ingiusto tenere il processo in quest'aula.
Tuttavia, quando ho discusso del cambiamento di sede del
processo con il mio cliente, lui vi si  opposto fermamente, e lo
fa ancora. Vorrei che la sua opposizione fosse messa a verbale.
Il giudice guard Pete e gli chiese:  vero, Mr Banning? Si
oppone a una mozione per cambiare la sede del processo?.
Pete si alz. S,  vero. Voglio che il mio processo sia qui
rispose.
Quindi ha deciso di ignorare il consiglio del suo avvocato,
 corretto?
Non sto ignorando il mio avvocato, semplicemente non sono
d'accordo con lui.
John fece una smorfia di frustrazione e si schiar la voce. Il
secondo punto, ancora pi importante, almeno per come la vedo
io,  la proposta di una linea difensiva efficace. Avevo intenzione
di informare la corte che la difesa avrebbe invocato l'infermit
mentale, ma il mio cliente si  opposto. Avevo intenzione
di presentare numerose prove delle condizioni disumane e
francamente indescrivibili in cui il mio cliente ha vissuto durante
la guerra. Avevo individuato due psichiatri esperti in questo
tipo di traumi ed ero pronto a chiamarli a valutare Mr Banning
e farli testimoniare al processo. Invece, ancora una volta il
mio cliente ha rifiutato di collaborare e mi ha prescritto di non
perseguire questa linea difensiva.
 vero, Mr Banning? volle sapere il giudice.
Senza alzarsi, Pete replic: Io non sono pazzo, signor giudice,
e fingere di esserlo sarebbe disonesto.
Il giudice annu. La stenografa annotava. Le parole erano a
verbale. Per la difesa quelle affermazioni erano gi una condanna,
ma a passare alla storia sarebbe stata l'ultima dichiarazione
di Pete. Quasi avesse avuto un ripensamento, lui che di solito
soppesava ogni sillaba, disse: Sapevo cosa stavo facendo.
John Wilbanks guard il giudice e si strinse nelle spalle, come
in segno di resa.
...
14.

Il giurato numero uno era un mistero. James Lindsey, cinquantatr
anni, sposato; occupazione, nessuna; indirizzo, una strada
rurale nei paraggi dell'insediamento isolato di Box Hill,
quasi nella contea di Tyler. Secondo il suo questionario era di
fede battista. Durante la sessione mattutina non aveva aperto
bocca, e nessuno sembrava sapere qualcosa su di lui. N John
Wilbanks n Miles Truitt volevano sprecare una possibilit di
respingimento in via pregiudiziale, e cos Lindsey divenne il
primo giurato scelto per il processo.
Il giudice Oswalt lesse il nome del giurato numero due, un
certo Delbert Mooney, del nutrito clan Mooney della cittadina
di Karraway, l'unica altra municipalit inclusa nella contea di
Ford. Aveva ventisette anni, per due aveva combattuto con l'esercito
in Europa, per due volte era stato ferito. John Wilbanks
lo voleva disperatamente, Miles Truitt no, e infatti esercit il
suo diritto a respingerlo.
Erano rimasti in aula soltanto loro, il giudice Oswalt e gli avvocati.
L'imputato era tornato in prigione a mangiare, in attesa
di ulteriori indicazioni. Il commesso, la stenografa, gli assistenti
e i vicesceriffi erano stati fatti uscire. La selezione finale
dei giurati era una questione confidenziale ed ufficiosa tra giudice
ed avvocati. Sbocconcellavano panini e bevevano t freddo,
ma erano troppo concentrati per godersi il pranzo.
Il giudice lesse il nome del giurato numero tre, una delle due
donne rimaste. Certe regole erano scritte, altre soltanto presupposte.
La giuria di un crimine grave doveva sempre essere formata
da dodici maschi bianchi: inutile soffermarsi sui perch e
sui come, era sottinteso che fosse cos. Dovremmo eliminarla
"per giusta causa", che ne dici, Miles? chiese John Wilbanks.
Il procuratore fu subito d'accordo. Un respingimento "per giusta
causa" voleva dire che il candidato era palesemente inadatto
a far parte di una giuria, e piuttosto che imbarazzarlo davanti
alla corte rimuovendolo pubblicamente si preferiva utilizzare
lo stratagemma in privato. Ma, soprattutto, non valeva come
respingimento in via pregiudiziale. Il giudice si limitava a dichiarare
che il candidato non avrebbe avuto alcun incarico, e
nessuno poteva contestarlo.
Non avevano nessuna fretta. I testimoni dell'accusa erano pochissimi,
forse la difesa non ne aveva nemmeno uno: una volta
avviato, il processo sarebbe durato poco. Cos passarono al vaglio
gli ultimi nomi; alcuni li accettarono, altri no, a volte dibatterono
con fare professionale ma senza mai dilungarsi troppo. Alle tre
del pomeriggio il giudice Oswalt ebbe bisogno di un'altra sigaretta
e decise di comunicare al pubblico che aspettava nei corridoi,
o seduto sui gradini, fuori al freddo, che il processo sarebbe
cominciato l'indomani alle nove in punto. I candidati a far parte
della giuria non dovevano allontanarsi. Alle quattro e mezzo
le porte si aprirono. Qualche spettatore torn insieme ai giurati,
qualche nero risal in balconata. Quando rientr anche l'imputato,
il giudice Oswalt disse che la giuria era stata selezionata. Lesse
dodici nomi, e i prescelti andarono a prendere posto al banco.
Dodici maschi bianchi. Quattro battisti; due metodisti; due
pentecostali; un presbiteriano; uno della Chiesa di Cristo. E due
che non si dichiaravano membri di nessuna chiesa e sarebbero
finiti dritti all'inferno.
Con la mano destra alzata giurarono di assolvere ai loro compiti;
poi furono congedati, con il divieto assoluto di parlare del
dibattimento. Il giudice Oswalt aggiorn la seduta e spar. Nel
tribunale vuoto, John Wilbanks chiese allo sceriffo Gridley qualche
minuto con il suo cliente. Chiacchierare al banco degli imputati
era pi facile che in galera, e Nix glielo concesse.
Mentre Penrod spazzava il pavimento intorno alle panche
del pubblico, ed Ernie Dowdle armeggiava con i termosifoni,
i difensori si raccolsero intorno al loro cliente. Non mi piace
come ti sei comportato in aula, Pete disse Russell.
John rincar subito la dose: Sembri arrogante e distaccato,
la giuria queste cose le nota. In pi hai mancato di rispetto al
giudice. Che non succeda mai pi.
Domani i giurati non ti staccheranno gli occhi di dosso, Pete
aggiunse Russell.
Perch?
Perch sono curiosi. Perch hanno il compito di giudicarti.
Non l'hanno mai fatto e questo ambiente li mette in soggezione.
Non si lasceranno sfuggire niente, ed  importante che
ti vedano perlomeno coinvolto.
Non so se ci riesco disse Pete.
Almeno provaci rispose John. Prendi qualche appunto,
sfoglia le carte. Da' l'idea di essere interessato al tuo caso.
Chi ha scelto la giuria? chiese Pete.
Noi. Gli avvocati e il giudice.
Non mi ispira. Mi sembra che abbiano gi deciso. Non ho
visto tanti volti amici.
E allora mostragliene uno tu, okay, Pete? John distolse lo
sguardo, spazientito. Ricorda che quella gente decider cosa
sar del resto dei tuoi giorni.
Questo ormai  gi deciso.

Alle nove e mezzo di marted mattina i termosifoni di Ernie
ronzavano gi a pieno regime mentre Miles Truitt si preparava
a rivolgere alla giuria l'arringa di apertura. L'aula era calda e
di nuovo gremita; Ernie e Penrod si strinsero in un angolo della
balconata affollata ad assistere, impazienti ed emozionati.
Cal il silenzio. Truitt indossava un abito marrone scuro di
lana e la toga. Da una tasca gli usciva una catenella d'oro. L'abito
era nuovo, comprato apposta per il pi grande processo
della sua carriera. And dai giurati e con un sorriso affabile li
ringrazi per il servizio che rendevano al suo cliente, lo Stato
del Mississippi. Erano stati scelti con cura per ascoltare le prove,
valutare i testimoni, ponderare la legge ed infine decidere tra
innocenza e colpevolezza. Era una grossa responsabilit, e per
questo li ringrazi di nuovo.
L'omicidio di primo grado era il crimine pi grave nell'ordinamento
legale del Mississippi. Truitt ne lesse la definizione
direttamente dal codice: L'assassinio intenzionale, deliberato
e premeditato di un altro essere umano senza l'autorizzazione
della legge, con qualsiasi mezzo e in ogni modo. La lesse una
seconda volta, lentamente e ad alta voce; ogni parola riecheggiava.
E la pena: Al condannato per omicidio di primo grado
la giuria sceglier se comminare una condanna a morte per sedia
elettrica o l'ergastolo senza condizionale.
Truitt si volt, indic l'imputato e disse: Signori della giuria,
il reverendo Dexter Bell  stato ucciso con premeditazione
da Pete Banning, che ora merita di morire. Dichiarazione prevista,
ma non per questo meno drammatica.
Truitt parl di Dexter: l'infanzia in Georgia, la vocazione, il
matrimonio con Jackie, le prime chiese, i figli, i potenti sermoni,
la compassione per tutti, il ruolo di guida nella comunit,
la popolarit a Clanton. Non c'erano macchie su di lui, n passi
falsi nel suo percorso. Era un bravo e giovane pastore dedito
alla sua missione ed alla sua fede, ammazzato in chiesa a colpi
di pistola da un cecchino dell'esercito. Che spreco. Un padre
affettuoso portato via in un istante ai suoi tre bellissimi figli.
Lo Stato del Mississippi avrebbe dimostrato oltre ogni ragionevole
dubbio che era cos, e dopo le deposizioni dei testimoni
lui, Miles Truitt, sarebbe tornato l dove stava parlando a chiedere
giustizia. Giustizia per Dexter Bell e la sua famiglia. Giustizia
per la citt di Clanton. Giustizia per l'umanit.
John Wilbanks segu la performance con ammirazione. Miles
Truitt aveva i fatti dalla sua parte, e quello era sempre un vantaggio
importante. Ma aveva anche scelto un approccio saggio,
quasi sorvolando su certi dettagli anzich accanirsi su di essi.
L'omicidio era cos sfacciato e mostruoso che non c'era bisogno
di scene teatrali. A Wilbanks bast uno sguardo ai giurati per
avere la conferma di ci che temeva da tempo: non provavano
la minima compassione per il suo cliente. E, senza prove a suo
favore, la difesa era morta quanto l'imputato.
Nel silenzio dell'aula, Miles Truitt si sedette. Il giudice Oswalt
fece un cenno con la testa a John Wilbanks e diede la parola
alla difesa.
Wilbanks si alz e raggiunse il banco dei giurati armeggiando
con il nodo della cravatta di seta pregiata. Non aveva niente da
dire, non stava per partire in quarta insinuando che ci fosse stato
un improbabile scambio di persona o inventandosi un finto
alibi. Sorrise e disse: Signori della giuria, le regole dei processi
come questo concedono alla difesa di posporre la propria arringa
d'apertura alla fine dell'esposizione dell'accusa. La difesa
sceglie di esercitare tale facolt. Si volt e guard il giudice.
Oswalt si strinse nelle spalle. Per me va bene. Mr Truitt, chiami
pure il suo primo testimone.
Truitt si alz e tuon: Lo Stato del Mississippi chiama a deporre
Mrs Jackie Bell.
Jackie si alz dalla seconda fila dietro il banco dell'accusa.
Era accanto a Errol McLeish, che quella domenica l'aveva accompagnata
da Rome. Dei bambini si stavano occupando i
nonni. Suo padre aveva insistito per andare con lei in tribunale,
ma era riuscita a dissuaderlo. Errol si era offerto volontario
ed era impaziente di affrontare il viaggio. Jackie era ospite di
un'amica della chiesa, lui aveva una stanza al Bedford Hotel,
nella piazza di Clanton.
Tutti gli sguardi erano su Jackie, e lei si era preparata a sostenerli.
La sua silhouette magra era stretta in un vestito aderente
nero, con la cintura. Indossava scarpe nere con il tacco,
una veletta nera e un sobrio filo di perle. La mise funzionava
benissimo: emanava dolore e sofferenza, anche se era comunque
giovane ed attraente.
I dodici uomini seguirono ogni suo passo mentre si avvicinava,
e con loro gli avvocati, il giudice ed il resto dei presenti. Pete
non si lasci impressionare e non sollev nemmeno gli occhi. Il
cancelliere la fece giurare, dopodich Jackie and al banco dei
testimoni e guard il pubblico. Accavall le gambe con circospezione,
sotto gli sguardi attenti.
Dal suo podio Miles Truitt le sorrise e le chiese nome ed indirizzo.
L'aveva addestrata benissimo a guardare in faccia i giurati
con sincerit mentre parlava. Diede altre notizie essenziali:
aveva trentotto anni e tre figli, era vissuta a Clanton per cinque
anni e si era trasferita in Georgia dopo la morte del marito.
Sono rimasta vedova disse triste.
E dove si trovava attorno alle nove del mattino dello scorso
9 ottobre?
A casa. Abitavamo nella canonica della chiesa metodista.
Suo marito dov'era?
Nel suo studio, in chiesa, a preparare un sermone.
Racconti alla giuria cos' successo.
Ero in cucina, riordinavo i piatti, e ho sentito dei rumori che
non avevo mai sentito prima. Tre, in rapida successione, come
se di fronte a casa qualcuno avesse battuto le mani. All'inizio
non ci ho fatto caso, ma poi mi sono incuriosita. Qualcosa mi ha
detto di andare a controllare Dexter. Gli ho telefonato in studio.
Lui non rispondeva, allora sono uscita dalla canonica, ho fatto
il giro della chiesa e l'ho raggiunto nello studio. Le si incrin
la voce, era quasi in lacrime. Si tocc le labbra con il dorso della
mano che stringeva un fazzolettino e guard Miles.
E ha trovato suo marito?
Lei deglut, parve stringere i denti e prosegu il racconto.
Dexter era seduto alla scrivania. Gli avevano sparato e sanguinava;
c'era sangue dappertutto. Fece un'altra pausa, prese
fiato e si asciug gli occhi, pronta a continuare.
L'unico rumore in aula era il placido ronzio metallico dei
termosifoni di Ernie Dowdle. Nessuno si muoveva n sussurrava.
Guardavano Jackie e aspettavano pazienti che si ricomponesse
con coraggio e raccontasse la sua orribile storia. Non
avevano fretta. La citt aspettava da tre mesi di sapere i dettagli
sull'accaduto.
Ha parlato con lui?
Non ne sono certa. Ricordo di aver gridato e di essere corsa
ad abbracciarlo, per farlo alzare e, insomma, non sono certa
dei dettagli.  stato tremendo. Chiuse gli occhi, abbass la testa
e pianse. Le sue lacrime ne chiamarono altre, e molte donne
che conoscevano i Bell piansero con lei.
La sua deposizione era superflua. La difesa si era gi offerta
di pattuire che Dexter Bell era morto e che a causarne la morte
erano stati tre proiettili sparati da una Colt calibro 45. La compassione
era irrilevante ai fini del processo, e in quanto tale non
ammissibile come prova. Tuttavia, come qualunque altro giudice
dello Stato e di tutto il Paese, Oswalt concedeva sempre
all'accusa di ricorrere a un paio di parenti sopravvissuti per dimostrare
senza mezzi termini che qualcuno era morto. Il vero
obiettivo, per, era sobillare la giuria.
Jackie strinse di nuovo i denti e and avanti, o almeno ci prov.
Dexter era sdraiato a terra, lei gli parlava ma lui non reagiva.
Ricordava di essere uscita di corsa dallo studio sporca di
sangue, urlando; era stato allora che erano arrivati il vicesceriffo
e Hop e poi, insomma, da quel momento non aveva pi
ricordi tanto chiari.
Croll di nuovo, e dopo una lunga e dolorosa pausa sembrava
incapace di continuare. Il giudice Oswalt si rivolse a Miles:
Mr Truitt, credo che la testimone ci abbia detto abbastanza.
S, vostro onore.
Chiede il controinterrogatorio, Mr Wilbanks?
Certo che no, vostro onore disse John con grande
compassione.
Grazie, Mrs Bell, pu andare disse il giudice.
Walter Willy salt in piedi, la prese per mano e la riaccompagn
al suo posto, passando davanti ai giurati, agli avvocati
e oltre la sbarra. Il giudice Oswalt aveva bisogno di fumare ed
ordin una pausa. I giurati furono i primi a uscire, guidati da
Walter, e andati via loro il pubblico si rilass e cominciarono le
chiacchiere. Tanti parrocchiani si misero in fila per abbracciare
Jackie, impazienti di avere un contatto fisico con lei. Errol
McLeish stette a guardarla in disparte. Esclusa lei non conosceva
nessuno dei presenti, e nessuno conosceva lui.
Hop avanz a fatica fino al banco dei testimoni e giur di dire la
verit. Si present con il suo vero nome, Chester Purdue, e spieg
che fin da bambino lo chiamavano Hop, per via della zoppa.
Hop era peggio che nervoso: era terrorizzato, lanciava continui
sguardi verso la balconata in cerca del sostegno della sua
gente. Da lass deporre al banco dei testimoni sembrava molto
pi facile. L in basso, sotto gli occhi di tutti quei bianchi - avvocati,
giudice, giurati e assistenti, per non parlare del pubblico -,
si innervos subito ed ebbe difficolt a parlare. Miles Truitt
aveva lavorato per ore con lui nel suo studio in fondo al corridoio.
Avevano ripassato la deposizione pi volte, con il procuratore
a dirgli e ripetergli di calmarsi e raccontare semplicemente
la sua storia. Il giorno prima, e quello prima ancora, nello studio
di Truitt Hop era rilassato, ma ormai era cominciato il vero
spettacolo, dove tutti lo fissavano e nessuno sorrideva.
Guarda me, e soltanto me gli aveva raccomandato Truitt.
E cos Hop raccont la sua storia guardando fisso il procuratore
distrettuale. Era mercoled mattina e stava pulendo i vetri
istoriati della chiesa, un lavoro che faceva una volta al mese
e gli portava via quasi tre giorni. Era uscito dalla chiesa ed entrato
nell'annesso a prendere gli attrezzi in un magazzino. Era
passato davanti allo studio del reverendo Bell. Era chiuso e Hop
sapeva che non era mai il caso di disturbare il pastore di mattina.
Non aveva sentito nessuna voce. Non aveva visto entrare
nessuno. A quanto ne sapeva, lui e il pastore erano soli, in
chiesa. Mentre prendeva una bottiglia di detergente aveva sentito
tre forti rumori. Tutti uguali, che avevano quasi fatto tremare
i muri. Spaventato, si era avvicinato alla parte dello studio
da cui era uscito Mr Pete Banning con una pistola in mano.
Da quanto tempo conosci Pete Banning? chiese Truitt.
Da tanto. Frequenta la chiesa.
Potresti indicare l'uomo che aveva la pistola?
Se lo dice lei. Hop indic l'imputato. Spieg che il signor
Banning gli aveva puntato la pistola alla testa, che lui lo aveva
implorato in ginocchio, che il signor Banning gli aveva dato
del brav'uomo. "Va' ad avvertire lo sceriffo".
Hop l'aveva guardato andare via e di malavoglia era entrato
nello studio. Il reverendo Bell era in poltrona, teneva gli occhi
chiusi e sanguinava dalla testa e dal petto. Hop non sapeva
quanto fosse rimasto l; era troppo terrorizzato per ragionare.
Alla fine era uscito senza toccare niente ed era corso a chiamare
lo sceriffo.
Nessun avvocato avrebbe potuto segnare un punto sollevando
dubbi sulla sincerit di Hop. Non c'era nulla di cui dubitare.
Che motivo avrebbe avuto di nascondere qualcosa? Aveva
visto quel che aveva visto, e non ci aveva ricamato su nemmeno
una parola. John Wilbanks si alz e disse placido che non
intendeva controinterrogare il testimone. In fin dei conti non
aveva domande da porre a nessuno dei testimoni dell'accusa.
Mentre ascoltava, e ribolliva, John si chiese, non per la prima
volta, perch fosse accorso cos in fretta a difendere Pete,
che era colpevole e contento cos. Non poteva esserci un altro
avvocato, seduto pacifico al banco degli imputati a capitanare
la nave che affondava? Dal punto di vista di un professionista
come lui era preoccupante, quasi imbarazzante.
Tutti conoscevano il testimone successivo. Il cancelliere Slim
Fargason ricopriva quella carica da decenni, e tra i suoi compiti
c'erano la registrazione e la conservazione dei documenti
catastali della contea. In quattro e quattr'otto lesse la copia autenticata
di un atto e spieg che, il 16 settembre dell'anno precedente,
Mr Pete Banning aveva trasferito ai suoi figli Joel e
Stella Banning, rinunciandovi in toto, 640 acri di terra, che erano
di propriet di Pete dal 1932, quando li aveva ereditati alla
morte della madre.
Nel controinterrogatorio, John Wilbanks ripercorse la storia
della propriet e sottoline che la famiglia Banning possedeva
quelle terre da oltre un secolo. Non era risaputo, nella contea
di Ford, che i Banning se le tenevano strette? Slim confess di
non poterlo affermare con certezza, precis che parlava a titolo
personale, ma s, immaginava che prima o poi le terre sarebbero
passate alla nuova generazione.
Finite le domande, Slim se ne and in fretta e torn nel suo
ufficio.
Fu chiamato a testimoniare il vicesceriffo Roy Lester. Seguendo
la legge del Mississippi, prima di deporre si lev il cinturone
con la fondina e il revolver. Sollecitato dalle domande di Truitt,
riprese il racconto da dove l'aveva lasciato Hop e descrisse la
scena all'arrivo delle forze dell'ordine. All'inizio avevano provato
a calmare Mrs Bell, che era comprensibilmente isterica. Le
era stato accanto fino al sopraggiungere dello sceriffo Gridley,
che l'aveva accompagnata dalla vicina, Mrs Vanlandigham. Poi
il vice era andato in chiesa per partecipare all'indagine.
John Wilbanks non aveva niente da chiedere.
Come spesso succedeva ai pubblici ministeri, Miles Truitt aveva
i fatti dalla sua parte e per questo motivo procedeva lento
e preciso. Non c'era bisogno di creativit. Stava costruendo la
storia un pezzo alla volta e descrivendo ai giurati l'omicidio e
i suoi strascichi, passo dopo passo. Il testimone successivo era
lo sceriffo Nix Gridley, che deposit le armi e and alla sbarra.
Nix descrisse la scena del crimine, e grazie a una serie di foto
a colori ingrandite i giurati videro finalmente il cadavere ed il
sangue. Immagini come quelle erano atroci e sconvolgenti, e
insinuavano il pregiudizio a favore della vittima, ma i giudici
del Mississippi le ammettevano sempre. A conti fatti gli omicidi
erano faccende sudicie, e i giudicanti dovevano poter vedere
i danni causati dall'imputato. Per fortuna le foto non erano
abbastanza grandi da essere scorte dalla galleria e dalla balconata.
A Jackie Bell fu risparmiata la vista del marito morto,
ma sapere che esistevano certe prove la turb. Nessuno le aveva
detto che Dexter era stato fotografato mentre il suo sangue
scorreva per terra. Cosa ne sarebbe stato di quegli scatti dopo
il processo?
Mentre si passavano le foto, diversi giurati lanciarono delle
occhiatacce a Pete, che sfogliava un grosso manuale legale. Alzava
gli occhi di rado, non si guardava mai intorno, sembrava
una presenza estranea nel dibattimento che lo riguardava.
Nix riport la conversazione con Hop, che aveva identificato
l'assassino. Lui, Roy Lester e Red Arnett erano andati ad arrestare
Pete Banning, che li aspettava davanti a casa. Li aveva
informati che la pistola era sul suo pick-up e loro l'avevano sequestrata.
Mentre lo portavano in prigione, dove li aspettava
John Wilbanks, non aveva aperto bocca. Wilbanks aveva insistito
perch non lo interrogassero in sua assenza, e perci Nix
non era riuscito a parlare con l'imputato che, fino a quel momento,
non aveva mai spiegato perch avesse ucciso il pastore.
Quindi non avete idea di quale sia il movente? chiese Truitt.
John Wilbanks non vedeva l'ora di fare una cosa da vero avvocato.
Scatt in piedi e disse: Obiezione. Il testimone non 
nella posizione di riportare la sua "idea" n opinione riguardo
al movente.
Accolta.
Senza scomporsi, Truitt si avvicin a un tavolino davanti al
giudice, prese da una scatola di cartone una pistola e la diede
a Nix.  questa l'arma che avete prelevato dal pick-up di Pete
Banning?
Nix se la rigir tra le mani e annu.
Potrebbe descriverla alla giuria?
Certo. La fabbrica la Colt per l'esercito,  una rivoltella calibro
45 ad azione singola, con caricatore da sei colpi. Canna da
quattordici centimetri. Gran bell'arma. Una leggenda, per chi
se ne intende.
Sa dove l'imputato ha comprato quest'arma?
No. Ripeto, non ho mai parlato con l'imputato dell'omicidio.
Sa quanti colpi ha sparato l'imputato alla vittima?
Tre. Hop ha detto di aver sentito tre colpi e anche Mrs Bell
ha dichiarato che i suoni erano tre. Secondo l'autopsia, la vittima
 stata colpita due volte al petto e una in faccia.
Siete riusciti a recuperare i proiettili?
S, due. Uno gli ha perforato la testa e si  conficcato nell'imbottitura
della poltrona su cui sedeva la vittima. Un altro  passato
attraverso il torso e si  infilato nella poltrona, ma pi in
basso. Il terzo l'ha asportato il patologo durante l'autopsia.
Jackie Bell scoppi a piangere. Errol McLeish la aiut ad alzarsi
e la accompagn fuori. Usc dall'aula coprendosi la faccia,
sotto gli occhi di tutti. Quando la porta si chiuse, Miles Truitt
guard il giudice Oswalt, che annu come a dire: "Continuiamo".
Truitt torn alla scatola di cartone e tir fuori un pacchetto,
che diede al testimone. Sa descrivermi questi?
Certo. Sono i tre proiettili che hanno ucciso il pastore.
E come fa a saperlo?
Li ho mandati insieme alla pistola al laboratorio scientifico.
Gli esperti hanno eseguito i test balistici e mi hanno consegnato
un rapporto.
Truitt and al suo banco, prese dei fogli e li mostr quasi sventolandoli
al giudice Oswalt. Vostro onore, ho i due rapporti. Il
primo  dell'esperto di balistica, il secondo del medico che ha
eseguito l'autopsia. Chiedo che siano ammessi tra le prove.
Obiezioni, Mr Wilbanks?
S, vostro onore, le stesse della settimana scorsa. Preferirei
poter controinterrogare i due esperti qui in aula. Non posso
controinterrogare un rapporto scritto. Non vedo perch i due
non siano stati chiamati a comparire.  ingiusto nei confronti
della difesa.
Respinta. I rapporti sono ammessi tra le prove. Proceda,
Mr Truitt.
Ora, sceriffo Gridley, la giuria avr modo di esaminare entrambi
i rapporti, ma potrebbe riassumerci cos'ha detto l'esperto
di balistica?
Certo. Le tre cartucce esplose erano ancora nella camera
di scoppio,  stato facile analizzarle. L'esperto le ha esaminate
insieme ai tre proiettili e ha effettuato degli spari di prova
con l'arma. Secondo lui  indubbio che a esplodere i tre colpi
fatali sia stata la Colt sequestrata dal pick-up dell'imputato.
Indubbio.
E pu riassumerci le conclusioni del medico che ha eseguito
l'autopsia?
Niente di strano. I tre proiettili sparati dalla rivoltella di
Pete Banning sono entrati nel corpo della vittima, causandone
la morte.  tutto qui nel verbale.
Grazie, sceriffo. Non ho altre domande.
John Wilbanks si alz e fulmin Gridley con lo sguardo. Raggiunse
il podio e riflett sulla sua prima domanda. Ormai da
settimane anche i sassi della contea di Ford sapevano che a sparare
a Dexter Bell era stato Pete Banning. Se Wilbanks avesse
insinuato il contrario, avrebbe rischiato di perdere la credibilit
che gli era rimasta. Anzi, avrebbe rischiato di rendersi ridicolo,
e il suo orgoglio non poteva tollerarlo. Decise di punzecchiare
un po' lo sceriffo, magari di sollevare qualche sospetto,
ma soprattutto di difendere il proprio prestigio.
Sceriffo, chi  il suo esperto di balistica?
Si chiama Doug Cranwell, lavora a Jackson.
E lo considera un esperto qualificato?
Direi di s. Tanti altri miei colleghi si affidano a lui.
Mi perdoni se lo chiedo a lei, ma non posso interrogare
Cranwell, che non  presente, sulle sue qualifiche. Perch non
 qui a testimoniare davanti alla giuria?
Penso che debba chiederlo a Mr Truitt. Non sono io che mi
occupo dei processi. Nix sorrise ai giurati e assapor quel momento
di leggerezza.
Capisco. E a quale medico si  rivolto per l'autopsia?
Il dottor Fred Briley, anche lui di Jackson. Lo usano parecchi
sceriffi.
E perch non  qui a testimoniare davanti alla giuria?
Perch chiede troppi soldi, credo.
Capisco.  un'indagine a budget ridotto, questa? Un crimine
non abbastanza importante?
Il budget lo amministra Mr Truitt, non io. Deve chiederlo
a lui.
Non le sembra strano, sceriffo, che nessuno dei due esperti
si sia reso disponibile a un rigoroso controinterrogatorio da
parte della difesa?
Truitt si alz. Obiezione, vostro onore. Il testimone non ha
nulla a che vedere con la gestione del caso da parte dell'accusa.
Accolta.
Nix, che si stava godendo la breve visita al banco dei testimoni,
non smise di parlare. In realt  un caso facilissimo, forse
per questo Mr Truitt non ha sentito il bisogno di troppi esperti.
Basta cos, sceriffo ringhi Oswalt.
Mi dica una cosa: su quanti casi di omicidio ha indagato?
chiese Wilbanks, irritato.
Non molti. Io qui mantengo la disciplina, i crimini sono pochi.
Quanti omicidi?
Quando cap che doveva rispondere, Gridley ebbe un attimo
di incertezza e domand: Bianchi o neri?.
Fa qualche differenza in termini di indagini? domand Wilbanks,
sempre pi irritato.
Direi di no. Ho visto tre o quattro accoltellamenti a Lowtown,
e Dulaney, il ragazzo impiccato vicino a Box Hill. A parte questi,
in citt e dintorni abbiamo trovato Jesse Green nel fiume, ma
non siamo mai riusciti a capire se lo avessero ammazzato. Troppo
decomposto. Quindi, prima di questo direi un omicidio.
E da quanto tempo lei  sceriffo?
Questo  l'ottavo anno.
Grazie, sceriffo disse Wilbanks, e torn al banco.
Il giudice Oswalt tremava, in astinenza da nicotina. Batt il
martelletto e disse: Sospendo la seduta per pranzo, riprendiamo
alle due del pomeriggio.
...
15.

Dopo le sigarette ed i panini, il giudice si consult in privato con
gli avvocati. Truitt disse che non aveva altri testimoni e che gli
sembrava di aver esposto a dovere la propria tesi. Oswalt era
d'accordo. Wilbanks non lo poteva negare e fece i complimenti
al procuratore per la perizia con cui aveva presentato le prove.
Quanto alla difesa, ancora non era chiaro se Pete Banning
avrebbe deposto. Un giorno voleva testimoniare e perorare la
sua causa davanti alla giuria, quello dopo faticava a parlare con
il suo legale. Wilbanks era ormai convinto che Pete fosse mentalmente
instabile; tuttavia la difesa non aveva intenzione di chiedere
attenuanti per infermit. Pete continuava testardamente a
opporsi, e ormai il termine per presentare l'istanza era scaduto.
Chi  il suo primo testimone? chiese Oswalt.
Il maggiore Rusconi dell'esercito americano.
E per quale motivo depone?
Voglio chiarire che il mio cliente, mentre combatteva contro
i giapponesi nelle Filippine, venne fatto prigioniero e dato
per morto. Cos diceva il messaggio ricevuto dai suoi nel maggio
1942.
Non vedo cosa c'entri con il delitto, John obiett Truitt.
E non mi sorprende che tu lo dica. Tenter di creare un contesto
per la deposizione del mio cliente, nel caso volesse
testimoniare.
Non saprei, John disse scettico Oswalt. Dimostrerete che
era morto o disperso od entrambe le cose, che la famiglia si era
convinta di questo e perci il pastore, pur nell'esercizio delle
sue funzioni, era uscito in qualche modo dal seminato, dando
all'imputato un motivo per vendicarsi.  questo che pensate?
Truitt scuoteva la testa.
Giudice, a parte forse l'imputato non ho in mano nient'altro
disse Wilbanks. Mi dovete permettere di abbozzare una
difesa, per debole che sia.
Lo chiami alla sbarra. Miles, faccia la sua obiezione. Lo lascio
parlare qualche minuto e vediamo dove ci porta, ma sono
scettico.
Grazie, giudice disse Wilbanks.

Quando i giurati tornarono ai loro posti dopo la rilassante
pausa pranzo, il giudice Oswalt li inform che l'accusa aveva
concluso e che la difesa esercitava il proprio diritto all'arringa
di apertura. Il maggiore Anthony Rusconi fu chiamato alla
sbarra e la raggiunse marciando, in divisa e medaglie militari.
Aveva l'accento pesante ed inconfondibile di New Orleans, e un
sorriso disinvolto. Era un ufficiale di carriera che aveva combattuto
nel Pacifico.
Dopo i preliminari, Miles Truitt si alz e disse educatamente:
Vostro onore, con tutto il rispetto per il testimone, la sua
deposizione  e continuer ad essere irrilevante riguardo ai fatti
del caso che stiamo dibattendo. Vorrei perci porre un'obiezione
generica all'interezza delle sue dichiarazioni.
Ne prendo nota. Continui, Mr Wilbanks.
Prima della guerra, Rusconi era di stanza a Manila e lavorava
nella base del generale Douglas MacArthur, comandante delle
forze americane nelle Filippine. All'indomani di Pearl Harbor,
i giapponesi avevano bombardato le basi aeree americane nelle
Filippine e fatto scoppiare la guerra.
All'epoca il tenente Pete Banning era un ufficiale del 26 reggimento
di Cavalleria di stanza a Fort Stotsenburg, vicino al campo
Clark, un centinaio di chilometri a nord di Manila.
In poco tempo i giapponesi distrussero le forze aeree e navali
americane, e invasero le Filippine con cinquantamila soldati
ben equipaggiati e temprati dalle battaglie. Gli americani
e i loro alleati, gli scout e l'esercito regolare filippino opposero
una resistenza eroica, ma, quando i giapponesi rafforzarono
e strinsero il cappio attorno alle isole, i viveri, le medicine,
il carburante e le munizioni sparirono. Senza supporto aereo a
proteggerli e senza navi a fornire scorte ed una possibile via di
fuga, gli americani furono costretti a ritirarsi a Bataan, un'impervia
penisola infestata di foreste che si protende nel Mar Cinese
meridionale.
Rusconi era un bravo narratore e sembrava felice di poter
parlare della guerra. Miles Truitt scosse la testa e cerc di incrociare
lo sguardo del giudice Oswalt, che lo evit. La giuria
era incantata. Il pubblico rapito, ipnotizzato.
L'assedio dur quattro mesi, e quando gli americani furono
costretti ad arrendersi a un avversario nettamente superiore
subirono la pi grande sconfitta nella storia dell'esercito degli
Stati Uniti. Ma non avevano scelta. Erano affamati, malati, deperiti,
morivano cos in fretta che non si riusciva a seppellirli
tutti. Impazzavano la malaria, la febbre dengue, la dissenteria,
lo scorbuto, il beriberi e malattie tropicali che i medici americani
non avevano mai visto. E il peggio doveva ancora arrivare.
Rusconi si era arreso a Manila nel febbraio 1942. A marzo il
generale Mac Arthur aveva trasferito il suo comando in Australia.
Rusconi e il suo staff finirono in un campo di prigionia vicino
a Manila, ma ebbero il permesso di conservare gli archivi
di molti documenti che i giapponesi non consideravano importanti.
Furono trattati relativamente bene, ma avevano sempre
fame. A Bataan la situazione era ben diversa.
Secondo le poche carte che Rusconi era riuscito a tenere ed a
mettere insieme, il tenente Banning e la sua unit si arresero il
10 aprile 1942, sulla punta meridionale della penisola di Bataan.
Lui e circa settantamila prigionieri di guerra furono quindi
costretti a marciare per giorni senza viveri n acqua. A migliaia
crollarono e morirono sotto il sole cocente, e i loro corpi furono
gettati nei fossi lungo la strada.
Tra i catturati c'erano centinaia di ufficiali e, malgrado le condizioni
terribili, si tent di conservare una parvenza di ordine
e gerarchia tra i prigionieri. Si dissero che i nomi dei caduti andavano
ricordati, per poterli comunicare un giorno alle famiglie.
In circostanze cos ardue si dimostr una missione difficile.
Rusconi apr una parentesi e spieg alla giuria che l'esercito
degli Stati Uniti era ancora alle prese con l'ingrato compito di
provare a identificare tutti i caduti nelle Filippine.
Miles Truitt intervenne a mani alzate: Vostro onore, la prego,
questo  un processo per omicidio. Quella delle Filippine
 una storia tragica e appassionante, ma non c'entra nulla con
il dibattimento.
Il giudice Oswalt era in palese difficolt. La deposizione era
effettivamente irrilevante. Si rivolse a John Wilbanks: Dove
vuole arrivare, avvocato?.
Wilbanks riusc a fingere di essere padrone della situazione.
La prego, vostro onore, abbia ancora un po' di pazienza. Poi
tirer io le somme.
Il giudice sembrava scettico ma disse a Rusconi: Continui.
Dopo diversi giorni di marcia il tenente Banning rimase ferito
e fu abbandonato. Nessuno prov ad aiutarlo perch, come
avevano scoperto da subito i prigionieri, tanto bastava a farsi
infilzare dalle baionette dei giapponesi. Pi tardi, durante una
pausa, gli uomini della sua unit sentirono i soldati giapponesi
che finivano quelli rimasti indietro. Non c'era dubbio, le guardie
avevano ucciso il tenente Banning.
Pete ascoltava perch era impossibile non farlo, ma rest impassibile
e serio, come fosse sordo. Nemmeno una volta reag
o guard il testimone.
Rusconi dichiar che durante la marcia morirono almeno diecimila
soldati americani e filippini. Morirono di fame, disidratazione,
sfinimento, insolazione, o uccisi dai proiettili, dalle botte,
dalle baionette; qualcuno fu persino decapitato. I sopravvissuti
vennero ammassati in orribili campi di prigionia dove restare
in vita era ancora pi arduo che durante la marcia. Gli ufficiali
tentarono in diversi modi di ricordare i nomi dei caduti, e tra
la tarda primavera e l'inizio dell'estate del 1942 le liste cominciarono
ad arrivare all'ufficio di Rusconi a Manila. Il 19 maggio
la famiglia di Banning ricevette la comunicazione ufficiale
che Pete era stato catturato, risultava disperso e probabilmente
era morto. Da quel momento del tenente non si seppe pi
nulla fino alla liberazione delle Filippine, quando riemerse dalla
giungla insieme ai commando che per oltre due anni aveva
guidato in una temeraria, eroica e quasi suicida campagna di
guerriglia contro l'esercito giapponese. Per il coraggio e l'autorit
dimostrati in battaglia ricevette quattro medaglie al valore,
tra le pi alte decorazioni che un militare potesse guadagnarsi.
In quel momento era impossibile guardare Pete Banning e vedere
l'uomo che aveva assassinato Dexter Bell. Il giudice Oswalt
se ne rese conto e decise di intervenire. Facciamo una pausa
disse, e prese una sigaretta.

Nel suo studio si sfil la toga e accese la Camel. Si rivolse
a John Wilbanks: Adesso basta.  un processo, non una cerimonia
di premiazione. Voglio sapere immediatamente se il
suo cliente depone o no, e voglio sapere a che pro intende usare
questa storia.
Truitt, arrabbiato, aggiunse: Il danno  fatto, giudice. Non 
rilevante e la giuria non avrebbe dovuto ascoltarlo.
Depone o no? ribad Oswalt.
Purtroppo no rispose a bassa voce Wilbanks, sconfitto. Mi
ha appena comunicato che non ha niente da dire.
Ha altri testimoni?
Wilbanks rispose dopo un attimo di incertezza. S, un commilitone
di Pete.
Un guerrigliero della giungla?
S, ma non  importante. Il mio cliente mi ha appena informato
che non intende ascoltare altre testimonianze di guerra.
Oswalt fece un lungo tiro dalla Camel e and alla finestra.
Ci sono ulteriori testimoni?
L'accusa ha finito, vostro onore disse Truitt.
Io non ho nient'altro, giudice disse Wilbanks.
Oswalt torn alla scrivania. Bene. Congedo i giurati. Poi
torniamo qui a parlare delle istruzioni per loro e andate anche
voi a riposarvi. Farete le arringhe domattina, dopodich la parola
andr alla giuria.

Clay Wampler, mandriano del Colorado, si era arruolato nell'esercito
nel 1940. Alla fine di quell'anno era stato inviato nelle
Filippine insieme al 31 reggimento di Fanteria. Si era arreso a
Bataan, era sopravvissuto alla marcia della morte ed aveva conosciuto
Pete Banning in un campo di prigionia. Mentre li trasferivano
in un campo di lavoro in Giappone, lui e Pete erano
scappati. Dal momento che erano gi morti, avevano deciso di
giocarsi tutto nella giungla, dove avevano passato i primi tre
giorni e tre notti girando a vuoto. A un certo punto, troppo deboli
per camminare, mentre gi contemplavano il suicidio, erano
riusciti a uccidere un soldato giapponese sorpreso a dormire
tra gli alberi. Nel suo zaino avevano trovato da mangiare e da
bere, e dopo essersi saziati avevano nascosto il cadavere, sfuggendo
per un pelo alla pattuglia che lo cercava. Armati di pistola,
coltello, fucile e baionetta, avevano incontrato dei guerriglieri
americani e filippini. Si erano stabiliti nella giungla montana
e specializzati nell'eliminazione dei soldati nemici, a uno a uno.
Le loro imprese avrebbero riempito un libro intero.
Era stato Clay a contattare John Wilbanks per offrirgli aiuto.
Si era recato a Clanton, pronto a testimoniare e dire qualunque
cosa fosse utile a salvare il suo amico. Il marted pomeriggio,
quando l'avvocato lo inform che non aveva il permesso di deporre,
Clay and in prigione a trovare Pete.
Lo sceriffo Gridley usc alle cinque in punto e, come ormai
era abitudine, lasci il suo ufficio al trusty e a Tick Poley. Florry
prepar una bella cena a suo fratello e a Clay, e per ore li ascolt
raccontare aneddoti che non aveva mai sentito. Pete non aveva
mai parlato della guerra. Florry era incredula davanti agli innumerevoli
racconti delle sofferenze che i soldati avevano dovuto
sopportare. Erano sopravvissuti per miracolo.
Clay era sconvolto all'idea che lo Stato del Mississippi stesse
per condannare a morte il suo amico. Quando Pete gli conferm
che era probabile, lui giur che avrebbe radunato la banda
per mettere Clanton sotto assedio. I vicesceriffi cicciottelli che
aveva visto in tribunale non erano all'altezza dei loro compari,
commando esperti che avevano ammazzato centinaia di persone
in modi troppo orribili per parlarne.
Spesso dovevamo uccidere in silenzio spieg solenne Clay
a Florry. Gli spari attirano l'attenzione.
Lei annu come se capisse davvero.
Molto tempo dopo la cena, Tick Poley buss alla porta e annunci
che la festa era finita. Pete e Clay si salutarono con un
abbraccio. Clay promise di tornare con la banda a salvare il capitano.
Pete rispose che ormai era acqua passata.
Torn in cella, spense la luce e si addorment.
...
16.

Quando Miles Truitt si alz per pronunciare l'arringa finale davanti
alla giuria, fuori scendeva una neve leggera. Poche cose
agitavano i cittadini pi di una nevicata e, anche se le previsioni
dicevano che ne sarebbero caduti pochi centimetri, Clanton
era in subbuglio come se stesse per essere sepolta. Miles pens
che potesse nuocere al suo caso, perch i giurati non avrebbero
perso tempo in dibattiti e sarebbero voluti tornare subito
a casa. Anche John Wilbanks temeva che il meteo avrebbe
giocato a svantaggio di Pete; la neve poteva distrarre i giurati.
Pregava che uno o due proponessero l'ergastolo al posto della
pena di morte, e che un giurato contrario gettasse la spugna
e si schierasse con la maggioranza pur di tornare a casa prima
che le strade diventassero pericolose. La condanna era certa,
ma un verdetto non unanime voleva dire vita e non morte.
Lui e Russell avevano parlato dei pro e dei contro della nevicata
per tutta la prima parte della mattina, senza arrivare a nulla.
Russell era convinto che non fosse un fattore determinante.
Il processo era stato breve. I giurati erano concentrati, e la loro
decisione era troppo importante per poter essere condizionata.
Ecco di cosa discutono gli avvocati.
Miles avanz verso il banco della giuria, sorrise, ringrazi i
giurati per essere intervenuti - come se avessero avuto scelta -
ed esord: Vi chiedo di ignorare l'ultima testimonianza, quella
del maggiore Rusconi di New Orleans. Nulla di ci che ha detto
 rilevante per questo caso, per quest'accusa di omicidio. Non
vi chiedo di dimenticare il servizio al Paese ed i sacrifici dell'mputato.
 stato straordinario, persino leggendario, ma finisce l.
Questo Paese ha appena vinto la pi grande guerra della storia,
e abbiamo molti motivi per essere orgogliosi. Quattrocentomila
americani sono morti, e oggi le famiglie di questa grande
terra stanno ancora rimettendo insieme i pezzi. Pi di cinque
milioni di uomini e donne hanno servito il Paese, la maggior
parte in modo coraggioso, spesso eroico. Ma essere un eroe di
guerra non d a nessuno il diritto di tornare a casa a commettere
un delitto cos assurdo e orribile. Cosa accadrebbe se tutti
i nostri eroi di guerra decidessero di farsi giustizia da soli e si
mettessero a sparare?.
Miles camminava lento, parlava senza guardare gli appunti.
Aveva provato per ore, si era preparato per settimane, e sapeva
che quello era il suo momento di gloria.
Vi chiedo invece di pensare a Jackie Bell e ai suoi figli. Tre
bambini stupendi che per il resto delle loro vite vivranno senza
il genitore, un uomo di Dio, un bravo pastore, un ottimo genitore
e marito. Un uomo ucciso a trentanove anni a sangue freddo,
e senza un motivo apparente. Un uomo disarmato, colto di
sorpresa, che non ha potuto chiedere perch il suo amico all'improvviso
si era presentato con una pistola. Senza via di fuga,
senza il tempo di difendersi o il modo di evitare una fine tragica
e improvvisa. Un pastore che stava leggendo la Bibbia, o
forse aveva appena finito di farlo quando l'imputato gli  comparso
davanti senza preavviso e si  preso la sua vita. Immagino
che non sapremo mai la causa del conflitto tra Dexter Bell e
Pete Banning, ma far la domanda che dallo scorso ottobre ci
facciamo tutti: perch mai, in nome di Dio, non si poteva sistemare
la faccenda senza spargimenti di sangue?
Miles si volt a fissare l'imputato. Tenne le braccia aperte e
chiese: Perch?.
Pete guardava dritto davanti a s, senza battere ciglio.
Tuttavia,  uno spargimento di sangue quello che abbiamo
di fronte, e adesso il vostro dovere  occuparvene. Non ci sono
dubbi riguardo ai fatti. La difesa non ha nemmeno provato a
sostenere che a commettere il delitto sia stato qualcun altro. La
difesa non ha dichiarato che Pete Banning era mentalmente instabile.
La difesa ha fatto del suo meglio, ma non c' difesa. Pete
Banning ha sparato a Dexter Bell, uccidendolo. Ha agito da solo
e con premeditazione. Ha programmato il suo gesto, consapevole
di quello che stava facendo. Tra pochi minuti, quando vi
ritirerete per deliberare, avrete con voi una copia del passaggio
di propriet che ha firmato solo tre settimane prima del delitto.
 stato un tentativo di cedere i suoi beni pi preziosi ai figli, per
proteggere la sua terra. In termini legali  noto come "cessione
fraudolenta". Una frode in preparazione di un delitto. Non sapremo
mai da quanto tempo l'imputato progettava l'omicidio,
e di fatto non conta. Quello che conta  che  stato programmato
nei minimi dettagli,  stato premeditato.
Miles fece una pausa, and al suo tavolo e bevve un sorso
d'acqua. Era un attore nel pieno di una performance, e i giurati,
come tutti i presenti in aula, pendevano dalle sue labbra.
Stabilire la colpevolezza in questo caso  semplice, e anche
la pena. Soltanto voi avete il potere di condannare l'imputato
alla sedia elettrica o all'ergastolo senza condizionale nel carcere
Parchman. Il motivo per cui in questo Stato abbiamo la pena
di morte  che alcune persone la meritano. Quest'uomo  colpevole
di omicidio di primo grado, e per la nostra legge non ha il
diritto di vivere. Le nostre leggi non sono scritte per proteggere
gli interessi dei benestanti e dei privilegiati, o di coloro che
hanno servito il Paese in guerra. Se vengo giudicato colpevole
di omicidio di primo grado, merito di morire. Lo stesso vale
per voi. E per lui. Leggete attentamente la legge, quando tornate
nell'aula della giuria.  semplice e lineare, e non ci troverete
eccezioni per gli eroi di guerra. Se a un certo punto vi sentirete
tentati di mostrargli piet, vi chiedo di prendervi un momento
e di pensare a Dexter Bell e alla sua famiglia. Poi vi chiedo
di riservare a Pete Banning la stessa piet che lui ha riservato a
Dexter Bell, Dio lo benedica. Avete giurato di fare il vostro dovere,
e in questo caso il vostro dovere impone un verdetto di
colpevolezza e una condanna a morte. Grazie.
Il giudice Oswalt non aveva posto un limite di tempo alle arringhe
finali. Truitt avrebbe potuto continuare senza interruzioni
per una o due ore, ma saggiamente decise di non farlo. I fatti
erano semplici, il processo era stato breve, le sue argomentazioni
erano chiare ed andavano dritte al punto.
John Wilbanks fu ancora pi conciso. Cominci con la sorprendente
domanda: Che vantaggio abbiamo dall'esecuzione
di Pete Banning? Pensateci per un istante. Tacque ed inizi
a camminare lentamente su e gi davanti ai giurati. Se giustiziate
Pete Banning, renderete pi sicura la nostra comunit? La
risposta  no. Banning  nato qui quarantatr anni fa e ha condotto
una vita esemplare. Marito, padre, agricoltore, vicino di
casa, datore di lavoro, membro della chiesa, diplomato a West
Point. Ha servito questo Paese con pi coraggio di quanto possiate
immaginare. Se lo giustiziate, riporterete in vita Dexter
Bell? La risposta  ovvia. Tutti noi proviamo profonda solidariet
per i Bell e per il loro terribile dolore. Vorrebbero riavere
indietro il padre ed il marito, ma questo non  in vostro potere.
Se giustiziate Pete Banning, pensate che per il resto delle vostre
vite vi rimarr la sensazione di aver fatto qualcosa di giusto, di
aver fatto quello che lo Stato del Mississippi vi ha chiesto? Ne
dubito. La risposta, signori,  che non c' nessun vantaggio nel
privare quest'uomo della vita.
Wilbanks tacque e si guard intorno. Si schiar la voce e torn
a concentrarsi sui giurati, rivolgendo un'occhiata a ciascuno
di essi. La domanda ovvia : se uccidere  sbagliato, e su questo
siamo tutti d'accordo, perch lo Stato ne ha il permesso? Le
persone che fanno le nostre leggi a Jackson non sono pi intelligenti
di voi. La loro idea di bene e male, della morale, non 
pi profonda della vostra. Conosco alcuni di loro e posso garantirvi
che non sono rispettabili e timorati di Dio quanto voi.
Non sono saggi quanto voi. Se considerate certe leggi che approvano,
vi renderete conto che spesso si sbagliano. Ma da qualche
parte, a un certo punto del percorso, qualcuno con un po'
di buonsenso ha deciso di dare a voi, i giurati, una possibilit.
Qualcuno si  reso conto che ogni caso  diverso, che ogni imputato
 diverso, e potrebbe arrivare un momento, in un processo,
in cui i giurati si dicono che l'omicidio non  una soluzione.
Ecco perch potete scegliere tra la vita e la morte. Questa
scelta  insita nella legge che vi  stata messa a disposizione.
Durante un'altra pausa ad effetto Wilbanks li guard ancora,
a uno a uno. Non possiamo riportare indietro Dexter Bell e ridarlo
ai suoi figli. Ma anche Pete Banning ha dei figli. Un bravo
ragazzo e una bellissima ragazza, entrambi al college, entrambi
con un futuro davanti. Per favore, non privateli del padre. Non
hanno fatto niente di male, non meritano di essere puniti. State
certi che Pete Banning non avr una vita felice tra le mura di
una prigione, per sar l. Di tanto in tanto i suoi figli potranno
fargli visita. Di certo potranno scrivergli lettere, mandargli
fotografie del giorno del loro matrimonio e mostrargli le facce
dei suoi nipotini. Bench assente, Pete sar una presenza nelle
loro vite, e loro nella sua. Pete Banning  un grand'uomo, certamente
migliore di me, migliore della maggior parte dei presenti
in quest'aula. Lo conosco praticamente da sempre. I nostri
padri erano amici.  uno di noi.  stato tirato su qui come
noi, dalla stessa terra,  cresciuto con gli stessi valori, le stesse
convinzioni e tradizioni, mie e vostre. Che vantaggio abbiamo
dal mandarlo a morire? Se giustiziamo uno di noi, la contea di
Ford si macchier di sangue. Una macchia indelebile, che rester
per sempre. Per sempre.
La voce gli si incrin lievemente mentre lottava per mantenere
la compostezza. Deglut a fatica, strinse i denti, li supplic
con lo sguardo. Vi prego, voi che fate parte di una giuria di
suoi pari, di risparmiare la vita di Pete Banning.
Quando John Wilbanks and a sedersi accanto a Pete, gli pass
un braccio intorno alla spalla e lo strinse forte per un istante.
Pete non reag, continu a guardare dritto davanti a s, come
se non avesse sentito niente.
Il giudice Oswalt diede le ultime indicazioni alla giuria, e tutti
si alzarono in piedi mentre i giurati uscivano dall'aula.
L'udienza  sospesa disse. La corte si aggiorna. Batt il martelletto
e scomparve dietro il seggio. Erano quasi le undici, la
nevicata era cessata.

In assoluto silenzio, met della folla usc in fila indiana dall'aula.
La grande domanda era quanto ci sarebbe voluto ma, dal
momento che nessuno poteva prevederlo, restarono tutti in silenzio.
Quelli che erano rimasti dentro si radunarono in capannelli
a bisbigliare, fumare e scuotere la testa mentre il vecchio
orologio sopra il seggio ticchettava lento.
Jackie Bell aveva sentito abbastanza. Lei ed Errol uscirono
dopo pochi minuti e andarono all'auto. Lui spazz via la neve
dal parabrezza, poi partirono per Rome. Erano quattro giorni
che Jackie era lontana dai figli.
Anche Florry aveva visto abbastanza. Evitando gli sguardi
dei metodisti, lei e Mildred Highlander infilarono i cappotti
e uscirono dal palazzo. Andarono in auto a casa di Mildred e
misero su del t. Sedute al tavolo, lessero i giornali di Tpelo,
Memphis e Jackson. Tutti e tre avevano dei giornalisti in aula
e fotografi fuori dal tribunale. Tpelo e Memphis dedicavano
alla storia lunghi articoli in prima pagina, con foto di Pete che
il giorno precedente entrava in tribunale in manette. Jackson
faceva lo stesso a pagina due. Florry li ritagli e li aggiunse al
suo album. Avrebbe chiamato Joel e Stella quando fosse arrivata
la brutta notizia.

Pete torn in cella e chiese una tazza di caff. Roy Lester gliela
port e lui lo ringrazi. Dopo qualche minuto, Leon Colliver
gli domand: Ehi, Pete, ti va di giocare?.
Certo. Pete usc dalla cella, prese l'anello delle chiavi appeso
al muro e apr quella di Leon. Prepararono la tavola da
gioco in mezzo al corridoio e cominciarono una partita di cribbage.
Leon tir fuori la fiaschetta, bevve un sorso e la porse a
Pete, che lo imit.
Quante possibilit hai?
Praticamente zero.
Ti beccherai la sedia?
Mi stupirei del contrario.

Secondo le istruzioni del giudice, il primo punto all'ordine del
giorno era l'elezione del portavoce della giuria. Nessuno si offr
volontario. Hal Greenwood gestiva un negozio nei pressi
del lago ed era un gran chiacchierone, perci qualcuno lo candid
e fu eletto all'unanimit. Lui butt l che avrebbero dovuto
pagarlo di pi. Nella contea di Ford il compenso era di un
dollaro al giorno.
Il giudice li aveva sollecitati a prendersi tutto il tempo di cui
avevano bisogno. Il processo era stato breve; per quella settimana
sul registro non c'erano altri casi, e si trattava ovviamente
di un caso serio. Oswalt sugger loro di cominciare il dibattito
leggendo le indicazioni che aveva scritto per loro e discutendo
le sezioni del codice pi pertinenti. Cos fecero.
Il giudice aveva detto che era importante esaminare ogni reperto
presentato come prova. Sulla pistola e i proiettili non si
concentrarono a lungo, non ce n'era bisogno. Hal lesse lentamente
ad alta voce il referto dell'autopsia e dell'esame balistico.
Lesse l'atto di rinuncia per sommi capi, evidenziando le parti
pi significative e sorvolando sul gergo giuridico.
Walter Willy dirigeva l'aula del tribunale e si occupava anche
della giuria. Faceva la guardia fuori dalla porta, da solo, e
mandava via chiunque cercasse di avvicinarsi. Premendo un
orecchio contro la porta poteva sentire quasi tutto quello che
veniva detto dentro. Cos fece, come sempre. Sent la parola
"pranzo" e si scost subito. Hal Greenwood apr la porta e rifer
che i giurati avevano fame. Walter spieg che li aveva preceduti:
i panini erano in arrivo.
Mentre aspettavano, Hal propose una votazione iniziale.
Senza un ordine preciso, ciascuno dei dodici giurati pronunci
la parola "colpevole", anche se un paio furono pi riluttanti
degli altri.

John e Russell Wilbanks pranzarono nella sala riunioni dello
studio. Di solito andavano in un caff in fondo alla strada, ma
quel giorno non erano dell'umore e non avevano voglia di sorbirsi
gli sguardi e le osservazioni banali di quelli che vedevano
praticamente ogni giorno. Russell era rimasto colpito dall'ultima
invocazione di suo fratello alla giuria, ed era convinto che
uno o due giurati avrebbero votato per l'ergastolo. John non era
altrettanto fiducioso. Era ancora frustrato, insoddisfatto e gi
di morale per come aveva gestito il processo. Se avesse avuto
carta bianca avrebbe potuto presentare una solida linea difensiva
basata sull'infermit mentale ed avrebbe salvato la vita di
Pete. Il suo assistito per sembrava deciso a farsi condannare. In
quello che forse era il caso pi importante della sua carriera, era
stato messo in un angolo, relegato a poco pi di uno spettatore.
Mentre giocherellava con il cibo, ricord a se stesso che nella
vita di un avvocato di tribunale non c' niente di pi logorante
dell'attesa del voto della giuria.

Uno dei membri della confraternita di Joel viveva in una cittadina
a un'ora dal campus della Vanderbilt. Quando il processo
cominci, luned mattina, Joel non riusciva a pensare a nient'altro.
Il suo amico lo invit nella tenuta di famiglia, dove andarono
a cavallo, uscirono a caccia nei boschi e cercarono di parlare
di qualsiasi cosa non avesse a che fare con Clanton. Ogni
sera Jol chiamava Stella per sapere come si sentiva. Anche lei
stava saltando le lezioni e cercava di evitare la gente.

Russell Wilbanks aveva ragione. Tre dei dodici giurati non se
la sentivano di votare per una condanna a morte, almeno non
all'inizio della discussione. Uno, Wilbur Stack, era un veterano
di guerra ferito tre volte in Italia. Era scampato ai respingimenti
di Miles Truitt semplicemente perch il pubblico ministero aveva
gi usato tutte e cinque le sue possibilit. Un altro, Dale Musgrave,
aveva una segheria vicino al lago e ammise che suo padre
aveva fatto affari con quello di Pete e aveva spesso espresso
grande ammirazione per la loro famiglia. Qualcuno fece notare
che forse sarebbe stato il caso di dirlo durante la selezione della
giuria, ma ormai era troppo tardi. Il terzo, Vince Pendergrass,
era un imbianchino di fede pentecostale che non aveva legami
con i Banning ma faticava a credere che Pete avesse ucciso un
uomo. Molti altri giurati espressero quello stesso pensiero, ma
erano decisi ad applicare la legge. Nessuno era entusiasta di
votare per la pena di morte, ma tutti credevano nella pena capitale,
che sulla carta e in teoria era piuttosto popolare in tutto
il Paese, e di certo lo era in Mississippi. Pochissime persone
per facevano parte di giurie a cui veniva chiesto di azionare
l'interruttore. Quella era una faccenda completamente diversa.
Il dibattito prosegu con molto decoro, ogni giurato ebbe ampio
spazio per esprimere il suo punto di vista. La neve era scomparsa.
Il cielo era limpido, le strade praticabili. Non c'era urgenza
di andare a casa. Alle tre del pomeriggio, Hal Greenwood apr
la porta e chiese a Walter una caffettiera e dodici tazze.
Dopo il caff, e con la stanza satura del fumo di sigaretta, il
decoro cominci a venir meno e il tono di voce si alz. La linea
di confine era netta ma non irriducibile. I nove a favore della
condanna a morte non esitarono mai, i tre contrari mostravano
segni di cedimento. Venne pi volte ribadito che si trovavano
davanti a un omicidio premeditato e che si sarebbe dovuto
evitare. Se solo Pete Banning avesse spiegato le sue motivazioni
ci sarebbe stata un po' di solidariet. Invece se ne stava seduto
l, in apparenza indifferente al suo stesso processo, e non
aveva mai guardato i giurati.
Quell'uomo era stato chiaramente rovinato dalla guerra. Perch
il suo avvocato non era riuscito a dimostrarlo? Il movente
poteva avere a che fare con sua moglie e Dexter Bell? I metodisti
respingevano l'osservazione e difendevano l'onore del pastore
ucciso. Hal Greenwood li avvert che per valutare il caso
dovevano attenersi ai fatti, a quello che avevano visto e sentito
in aula.
Verso le quattro, Vince Pendergrass cambi idea e si schier
con la maggioranza. Fu il primo ripensamento, un momento
cruciale. I dieci presero pi coraggio e fecero ancora pi pressione
su Wilbur Stack e Dale Musgrave.
Ernie Dowdle entr in corridoio dall'aula di giustizia e sorprese
Walter Willy appisolato accanto alla porta della giuria. Erano
quasi le cinque, Ernie sarebbe gi dovuto andare a casa e
si ferm per chiedere a Walter se aveva bisogno di qualcosa.
Il commesso rispose di no e gli disse di andarsene, aveva tutto
sotto controllo.
Che fanno l dentro? chiese Ernie indicando la porta col
mento.
Deliberano rispose Walter, professionale. Adesso per favore
vttene.
Ci sar un verdetto?
Non posso dirlo.
Ernie usc e percorse una stretta scala fino al secondo piano,
dove la contea aveva una piccola biblioteca di giurisprudenza
e degli sgabuzzini. Camminando pi piano che poteva, apr la
porta di un ripostiglio buio e angusto, dove Penrod sedeva su
uno sgabello con in bocca una pipa spenta ricavata da un tutolo.
Dal pavimento al soffitto si estendeva un condotto di ventilazione
in ghisa. Una fessura nel pavimento portava verso l'alto
l'odore del fumo di sigaretta e le voci attutite dei giurati che
si trovavano esattamente sotto di loro.
A voce bassissima, Penrod annunci: Undici contro uno.
Ernie sembr sorpreso. Un'ora prima il voto era stato nove
contro tre. Lui e Penrod erano sicuri che sarebbero stati licenziati
e probabilmente arrestati, se qualcuno avesse saputo che
origliavano, perci evitavano di dirlo in giro. La maggior parte
dei casi che coinvolgevano le giurie erano di natura civile,
noiosi. Di solito i pochi procedimenti penali riguardavano un
imputato nero e una giuria composta interamente da bianchi,
con dibattiti veloci e prevedibili. Il processo a Mr Banning era
molto pi interessante. Davvero i bianchi stavano per condannare
ed uccidere uno dei loro?

Non avendo concluso niente per tutto il pomeriggio, quando
fece buio John Wilbanks decise di calmarsi i nervi. Lui e Russell
si chiusero in una stanza sopra lo studio, dove tenevano
una caffettiera e un piccolo bar rifornito di tutto. Russell vers
a entrambi Jack Daniel's con ghiaccio e sedettero sulle vecchie
sedie di paglia che erano l da decenni. Dalla finestra si vedeva
il palazzo della contea dall'altra parte della strada, e al primo
piano si intuivano le figure dei giurati che di tanto in tanto
si muovevano per l'aula. Stavano discutendo del caso da oltre
sei ore, che non era poi molto nel Mississippi rurale.
John raccont la storia di una giuria che durante la Depressione
era stata chiusa per giorni a discutere un caso. Quando finalmente
il verdetto fu comunicato e i giurati congedati, venne a galla la
verit. All'epoca un dollaro al giorno era una somma piuttosto
alta, e la maggior parte dei giurati non aveva nient'altro da fare.
Lui e Russell scoppiarono a ridere, si versarono un altro bicchierino
e cominciarono a parlare della cena, quando le luci
nell'aula della giuria si spensero. Pochi istanti dopo, squill il
telefono dell'ufficio. Una segretaria sal al piano di sopra a comunicare
che la giuria era pronta.

Il giudice Oswalt aspett qualche minuto, in modo che la notizia
si diffondesse ed il pubblico si radunasse di nuovo. Alle
sette di sera, come da programma, si present al seggio con la
toga nera, ordin a Walter Willy di evitare la tiritera e disse a
Nix di far entrare l'imputato. Pete Banning and a sedersi senza
guardare nessuno. Quando tutti furono ai loro posti, Walter
chiam i giurati.
Entrarono in fila indiana, lentamente, con gli occhi bassi. Uno
di loro lanci un'occhiata al pubblico, un altro a Pete. Sedettero
e fissarono il seggio, come se volessero disperatamente trovarsi
da un'altra parte.
Signori giurati, avete raggiunto un verdetto? chiese il giudice
Oswalt.
Hal Greenwood si alz con in mano un foglio. S, vostro
onore.
Per favore, lo consegni al commesso.
Walter Willy prese il foglio da Hal e, senza guardarlo, lo port
al giudice, che lo lesse lentamente e chiese: Signori, siete tutti
d'accordo con questo verdetto?.
I dodici annuirono, qualcuno un po' incerto, nessuno con
entusiasmo.
L'imputato si alzi, prego.
Pete Banning si alz lentamente, raddrizz la schiena e le
spalle, sollev il mento e guard il giudice Oswalt.
Il verdetto, emesso all'unanimit,  il seguente: "Noi membri
della giuria giudichiamo l'imputato Pete Banning colpevole
di omicidio di primo grado per la morte di Dexter Bell.
Pertanto lo condanniamo a morte mediante elettrocuzione".
L'imputato non mosse un muscolo, pi che mai impassibile.
La folla invece fu percorsa da gemiti e lamenti. Al banco della
giuria, Wilbur Stack ebbe un crollo e si copr la faccia con le
mani. Avrebbe rimpianto per il resto della sua vita il giorno in
cui aveva ceduto e votato per uccidere un altro soldato.
Florry mantenne il contegno, soprattutto perch il verdetto
non era una sorpresa. Suo fratello se lo aspettava, lei aveva
osservato i giurati durante ogni parola del processo e sapeva
che non ci sarebbe stata compassione. Del resto, perch
avrebbe dovuto esserci? Per ragioni apparentemente insondabili,
Pete si era trasformato in un assassino e non voleva solidariet.
Si tampon le guance con un fazzoletto e pens a Joel
e a Stella, ma riusc a mantenere la calma. Poteva lasciarsi andare
dopo, da sola.
Il giudice Oswalt prese un altro foglio e lesse: Mr Banning,
per il potere conferitomi dallo Stato del Mississippi, la condanno
a morte mediante elettrocuzione a novanta giorni da oggi,
in data 8 aprile. Pu sedersi.
Pete sedette senza battere ciglio. Il giudice inform gli avvocati
che avevano trenta giorni per presentare le mozioni e le
istanze di appello; poi ringrazi i giurati e li conged. Quando
furono usciti indic Pete, guard Nix e disse: Riportatelo
in prigione.
...
17.

Il Tea Shoppe, la caffetteria affacciata sulla piazza, apr come
sempre alle sei e nel giro di pochi minuti si riemp di avvocati,
banchieri, pastori delle chiese e uomini d'affari - i cosiddetti
"colletti bianchi" - che si raggruppavano davanti a caff e panini
e commentavano i giornali del mattino. Nessuno mangiava
da solo. C'era un tavolino rotondo per i Democratici e un altro,
dalla parte opposta della stanza, per i Repubblicani. Gli irriducibili
della Ole Miss si riunivano tutti insieme vicino all'ingresso,
mentre quelli che preferivano lo State College sceglievano
un tavolo accanto alla cucina. I metodisti avevano il loro angolino,
i battisti anche. Gli scambi tra un tavolo e l'altro erano comuni,
cos come battute e frecciate, ma raramente si litigava.
Il verdetto fece il tutto esaurito. Ognuno conosceva i fatti,
i dettagli e i pettegolezzi, ma quel mattino arrivarono presto
per accertarsi di non essersi persi nulla. Magari Pete Banning
aveva rotto il silenzio e detto qualcosa al suo avvocato od a Nix
Gridley. Forse Jackie Bell aveva commentato il verdetto con un
giornalista, o il quotidiano di Tpelo aveva fiutato una pista
sfuggita ad altri. Ma soprattutto: davvero lo Stato avrebbe giustiziato
Pete Banning?
Un impresario edile chiese all'avvocato Reed Taylor come
funzionava l'appello. Reed gli spieg che John Wilbanks aveva
trenta giorni di tempo per notificare alla corte che avrebbe
presentato un'istanza di appello, poi altri trenta per scrivere le
sue memorie e mettere insieme le scartoffie necessarie. Il procuratore
federale a Jackson avrebbe letto le memorie per conto
dello Stato e risposto entro altri trenta giorni alla richiesta
di John Wilbanks. In tutto facevano novanta giorni. Dopodich
la Corte suprema dello Stato avrebbe analizzato il caso, e
ci sarebbero voluti alcuni mesi. Se la Corte avesse ribaltato la
sentenza di condanna - e Reed, in tutta franchezza, lo considerava
impossibile -, si sarebbe tenuto un nuovo processo nella
contea di Ford. Se invece avesse confermato la sentenza, John
Wilbanks avrebbe potuto menare il can per l'aia presentando
un ultimo appello alla Corte suprema degli Stati Uniti. Sarebbe
comunque stata una perdita di tempo, ma avrebbe concesso
qualche mese in pi a Pete. Se invece Wilbanks avesse deciso
di non farlo, l'esecuzione avrebbe avuto luogo entro l'anno.
Reed prosegu spiegando che, in una condanna a morte, l'appello
 automatico. Aveva seguito il processo, secondo lui non
c'erano errori su cui fondarlo, ma lo si doveva fare. Oltretutto
l'unico eventuale errore del processo era stato permettere a
quel soldato di parlare della guerra; era stata un'evidente scorrettezza
a sfavore dell'accusa, e non dava a John Wilbanks niente
su cui intentare un appello.
Dopo il discorso di Reed, i clienti del caff tornarono ai loro
gruppetti e gli scambi cessarono. Di tanto in tanto la porta si
apriva e una gradita folata di aria fredda penetrava tra il fumo
delle sigarette e l'odore denso della pancetta. Arriv il senatore
dello Stato, in cerca di voti. Non era uno di loro, viveva a
Smithfield, gi nella contea di Polk. Finch non si era stati in
campagna elettorale lo avevano visto pochissimo e la sua presenza
in citt in quei momenti drammatici infastidiva quasi
tutti. Fece il giro del locale con un sorriso melenso, stringendo
mani e tentando di ricordare nomi. Alla fine sedette insieme ai
battisti, tutti impegnati a leggere i giornali, sorseggiare caff e
snobbarlo, perch una volta aveva vacillato sulla questione degli
alcolici vietati.
Con il passare della mattinata fu chiaro che nel caso Banning
non c'erano novit. Il processo era stato breve, il verdetto
immediato. Evidentemente, dopo la sentenza, giurati, avvocati,
l'imputato o la famiglia della vittima non avevano rilasciato
dichiarazioni degne di nota. I tentativi del Tea Shoppe di creare
pettegolezzi fallirono, ed entro le sette e mezzo gli uomini
erano in fila alla cassa.

Nella tarda serata di mercoled, dopo la terribile telefonata di
zia Florry, Joel torn all'universit. Il gioved mattina presto
and nella biblioteca del campus, settore periodici, dov'erano
reperibili una decina di quotidiani del mattino provenienti da
tutto il Paese. Tpelo e Jackson non c'erano, ma il "Memphis
Press-Scimitar" si trovava sempre. Se lo port a un tavolino isolato,
dove si nascose a fissare la foto di suo padre che lasciava
l'aula in manette ed a leggere cos'era accaduto quando la giuria
aveva emesso il verdetto. Non riusciva ancora a credere che
fosse gi stata stabilita la data dell'esecuzione. Non riusciva a
credere a niente, in quella tragedia.
Doveva laurearsi il 17 maggio. Perci, pi o meno cinque settimane
dopo l'esecuzione di suo padre, lui, il giovane Joel Banning,
di anni ventuno, avrebbe dovuto marciare fiero sul prato
del campus in toga e cappello insieme a un migliaio di altri
studenti e ricevere il diploma di laurea da una prestigiosa universit.
Sembrava impossibile.
Anche frequentare le lezioni era fuori discussione. I suoi compagni
della confraternita avevano fatto fronte comune e cercavano
di proteggerlo e di mantenere una parvenza di vita normale,
ma Joel provava vergogna, a volte anche imbarazzo. Era
convinto che tutti lo osservassero. Quasi li sentiva, i bisbigli su
di lui fuori e dentro il campus. Era uno studente dell'ultimo
anno, con buoni voti, poteva arrivare alla laurea senza grandi
sforzi, il che era esattamente ci che aveva intenzione di fare.
Avrebbe parlato con i professori e fatto promesse. Mollare tutto
non era una possibilit. L'unica sfida era sopravvivere.
La sua domanda di iscrizione alla scuola di giurisprudenza
di Yale era stata respinta. Era indeciso tra la Vanderbilt e
la Ole Miss, e la differenza di retta era notevole. Adesso che
suo padre era stato condannato per l'omicidio, era verosimile
che la famiglia della vittima gli facesse causa per danno
da morte. Le loro finanze erano sotto attacco, e Joel non era
pi sicuro di potersi permettere la scuola di giurisprudenza.
Incredibile, un Banning che si preoccupava dei soldi soltanto
perch il padre doveva vendicarsi di chiss cosa. Qualunque
fosse stato il conflitto tra Pete e il reverendo Bell, non ne
era valsa la pena.
Pass un'ora e Joel salt la prima lezione. Usc dalla biblioteca,
passeggi per il campus e and a prendere un caff. Salt anche
la seconda lezione, poi torn al suo alloggio e chiam Stella.
Anche lei stava temporeggiando. Aveva deciso di prendersi
una pausa e nascondersi a Washington fino alla fine dell'anno.
La Hollins le piaceva e un giorno si sarebbe laureata, ma
al momento era circondata da gente che sapeva di suo padre,
prima incarcerato per omicidio, e ora condannato a morte. La
vergogna e il dispiacere erano insostenibili. Le mancava tanto
la mamma e soffriva per il pap, ma pensare male di lui le riusciva
sempre pi facile.
Il suo preside di facolt preferito conosceva un'ex allieva della
Hollins che abitava a Washington e le telefon. Stella stava per
saltare sul primo treno e trasferirsi in una piccola dpendance
di Georgetown a fare la baby-sitter, la maestra, la blia, la fattorina,
qualunque cosa. E, a parte la famiglia che la ospitava, nessun
altro avrebbe saputo come si chiamava o perch si trovava
l. Il trasferimento da Roanoke a Washington avrebbe aumentato
ancora di pi la distanza tra lei e Clanton.

Hardy Capley, un cronista alle prime armi che lavorava per il
"Memphis Press-Scimitar", si occup del processo dall'inizio
alla fine. Durante la guerra suo fratello era stato in un campo di
prigionia, e Hardy rimase colpito dalla presenza di Clay Wampler,
l'ex compagno d'armi di Banning nelle Filippine. L'uomo
non era stato ammesso come testimone, ma in aula si era
fatto notare, soprattutto durante le pause. Dopo il processo si
era trattenuto per qualche giorno a Clanton. Hardy aveva assillato
il suo caporedattore ed ottenuto il permesso di indagare
sulla storia del mandriano del Colorado. In autobus e in treno
aveva raggiunto il Colorado e trascorso due giorni con Wampler,
che parlava volentieri delle sue avventure e delle prodezze
compiute contro i giapponesi come guerrigliero, sotto il comando
di Pete Banning.
L'articolo di Hardy era lungo diecimila parole ed avrebbe potuto
esserlo cinque volte tanto. Era un racconto incredibile che
meritava la pubblicazione, ma per un quotidiano era troppo.
Hardy rifiut di tagliarlo, minacci di andarsene e proporlo a
qualcun altro, e non diede tregua ai suoi capi al giornale finch
non accettarono di dividerlo in tre parti.
Con dettagli di grande impatto Hardy descriveva l'assedio di
Bataan; il valore delle truppe americane e filippine, la malattia,
la fame, la paura, l'incredibile coraggio di fronte a un esercito
superiore e l'umiliazione quando furono costretti ad arrendersi.
L'ormai famigerata "marcia della morte" di Bataan era raccontata
in modo cos vivido che i redattori furono costretti ad
attenuarne i toni. La ferocia e la crudelt dei soldati giapponesi
subirono meno tagli; l'assassinio perverso e l'oblio di tantissimi
prigionieri americani facevano soffrire ed infuriare.
Anche se la storia era gi stata raccontata quasi tutta sia dagli
evasi sia dai sopravvissuti, la gente di Clanton rimase molto
colpita perch si parlava di un concittadino. Pete Banning aveva
guidato un gruppo di guerriglieri americani e filippini che,
rassegnati a morire da un momento all'altro, per due anni avevano
tormentato i giapponesi. Non avendo pi niente da perdere
combatterono fino allo stremo e uccisero centinaia di soldati
giapponesi. Distrussero ponti, ferrovie, aerei, caserme, carri
armati, arsenali e stazioni di approvvigionamento. Divennero
cos famosi che sulla testa di Pete Banning fu messa una taglia
di diecimila dollari. Sempre costretti alla fuga, i guerriglieri
erano in grado di sparire nella giungla e, qualche giorno dopo,
di attaccare a chilometri di distanza dall'ultima posizione conosciuta.
Secondo l'opinione poco obiettiva di Wampler, Pete
Banning era il soldato pi in gamba che avesse mai conosciuto.
La serie ebbe grande successo nella contea di Ford e spense
la maggior parte dell'entusiasmo per la condanna a morte di
Pete. Il giudice Oswalt arriv a dire a John Wilbanks che, se il
giornale avesse pubblicato gli articoli prima del processo, lui
sarebbe stato costretto a spostarlo da un'altra parte.
Pete Banning si era sempre rifiutato di parlare della guerra.
Adesso era qualcun altro a farlo per lui, e in tanti desideravano
un finale diverso per la sua storia.

Se l'imputato sentiva il fardello della sentenza e della condanna
a morte, non lo mostrava. Pete continu ad assolvere i suoi
doveri di trusty come se il processo non avesse mai avuto luogo.
Faceva rispettare una rigida tabella di marcia, teneva puliti
i due bagni dei detenuti, sbraitava contro quelli che non rifacevano
il letto ogni mattina o lasciavano sporcizia sul pavimento
delle celle, sollecitava i detenuti a leggere libri, giornali e riviste,
e a due di loro, un nero e un bianco, insegn a leggere. Tenne
alta la qualit dei pasti, cucinati perlopi con ingredienti della
sua fattoria. Quando non era impegnato a fare lavoretti in giro
per la prigione giocava per ore a cribbage con Leon Colliver,
leggeva pile di romanzi e sonnecchiava. Non si lament neanche
una volta del processo, e alla sentenza non accenn mai.
Dopo la condanna, le lettere che riceveva aumentarono incredibilmente.
Arrivavano da quasi ogni Stato ed erano scritte da
altri veterani sopravvissuti all'orrore della guerra nelle Filippine,
che gli raccontavano nei dettagli la loro storia. Erano dalla
parte di Pete e trovavano spaventoso che un eroe come lui fosse
in procinto di essere giustiziato. Lui rispondeva con brevi biglietti,
perch le lettere erano troppe, e nel giro di poco si ritrov
a dedicare due ore al giorno alla corrispondenza.
Le lettere ai figli si fecero pi lunghe. Ben presto sarebbe morto,
ma le sue parole scritte sarebbero state per sempre con loro.
Joel non confessava i suoi ripensamenti riguardo alla scuola di
giurisprudenza. Stella ovviamente non diceva di vivere a Washington
e di aver interrotto gli studi. Il suo preside di facolt alla
Hollins le inoltrava le lettere di Pete, e spediva quelle di lei per
il padre. Non aveva detto neanche a Florry dove si trovava.
Un pomeriggio Pete era nel bel mezzo di una partita di cribbage,
quando Tick Poley lo interruppe dicendogli che il suo avvocato
era l e voleva vederlo. Pete lo ringrazi, ma prima fin la
partita, costringendo John Wilbanks ad aspettare venti minuti.
Quando furono soli nell'ufficio dello sceriffo, John disse:
Dobbiamo presentare la tua istanza di appello entro mercoled
prossimo.
Che appello?
Bella domanda. Non  un appello vero e proprio, perch
non abbiamo niente a cui appellarci. In ogni caso la legge dice
che nei casi di condanna a morte l'appello  automatico, perci
devo presentare qualcosa.
Non ha senso, come la maggior parte delle leggi comment
Pete. Apr un pacchetto di Pall Mall e ne accese una.
Senti, Pete, la legge non la faccio io, ma le regole sono regole.
Presenter un brevissimo esposto appena in tempo. Vuoi
leggerlo?
Cosa dice? Che probabilit ci sono che lo accettino?
Poche. User il vecchio adagio: il verdetto  in palese contraddizione
con le prove.
Credevo che le prove andassero bene.
Eccome. Tra l'altro non c' molto da scrivere, visto che mi
hai vietato di invocare l'infermit, ovvero la nostra unica strategia
possibile, che avrebbe funzionato alla grande.
Non sono pazzo, John.
Abbiamo gi avuto questa conversazione ed adesso  troppo
tardi per riparlarne.
Non mi piace l'idea dell'appello.
Perch non mi stupisce?
Sono stato condannato da una giuria di miei pari, brava gente
che vive nella mia contea, e loro hanno pi buonsenso di quei
giudici di Jackson. Rispettiamone il verdetto, John.
Qualcosa devo scrivere.  automatico.
Non presentare un esposto in mio favore, hai capito, John?
Non ho scelta.
Allora mi trover un altro avvocato.
Oh, perfetto, Pete. Ottimo. Vuoi licenziarmi adesso che il
processo  finito. Vuoi un altro avvocato, cos puoi imbavagliare
anche lui? Finirai sulla sedia elettrica, Pete. Chi diamine credi
che voglia rappresentarti, arrivati a questo punto?
Non presentare un'istanza di appello per me.
John Wilbanks scatt in piedi e si diresse alla porta. La presenter
perch va fatto, ma non sprecher altro tempo, Pete.
Non mi hai ancora pagato.
Trover il modo di farlo.
Continui a ripeterlo. Wilbanks usc dalla stanza sbattendo
la porta.

John Wilbanks present l'istanza di appello e, per quel che ne
sapeva, ci non implic n il suo licenziamento n il pagamento
per le sue prestazioni. Era uno dei fascicoli pi sottili mai ricevuti
dalla Corte suprema del Mississippi in un caso di omicidio,
e la risposta non fu da meno. Il punto era che nel processo
non c'era niente di sbagliato e l'imputato non contestava alcun
errore pregiudizievole. I giudici, spesso accusati di avere tempi
lentissimi, furono restii a confermare subito il verdetto di un
caso cos famoso. Ordinarono invece agli assistenti giudiziari
di riorganizzare l'ordine delle sentenze e posporre il caso Banning
per discuterne a voce pi avanti, in primavera. John Wilbanks
inform l'assistente di non aver richiesto una discussione
orale del suo caso, perci non vi avrebbe partecipato: non
aveva niente di cui discutere.

Arriv l'8 aprile, e non ci furono esecuzioni. Ormai al Tea
Shoppe si era sparsa la voce che erano previsti ritardi e non
era ancora stata fissata una data precisa, perci Clanton perse
interesse. Con la primavera, i pettegolezzi in citt e nella contea
lasciarono da parte Pete Banning e tornarono a concentrarsi
sull'aspetto pi importante della vita: le piantagioni di cotone.
I campi vennero arati, dissodati e preparati per la semina, e
tutti prestavano attenzione al clima. Gli agricoltori studiavano
il cielo e prendevano appunti sugli almanacchi. Seminare troppo
presto, per esempio a fine marzo, comportava il rischio che i
semi fossero spazzati via dalle piogge intense. Seminare troppo
tardi, per esempio a inizio maggio, significava far partire male
il raccolto, con il pericolo di allagamenti a ottobre. L'agricoltura,
come sempre, era un terno al lotto.
Buford Provine cominci a passare in prigione ogni mattina
per fumare una sigaretta insieme a Pete. Di solito si trovavano
fuori, sul retro dell'edificio, e Buford si appoggiava ad un albero
mentre Pete si stiracchiava le gambe dall'altra parte del reticolato
di due metri e mezzo. Era nel "cortile", un piccolo quadrato
di terra usato talvolta dai detenuti per prendere un po'
d'aria, per le visite e per conferire con gli avvocati. Qualunque
cosa pur di uscire dalla prigione.
Il 9 aprile, il giorno dopo la data della condanna a morte, Pete
e Buford parlarono degli almanacchi e delle previsioni fornite
dal servizio meteorologico, e stabilirono di cominciare la semina
il prima possibile. Mentre Buford si allontanava dalla prigione,
Pete osserv il pick-up svanire in lontananza. Era contento
della decisione di far partire la semina, ma sapeva anche
che non avrebbe assistito al raccolto.

Il giorno prima della laurea alla Vanderbilt, Joel mise tutte le
sue cose in due sacche da viaggio e part da Nashville. Prese
il treno per Washington e and a Georgetown da Stella, che fu
felicissima di vederlo e si dichiar abbastanza contenta del suo
lavoro, ovvero "crescere tre bambini". La sua dpendance era
troppo piccola per ospitare qualcuno, e tra l'altro il suo capo
era contrario. Joel trov una stanza in una pensione nei pressi
di Dupont Circle e cominci a lavorare come cameriere in un
ristorante chic. Lui e Stella esploravano la citt appena il lavoro
di lei glielo permetteva, e si godevano il fatto di essere circondati
da gente che non aveva idea delle loro origini. Nelle lunghe
lettere a casa spiegarono alla zia Florry e al padre che avevano
trovato un lavoro estivo a Washington, e che andava tutto
bene. Delle lezioni avrebbero parlato in sguito.

Il 4 giugno la Corte suprema del Mississippi, senza discussioni
orali, conferm all'unanimit la sentenza e la condanna a
morte di Pete Banning, e rinvi il caso al giudice Oswalt. Una
settimana dopo, il giudice fiss la data dell'esecuzione di l a
un mese, gioved 10 luglio.
Non ci furono altri appelli.
...
18.

Prima del 1940 il Mississippi eseguiva le condanne a morte con
l'impiccagione, all'epoca il metodo preferito in tutto il Paese. In
alcuni Stati le uccisioni avvenivano senza troppo clamore, in altri
erano eventi pubblici. I rigidi politici del Mississippi erano
fermamente convinti che mostrare ai cittadini la fine di chi abbandonava
la retta via fosse un modo efficace per controllare
il crimine, e perci in tanti casi la pena capitale diventava uno
spettacolo. A decidere come allestire le esecuzioni erano gli sceriffi,
ma di solito i condannati bianchi venivano impiccati in privato
e i neri messi in bella mostra.
Tra il 1818 e il 1940 il Mississippi aveva impiccato ottocento
persone, l'ottanta per cento delle quali era di colore. Ovviamente
si trattava di stupratori e assassini, condannati dopo procedimenti
penali con tutti i crismi. Nello stesso arco di tempo
erano morti anche circa seicento neri, linciati da bande che agivano
al di fuori del sistema giudiziario, pressoch immuni da
conseguenze legali.
La prigione di Stato era intitolata al suo primo direttore, Jim
Parchman. Era una grossa piantagione di cotone, 800 acri nella
contea di Sunflower, nel cuore del Delta. Gli abitanti non volevano
che la loro terra si facesse la nomea di "contea della morte"
e avevano politici influenti, perci ogni esecuzione avveniva
dov'era stato commesso il crimine. Non esistevano patiboli
designati, boia esperti, procedure o protocolli comuni. Non era
cos complicato, bastava stringere una corda alla gola del criminale
e sbatterlo gi. La gente del posto costruiva la struttura
con le travi e la botola, e agli sceriffi spettava legare il condannato
sotto gli occhi del pubblico.
L'impiccagione era veloce ed efficace, ma non esente da problemi.
Nel 1932 qualcosa and storto nell'esecuzione del bianco
Guy Fairley : la corda non gli spezz il collo e lui rimase appeso
a sbracciarsi mentre soffocava, sanguinava, gridava e impiegava
troppo tempo a morire. La sua fine fu molto discussa e accese
il dibattito su una possibile riforma. Nel 1937 il bianco Tray
Samson cadde dentro la botola e mor all'istante, ma la testa gli
si stacc e rotol ai piedi dello sceriffo. C'era anche un fotografo:
nessun giornale pubblic il suo scatto, ma in molti lo videro.
Nel 1940 il parlamento dello Stato affront il problema e lo
risolse con un compromesso che sanciva il passaggio dall'impiccagione
al pi moderno metodo della sedia elettrica. E, siccome
si erano levate troppe voci contrarie all'idea di giustiziare
tutti i condannati al Parchman, si decise di costruire una sedia
elettrica portatile e facile da trasferire di contea in contea.
Colpiti dalla loro stessa genialit, i politici approvarono la legge in
quattro e quattr'otto. Qualche problema sorse quando si cap
che in campagna nessuno aveva mai usato una sedia elettrica.
Inoltre, almeno per un po', nessun appaltatore si degn di avere
a che fare con quell'idea unica e sagace.
Alla fine un'azienda di Memphis accett l'incarico e progett
la prima sedia elettrica portatile della storia, dotata di centottanta
metri di cavi elettrici, pannello di controllo, generatore
autonomo e un sistema di cinghie, fascette ed elettrodi copiato
dalle sedie elettriche fisse degli altri Stati. Veniva trasportata su
un grosso furgone argentato, approntato ad hoc.
Il nuovo boia di Stato era un tipo losco di nome Jimmy Thompson,
appena rilasciato sulla parola dal Parchman, dov'era finito
per rapina a mano armata. Oltre che ex detenuto era anche ex
marinaio, ex marine, ex commediante da fiera, ex ipnotizzatore
e bevitore assiduo. Ebbe il posto grazie agli agganci politici:
era amico del governatore. Per ogni esecuzione guadagnava
cento dollari pi le spese.
Thompson adorava farsi fotografare ed era sempre disponibile
alle interviste. Arrivava in anticipo sul luogo dell'esecuzione,
sfoggiava la sedia portatile ed il pannello di controllo, e si metteva
in posa con la gente del posto. Dopo la prima esecuzione
disse a un giornale che il condannato era "morto con le lacrime
agli occhi per la cura e l'efficienza con cui gli ho garantito
una scarica potente e pulita". La vittima, un nero di nome Willie
Mae Bragg giustiziato per l'omicidio della moglie, fu fotografata
sia mentre i vicesceriffi la legavano alla sedia sia dopo
la morte per elettrocuzione. Le esecuzioni non erano pubbliche,
ma c'erano sempre molti testimoni.
La celebrit della sedia elettrica, soprannominata Old Sparky,
la "Spara-scintille", fu istantanea. Per una volta, strano ma
vero, il Mississippi era all'avanguardia in qualcosa. La Louisiana
se ne accorse e ne costru una copia, ma fu l'unico Stato a seguire
tempestivamente l'esempio.
Dall'ottobre del 1940 al gennaio del 1947 Old Sparky fu utilizzata
trentasette volte; il boia Jimmy Thompson faceva tappa
in tutto lo Stato con il suo spettacolo itinerante. I cittadini ne
andavano piuttosto fieri, ma qualcuno cominci a lamentarsi
perch, nonostante la pratica, il risultato delle esecuzioni restava
imprevedibile. Non ce n'erano due identiche: alcune erano
veloci e relativamente pietose; altre prolungate e terribili. Nel
1943, nella contea di Lee, Thompson fiss male gli elettrodi alle
gambe del condannato: i pantaloni presero fuoco, gli bruciarono
la carne, e sollevarono una nuvola di fumo nauseante che
soffoc i testimoni. Nel 1944 un condannato non mor con la
prima scarica, e Jimmy ne innesc un'altra. E poi un'altra. Due
ore dopo, la povera vittima era ancora viva e in preda a sofferenze
terribili. Lo sceriffo cerc di sospendere l'esecuzione, ma
Thompson non ne voleva sapere. Mise il generatore al massimo
e fece secco il condannato con un'ultima scarica.
A maggio del 1947 Old Sparky era stata approntata nell'aula
principale del palazzo della contea di Hinds, a Jackson, per
giustiziare un nero condannato per omicidio.
A luglio, Jimmy Thompson e il suo apparecchio giunsero nella
contea di Ford.
Poich John Wilbanks aveva sentito gi tante volte la stessa domanda
e tante volte aveva dato la stessa risposta sincera, ormai
quasi nessuno dubitava pi che l'esecuzione sarebbe avvenuta.
Niente poteva cancellarla, a parte la richiesta di grazia presentata
da Wilbanks al governatore dello Stato senza informare
il suo cliente; le probabilit che fosse accolta erano peraltro
minime. Scrivendola, John alleg un appunto per spiegare al
governatore che lo stava facendo soltanto per non lasciare nulla
di intentato sul piano legale. A parte quello, spieg ripetutamente,
nulla poteva fermare l'esecuzione: n ricorsi pendenti
n stratagemmi legali dell'ultimo minuto. Niente.

Clanton festeggi il 4 luglio con la tipica sfilata annuale per
le vie del centro, con decine di veterani in marcia a distribuire
dolcetti ai bambini. Il prato del palazzo della contea era pieno
di chioschi di carne alla griglia e gelato. Sotto un gazebo suonava
la banda. Siccome era anno di elezioni, i candidati fecero
a turno le loro promesse al microfono. Fu una festa dimessa,
per, perch i cittadini non parlavano d'altro che dell'esecuzione.
E, come not John Wilbanks dal balcone del suo ufficio, c'era
molta meno gente del solito.
Marted 8 luglio Jimmy Thompson parcheggi il suo furgone
argentato accanto al palazzo della contea. Lo scaric incoraggiando
i curiosi a dare un'occhiata. Come sempre permise
a qualche ragazzino di farsi scattare una foto in posa sulla
sedia elettrica. I giornalisti cominciavano ad arrivare e Jimmy
li intrattenne con le storie delle sue grandi esperienze in giro
per lo Stato. Descrisse loro la procedura, spiegando nei minimi
dettagli che il generatore rimaneva sul furgone e la corrente
da duemila volt percorreva all'incirca novanta metri lungo
il marciapiede ed all'interno del palazzo, su per le scale e fino
all'aula del tribunale, dove Old Sparky era gi piazzata vicino
al banco della giuria.

Joel e Stella arrivarono in treno marted sera tardi; Florry li
and a prendere in stazione. Ne uscirono in fretta senza badare
a nessuno e andarono dritti alla casetta rosa dove Marietta
aveva preparato la cena. Fu una serata lugubre, parlarono poco.
Che cosa si poteva dire? Camminavano come sonnambuli dentro
un incubo che a poco a poco diventava realt.
Mercoled mattina presto, Nix Gridley pass dal palazzo della
contea e non fu sorpreso di vedere un capannello di curiosi
che osservava Old Sparky. Jimmy Thompson, un viscido di
cui lo sceriffo non ne poteva gi pi, teneva banco decantando
le qualit stupefacenti della sua macchina; dopo qualche minuto
Nix usc e and alla prigione. Convoc Roy Lester e insieme
a lui, usando una porta di servizio, accompagn Pete Banning
alla volante. Pete sedette dietro, senza manette, e non disse
praticamente nulla mentre sfrecciavano in direzione sud sulla
Natchez Trace Parkway. Nella cittadina di Kosciusko rimasero
a bordo mentre Roy comprava biscotti e caff. Poi mangiarono
in silenzio mentre i chilometri filavano via.
Il direttore del Mississippi State Hospital di Whitfield li aspettava
all'ingresso. Nix lo segu fino all'edificio 41, dove Liza Banning
era internata da quattordici mesi. Ad attenderli c'erano
due medici. Dopo qualche freddo convenevole, Pete fu accompagnato
in un ufficio, dove chiusero la porta.
A parlare fu il dottor Hilsabeck. Mi spiace, Mr Banning, ma
sua moglie non sta bene. Cos peggioriamo la situazione.  in
pieno ritiro psichico, non parla con nessuno.
Dovevo venire, non c'era alternativa rispose Pete.
Capisco. Il suo aspetto la sorprender, e non si attenda granch
in termini di reazioni.
Che cosa sa?
Le abbiamo detto tutto. Fino a pochi mesi fa, quando  stata
informata dell'omicidio, mostrava qualche progresso. Poi per
ha avuto una netta ricaduta e da l in poi  andata sempre peggio.
Due settimane fa, quando si  capito che l'esecuzione era
inevitabile, ho parlato con lo sceriffo e abbiamo cercato di informarla
con delicatezza. Ma a quel punto si  chiusa a riccio.
Non mangia quasi niente e non ha pi parlato con nessuno. In
tutta sincerit, se l'esecuzione avr luogo, non sappiamo che
impatto avr. Ovviamente siamo molto preoccupati.
Vorrei vederla.
Benissimo.
Pete li segu lungo il corridoio e su una rampa di scale. Un'infermiera
li aspettava accanto a una porta anonima. Hilsabeck
fece un cenno a Pete, che la apr ed entr da solo.
L'unica luce nella stanza proveniva da una piccola plafoniera
smorta. Non c'erano finestre. La porta di un minuscolo bagno
era aperta. Sdraiata su un lettino di legno, con la schiena sorretta
dai cuscini, Liza Banning lo attendeva sveglia. Era sotto le coperte,
indossava una camicia da notte grigia e sbiadita. Pete si avvicin
piano al letto e si sedette ai suoi piedi. Lei lo guard attentamente,
come impaurita, e non disse nulla. Aveva poco meno di
quarant'anni ma ne dimostrava di pi per colpa dei capelli bianchi,
delle guance scavate, delle rughe, del pallore e degli occhi
infossati. Nella stanza buia e silenziosa non volava una mosca.
Liza, sono venuto a salutarti.
Con tono sorprendentemente fermo, lei rispose: Voglio vedere
i miei figli.
Verranno tra uno o due giorni, dopo che me ne sar andato,
te lo prometto.
Lei chiuse gli occhi e sospir, quasi di sollievo. Trascorso qualche
minuto, Pete cominci ad accarezzarle delicatamente una
gamba attraverso la coperta. Lei non reag.
Se la caveranno, Liza, te lo prometto. Sono forti e
sopravvivranno.
Lei scoppi a piangere. Non fece nulla per asciugare le lacrime
che le rigavano le guance, fino al mento, e nemmeno Pete.
Passarono altri minuti. Liza sussurr: Ma tu mi ami, Pete?.
S, da sempre, e non ho mai smesso.
Mi perdoni?
Pete abbass lo sguardo, muto. Poi si schiar la voce e rispose:
Non posso mentire. Ci ho provato tante volte, Liza, ma no,
non posso perdonarti.
Per favore, Pete, di' che mi perdoni prima di andartene.
Mi spiace. Ti amo e porter l'amore che provo per te nella
tomba.
Come ai vecchi tempi?
Come ai vecchi tempi.
Cosa ne  stato dei vecchi tempi, Pete? Perch non possiamo
tornare insieme, noi e i ragazzi?
Sappiamo la risposta, Liza. Sono successe troppe cose. Mi
dispiace.
Anche a me, Pete. Liza prese a singhiozzare e lui la abbracci
con dolcezza. Era fragile e delicata, per un secondo gli tornarono
alla mente gli scheletri dei soldati che era stato costretto
a seppellire durante la guerra, uomini arrivati a pesare quaranta
chili e morti di stenti. Pete chiuse gli occhi, accanton quei
pensieri e in qualche modo rivide il corpo di Liza ai bei tempi,
quando non riusciva a levarle le mani di dosso. Che nostalgia
di quei giorni, del passato nemmeno troppo lontano in cui vivevano
in uno stato di eccitazione quasi perenne e non perdevano
mai un'occasione.
Alla fine anche lui croll e pianse.

L'ultima cena la cucin Nineva con i piatti preferiti di Pete: braciole
fritte, pur di patate con il sugo, gombo bollito. Pete arriv
quando fece buio insieme allo sceriffo e a Roy, che si sedettero
sotto il portico ad aspettarlo.
Nineva serv la famiglia in sala da pranzo, poi usc in lacrime.
Amos salut e la riaccompagn a casa.
Pete reggeva da solo la conversazione, pi che altro perch
nessuno aveva mol to da dire. Di che cosa avrebbero dovuto parlare
in un momento cos orribile? Florry non riusciva a mangiare,
Joel e Stella neanche. Pete invece s, e mentre tagliava una
braciola descrisse la sua visita a Whitfield. Ho detto alla mamma
che venerd andrete a trovarla, se vorrete.
Che bella riunioncina di famiglia rispose Joel. Venerd mattina
seppelliamo te, poi di corsa al manicomio da lei.
Ha bisogno di vedervi disse Pete con la bocca piena.
Ci abbiamo gi provato replic Stella. Non aveva nemmeno
toccato la forchetta. Ma ce l'hai impedito. Perch?
Non mi sembra il caso di litigare durante la nostra ultima
cena insieme, non credi, Stella?
Certo che no. Noi Banning non discutiamo mai. Schiena
dritta e avanti, sicuri che andr tutto bene, che i segreti resteranno
sepolti, che prima o poi torneremo alla normalit e nessuno
sapr mai perch ci hai messi in questa orribile posizione.
La rabbia va repressa, le domande ignorate. Siamo i Banning, i
pi duri di tutti. Le si incrin la voce, e si asciug le lacrime.
Pete fece finta di nulla. Ho parlato con John Wilbanks ed
 tutto a posto. Buford ha il raccolto sotto controllo e insieme
a Florry far in modo che i campi vadano avanti senza intoppi.
Adesso la terra  intestata a voi e rimarr in famiglia. Ogni
anno vi dividerete i profitti, a Natale riceverete un assegno.
Joel pos la forchetta. Quindi la vita continua, eh, pap?
Domani lo Stato ti ammazza, dopodomani ti seppelliamo, poi torniamo
tutti nel nostro piccolo mondo come se non fosse successo
nulla.
Prima o poi moriamo tutti, Joel. Mio padre non  arrivato
ai cinquant'anni, e nemmeno suo padre. I Banning non campano
a lungo.
Davvero confortante disse Florry.
I Banning maschi. Le donne durano di pi precis Pete.
Potremmo evitare di parlare di morte? osserv Stella.
Certo, sorellina. Parliamo del tempo, del raccolto, di football?
A cosa pensi, in quest'ora tremenda? chiese Joel.
Non lo so rispose lei mentre si tamponava gli occhi con il
tovagliolo. Non posso crederci. Non riesco a credere che siamo
qui che cerchiamo di cenare ed  l'ultima volta che ti vediamo.
Devi essere forte, Stella disse Pete.
Sono stanca di essere forte, o di fingere di esserlo. Non riesco
a credere che alla nostra famiglia stia succedendo tutto questo.
Perch l'hai fatto?
Cal un lungo silenzio mentre le due donne si asciugavano
gli occhi. Joel si mise in bocca un po' di pur e lo mand gi
senza masticare. Insomma, pap, hai intenzione di portarti il
segreto nella tomba, eh? Nemmeno adesso ci vuoi dire perch
hai ucciso Dexter Bell, quindi siamo destinati a chiedercelo per
il resto della vita.  cos che finisce?
Vi ho detto che non intendo parlarne.
Certo che no ribatt Joel.
Ci devi una spiegazione comment Stella.
Non vi devo un accidente sbott Pete, poi si ricompose.
Scusate. Ma non intendo parlarne.
Ho una domanda disse Joel, calmo. E dato che  l'ultima
occasione di farla, ed  una curiosit che mi rester per sempre,
la faccio. In guerra hai visto un mucchio di cose orribili,
sofferenza e morte, tu stesso hai ucciso molti uomini in battaglia.
Quando un soldato vede cos tanta morte diventa insensibile?
La vita, vivere, perde un po' di valore? Arrivi al punto
in cui la morte non  pi cos importante? Non  una critica,
pap, sono curioso.
Pete medit sulla domanda mentre masticava una braciola.
Mi sa di s. Io sono arrivato a un punto in cui sapevo che sarei
morto, e quando succede in battaglia il soldato accetta il suo destino
e combatte con ancora pi decisione. Ho perso tanti amici,
qualcuno l'ho pure sepolto. Perci ho smesso di farmene di
nuovi. Poi per non sono morto. Sono sopravvissuto, e quello
che ho passato ha reso la vita ancora pi preziosa. Ma ho capito
che morire taparte della vita. Tutti arrivano alla fine, chi prima
e chi dopo.  la risposta che cercavi?
Non proprio. Secondo me non c' risposta.
Mi pare che non volessimo parlare di morte disse Florry.
 surreale comment Stella.
La vita non perde mai il suo valore continu Pete. Ogni
giorno  un dono, non dimenticatelo.
E la vita di Dexter Bell? chiese Joel.
Meritava di morire. Non lo capirete mai, e immagino che
un giorno imparerete che la vita  piena di cose incomprensibili.
Nessuno pu garantirci che vivremo sempre capendo tutto.
Al mondo ci sono un sacco di misteri. Prendetene atto e andate
avanti. Pete si pul la bocca e allontan il piatto.
Ho una domanda anch'io disse Stella. Da queste parti ti
ricorderanno a lungo, e non per un buon motivo. Anzi, probabilmente
la tua morte diventer una leggenda. La mia domanda
: come vuoi essere ricordato da noi?
Pete sorrise. Come un brav'uomo che ha tirato su due figli
splendidi. Lasciate che il mondo dica quello che vuole, di voi
due non pu dire niente di male. Morir orgoglioso di te e tuo
fratello.
Stella si copr la faccia con il tovagliolo e scoppi di nuovo a
piangere. Pete si alz lentamente e disse: Devo andare.  stata
una lunga giornata per lo sceriffo.
Joel, in lacrime, abbracci suo padre, che disse: Siate forti.
Stella, stravolta dal pianto, rimase seduta. Pete si chin a darle
un bacio sulla testa. Adesso basta piangere. Sii forte per tua
madre. Un giorno torner qui la consol.
Poi si rivolse a Florry: Ci vediamo domani.
Lei annu mentre lui usciva. Ascoltarono il rumore della porta
di casa che si chiudeva e piansero. Joel and sotto il portico a
guardare l'auto dello sceriffo che spariva sulla strada principale.
...
19.

Gioved 10 luglio, la data scritta sulla seconda condanna a morte
firmata dal giudice Rafe Oswalt, Pete Banning si svegli all'alba
e accese una sigaretta. Roy Lester gli port il caff e gli chiese
se volesse fare colazione. Lui rispose di no. Roy gli domand
se avesse dormito bene e lui rispose di s. No, al momento
non aveva bisogno d'altro, ma grazie lo stesso. Dal lato opposto
del corridoio Leon Colliver gli propose un'ultima partita a
cribbage. Pete accett di buon grado e sistemarono la tavola tra
le celle. Pete ricord a Leon che gli doveva 2 dollari e 35 in vincite,
Leon ricord a Pete che non lo aveva pagato per gli alcolici
illegali che avevano bevuto negli ultimi nove mesi. Si fecero
una risata, si strinsero la mano e dichiararono estinti i debiti.
Faccio fatica a credere che sta succedendo davvero, Pete
disse Leon mentre mescolava le carte.
La legge  legge. A volte fa il tuo bene, a volte no.
Non mi pare giusto.
Chi ha detto che la vita  giusta?
Dopo qualche mano, Leon tir fuori la fiaschetta. Tu non ne
avrai bisogno, ma io s disse.
Passo rispose Pete.
Entr Nix Gridley, sembrava irrequieto e stanco. Serve qualcosa,
Pete?
Non mi sembra.
Okay. A un certo punto dovremo parlare della tabella di
marcia, per sapere tutti che cosa ci aspetta.
Dopo, Nix, per favore. Sono un po' preso.
Vedo. Senti, fuori dalla prigione  pieno di giornalisti che
vogliono sapere se hai qualcosa da dichiarare.
E perch dovrei parlare con loro adesso?
Immaginavo. Anche John Wilbanks ha gi chiamato. Vuole
venire qui.
Ne ho avuto abbastanza di John Wilbanks. Digli che ho da
fare.
Nix guard perplesso Leon e se ne and.
I soldati cominciarono ad arrivare prima di mezzogiorno. Venivano
dalle contee vicine, dopo un breve viaggio di due o tre
ore. Venivano da altri Stati, dopo aver guidato per una notte
intera. Venivano da soli al volante dei pick-up, venivano a camionate.
Venivano con le divise che erano stati fieri di indossare,
e venivano in tuta, pantaloni sportivi, giacca e cravatta.
Venivano disarmati e senza alcuna intenzione di creare problemi,
ma se il loro eroe l'avesse voluto sarebbero stati pronti a combattere.
Venivano a rendergli onore, per stargli accanto come
lui era stato accanto a loro. Venivano a dirgli addio nel giorno
della sua morte.
Parcheggiarono intorno al palazzo della contea e sulla piazza,
e quando non ci fu pi spazio riempirono le strade dei quartieri
vicini. Girovagavano, si salutavano, guardavano in cagnesco
gli abitanti della citt che disprezzavano perch erano stati
 loro, proprio loro, a condannarlo a morte. Entrarono nei corridoi
del palazzo della contea e si fermarono davanti alla porta
chiusa dell'aula giudiziaria, al primo piano. Ammazzavano il
tempo in bar e caff, parlavano solenni tra di loro ma non con
la gente del posto. Si radunarono intorno al furgone argentato
a studiare i cavi che correvano sul marciapiede e dentro l'edificio.
Scuotevano la testa e pensavano a come mandare tutto
all'aria, ma poi lasciavano perdere. Guardavano torvi i poliziotti
e i vicesceriffi, una decina di uomini armati e in divisa, quasi
tutti giunti dalle contee vicine.
Il governatore era Fielding Wright, un avvocato del Delta divenuto
un politico di successo. Occupava la carica da otto mesi,
dopo che il suo predecessore era morto, e ambiva alla rielezione
per i quattro anni della nuova legislatura. Dopo pranzo, quel
gioved, vide il procuratore generale che gli garant che niente,
sul piano legale, poteva pi ostacolare l'esecuzione.
Wright aveva ricevuto una marea di lettere che chiedevano, e
talvolta pretendevano, la grazia per Pete Banning, e altre che chiedevano
giustizia con la pena pi severa prevista dalla legge. Si
considerava in netto vantaggio sui suoi avversari e non voleva politicizzare
l'esecuzione, ma come quasi tutti era molto incuriosito
dalla vicenda. Part dal suo studio nella capitale dello Stato a bordo
di una Cadillac del 1946, il suo veicolo ufficiale, accompagnato
da un autista e un assistente. Seguirono un'auto della polizia
con due agenti e andarono a nord. Si fermarono a Grenada, dove
il governatore partecip a una breve riunione con un influente
sostenitore, e per lo stesso motivo fecero poi tappa ad Oxford.
Arrivarono a Clanton poco prima delle cinque ed attraversarono la
piazza. Il governatore fu colpito dalla folla sul prato del palazzo
della contea. Lo sceriffo gli aveva garantito che la situazione era
sotto controllo e che non c'era bisogno di incrementare gli agenti.
Si era gi sparsa la voce dell'arrivo del governatore e un'altra
piccola folla, perlopi di giornalisti, lo aspettava davanti alla prigione.
Quando scese dall'auto esplosero i flash e una raffica di
domande. Lui sorrise, li ignor ed entr alla svelta. Nix Gridley
attendeva nel suo ufficio insieme a John Wilbanks e al senatore
dello Stato, un suo alleato. Il governatore conosceva gi Wilbanks,
che alle elezioni sosteneva un suo avversario. In quel momento
non importava, Wright non lo considerava un evento politico.
Roy Lester fece entrare il detenuto e ci furono i dovuti convenevoli.
John Wilbanks chiese al senatore di uscire: stavano per
discutere di cose che non lo riguardavano. Lui, di malavoglia,
obbed. Rimasto solo con lo sceriffo, il condannato e l'avvocato,
il governatore si dilung a raccontare di quando, anni prima, a
Jackson, aveva conosciuto il padre di Pete Banning. Sapeva che
nella zona la sua era una famiglia importante, e da molto tempo.
Pete rimase impassibile.
Ora, Mr Banning, come lei sa io ho  potere di convertire
la condanna a morte in ergastolo, e sono qui per questo disse
il governatore. Non trovo alcuna utilit nel giustiziarla, a
ben vedere.
Pete lo ascolt con attenzione e rispose: Grazie per essere
venuto, ma non ho chiesto io questo incontro.
Nessuno l'ha chiesto. Sono qui per mia scelta, e sono disposto
a concederle la grazia e fermare l'esecuzione, ma ad una condizione.
Lo far se lei spiega a me, allo sceriffo e al suo avvocato
perch ha ucciso il pastore.
Pete trafisse con un'occhiata John Wilbanks, credendolo al
corrente di quella cospirazione. L'avvocato scosse la testa. Lui
rispose imperturbabile al governatore: Non ho niente da dire.
Mr Banning,  letteralmente una questione di vita o di morte.
Non mi dica che nel giro di qualche ora vuole ritrovarsi sulla
sedia elettrica.
Non ho niente da dire.
Sul serio, Mr Banning. Ci spieghi il perch, e la sua esecuzione
non avverr.
Non ho niente da dire.
John Wilbanks, desolato, and alla finestra. Nix Gridley sbuff
di esasperazione, come a dire: "Vi avevo avvisati". Il governatore
fissava negli occhi Pete, che sosteneva il suo sguardo
senza battere ciglio.
Alla fine Wright disse: Benissimo. Come desidera. Usc
dall'ufficio e dalla prigione, ignor un'altra volta i giornalisti e
and a casa di un dottore che lo aspettava per cena.
Mentre il sole tramontava, la folla intorno al palazzo della contea
cresceva e le vie si riempivano di gente. Il traffico era bloccato,
lo si dovette deviare.
Roy Lester prese la volante e and a casa di Mildred Highlander.
L lo aspettava Florry, che torn in prigione con lui.
Riuscirono a sgattaiolare dalla porta posteriore ed a evitare i giornalisti.
Nell'ufficio dello sceriffo, Nix la salut con un abbraccio.
Usc e dopo qualche minuto le port il fratello. I due si sedettero
uno davanti all'altra, le ginocchia si toccavano.
Hai mangiato? bisbigli lei.
Lui fece no con la testa. Mi hanno offerto un ultimo pasto
ma non ho molto appetito.
Cosa voleva il governatore?
 passato a salutare, direi. Come stanno i ragazzi?
"Come stanno i ragazzi?" Secondo te? Sono a pezzi, devastati,
e come dargli torto?
Presto sar finita.
S, per te, ma non per noi. Tu esci di scena circonfuso dalla
gloria, noi restiamo qui a raccogliere i cocci e a chiederci perch
diamine  successo.
Scusa, Florry. Non avevo scelta.
Lei si asciug gli occhi mordendosi la lingua. Avrebbe voluto
rimproverarlo, rovesciargli tutto addosso, ma anche abbracciarlo
per dirgli che la sua famiglia gli voleva bene, prima dell'addio.
Lui le si avvicin e le prese le mani. Florry, devo dirti un
paio di cose.
...
20.

Il detenuto fece una sola richiesta. Voleva percorrere a piedi la
breve strada dalla prigione al palazzo della contea, appena due
isolati, ma comunque una lunga marcia fino alla tomba. Per lui
era importante camminare a testa alta e con le mani libere, mentre
affrontava la morte a cui era sfuggito cos tante volte. Voleva
mostrare il coraggio che in pochi avrebbero capito. Sarebbe
morto con fierezza, senza rancori n rimpianti.
Alle otto usc dalla porta principale della prigione in camicia
bianca e pantaloni beige. Le maniche erano arrotolate perch
l'aria era calda e umida. Con Roy Lester da un lato e Red Arnett
dall'altro, segu Nix Gridley attraverso la folla che si scostava
per farli passare. Gli unici suoni erano i clic delle macchine
fotografiche. Non ci furono domande banali da parte dei
giornalisti, grida di incoraggiamento, minacce di dannazione.
Arrivati su Wesley Avenue svoltarono e si diressero alla piazza,
camminando in mezzo alla strada con i curiosi che si raccoglievano
dietro di loro. Quando passavano, i soldati scattavano
sull'attenti e facevano il saluto militare. Pete li vide, per un
attimo sembr sorpreso, poi annu torvo. Camminava lentamente,
non aveva fretta, ma era deciso a concludere la faccenda.
Sulla piazza cal il silenzio quando in lontananza comparvero
il detenuto e le sue guardie. Nix ringhi ai presenti di stare
indietro e lasciarli passare, e tutti obbedirono. Svolt in Madison
Street, davanti al Tea Shoppe, e la processione lo segu.
Pi in l svettava il palazzo della contea con le luci accese, in
attesa. Era l'edificio pi importante di Ford, il luogo in cui la
giustizia era preservata e amministrata,  diritti protetti, le dispute
risolte in modo pacifico e giusto. Lo stesso Pete Banning
da ragazzo aveva fatto parte di una giuria, e quell'esperienza lo
aveva colpito. Lui e gli altri membri avevano applicato la legge
ed emesso un verdetto equo. Giustizia era stata fatta, e adesso
la giustizia aspettava lui.
Gli agenti venuti da fuori si erano schierati lungo il marciapiede
principale del palazzo della contea. Di fianco a esso correvano
i cavi che trasportavano la corrente elettrica. Il generatore
sul furgone argentato stava ronzando quando ci passarono
davanti, ma Pete non sembr farci caso. Dietro Nix, scavalc i
cavi e gir verso l'edificio. Fu sorpreso dalla folla, soprattutto
dal numero di soldati, ma tenne gli occhi puntati davanti a s,
attento a non guardare qualcuno che avrebbe potuto conoscere.
Arrivarono lentamente al palazzo ed entrarono. Era deserto
perch la polizia aveva chiuso tutte le porte e mandato via i
curiosi. Nix era deciso a non dare spettacolo e aveva promesso
di arrestare chiunque fosse sgattaiolato dentro senza permesso.
Salirono la scalinata principale e si fermarono davanti alle
porte dell'aula giudiziaria. Una guardia le apr e loro varcarono
la soglia. I cavi attraversavano il corridoio e oltrepassavano
la sbarra, fino alla sedia.
Old Sparky se ne stava sinistra accanto al banco della giuria,
di fronte alle panche vuote in cui di solito sedeva il pubblico.
Ma quella sera c'era solo una manciata di testimoni. Pete non
aveva voluto nessuno. Non c'erano rappresentanti della famiglia
Bell. Nix aveva bandito i fotografi, con grande costernazione
di Jimmy Thompson, che aspettava al pannello di controllo
della sua amata sedia. Al posto dei tavoli era stata disposta una
fila di sedie per i testimoni; Miles Truitt sedeva di fianco al giudice
Rafe Oswalt. Vicino a lui c'era il governatore Wright, che
non aveva mai assistito a un'esecuzione e si era fermato in citt
apposta. Pensava fosse suo dovere essere testimone di una
pena capitale, dal momento che la sua gente la sosteneva con
tanto ardore. Accanto al governatore c'erano quattro giornalisti
selezionati da Nix Gridley, incluso Hardy Capley del "Memphis
Press-Scimitar".
John Wilbanks aveva deciso di non essere presente. Pete lo
avrebbe ammesso come testimone, ma lui non volle presenziare
alla procedura. Il caso era chiuso e l'avvocato sperava di
essersi lasciato alle spalle i guai dei Banning. In realt ne dubitava
e si aspettava ulteriori conseguenze legali. In quel momento,
lui e Russell erano seduti sul balcone del loro ufficio a
guardare la folla e il palazzo della contea mentre sorseggiavano
del bourbon.
Dentro, Pete fu scortato fino a una sedia di legno di fianco a
Old Sparky. Jimmy Thompson gli disse: Mr Banning, questa
 la parte che non mi piace del mio lavoro.
Perch non sta zitto e si limita a fare quel che deve? scatt
Nix, stanco di Thompson e dei suoi teatrini.
Nessuno aggiunse altro, e Thompson prese una vecchia macchinetta
dell'esercito e ras a zero la testa di Pete. Le ciocche di
capelli castano scuro e grigio gli caddero sulla camicia e sulle
braccia, e Thompson le gett sul pavimento con gesto esperto.
Arrotol la gamba sinistra dei pantaloni beige di Pete e gli ras
anche il polpaccio. Mentre procedeva con il suo lavoro, l'unico
suono udibile nell'aula era il ronzio della macchinetta. Nessuno
degli uomini che assistevano si era mai trovato davanti a un'esecuzione,
e ignoravano quelle procedure. Thompson invece era
un professionista che lavorava con grande efficienza. Spense la
macchinetta e fece un cenno in direzione di Old Sparky.
Prego, si sieda disse.
Pete mosse due passi e si sistem sull'ingombrante trono di
legno. Thompson gli strinse delle cinghie di cuoio ai polsi, poi
intorno alla vita e alle caviglie. Pesc da un secchio due spugnette
bagnate, gliele applic sui polpacci e le fiss con una grossa
cinghia collegata ad un elettrodo. Le spugne servivano ad accelerare
il flusso della corrente.
Pete chiuse gli occhi e prese a respirare pi in fretta.
Thompson gli appoggi sulla testa quattro spugnette bagnate.
L'acqua gli gocciolava sulla faccia e il boia si scus, ma Pete
non rispose. Il copricapo era un aggeggio di metallo non molto
diverso da un caschetto da football, e quando Thompson lo
sistem Pete fece una smorfia, l'unica reazione fino a quel momento.
Quando le spugne furono ben ferme sotto la calotta,
Thompson la strinse. Vi colleg i cavi elettrici e armeggi con
le cinghie per un tempo che parve interminabile. Tuttavia, dal
momento che n Nix n nessun altro in aula sapeva niente del
protocollo, attesero e osservarono in silenzio. L'aria nell'umida
aula giudiziaria divenne ancora pi appiccicosa, tutti sudavano.
Per il caldo, qualcuno aveva aperto quattro finestroni e,
disgraziatamente, si era dimenticato di richiuderli.
Thompson sentiva la pressione di quel lavoro tanto importante.
Quasi tutti i suoi clienti erano poveri delinquenti neri, e
non importava praticamente a nessuno se nelle esecuzioni c'era
qualche imperfezione. Nessuno se n'era mai andato sulle sue
gambe, dopo. Ma l'esecuzione di un bianco importante era un
fatto insolito, e Thompson era deciso a fare un lavoro pulito che
non fosse criticato da nessuno.
Sollev un cappuccio nero e chiese a Pete: Lo vuole?.
No.
D'accordo. Thompson fece un cenno al giudice Oswalt, che
si alz e si avvicin al condannato. Si schiar la voce con aria
nervosa e mostr un foglio di carta: Mr Banning, la legge prevede
che io le legga l'ordinanza che la condanna a morte. "Per
disposizione della corte del 22 distretto dello Stato del Mississippi,
essendo egli stato giudicato colpevole di omicidio di
primo grado e condannato a morte mediante elettrocuzione, e
poich il sopraindicato verdetto  stato confermato dalla Corte
suprema di questo Stato, io, giudice Rafe Oswalt, ordino l'esecuzione
immediata dell'imputato, Mr Pete Banning." Dio abbia
piet della sua anima. Il giudice lesse senza guardare Pete,
con le mani che tremavano, e appena possibile corse a sedersi.
Dalla balconata buia, tre neri osservavano increduli la scena:
Ernie Dowdle, Penrod e Hop Purdue, distesi per terra a sbirciare
tra le sbarre della ringhiera. Erano troppo spaventati persino
per respirare perch, se li avessero trovati, Nix li avrebbe
certamente sbattuti dentro per anni.
Thompson fece un cenno a Nix Gridley, che si accost alla sedia.
Pete, c' qualcosa che vuoi dire? chiese.
No.
Nix torn di fianco ai testimoni insieme a Roy Lester e Red
Arnett. Alle sue spalle c'era il medico legale della contea.
Jimmy Thompson and al quadro dei comandi, lo osserv per un
istante e chiese a Nix: C' un motivo valido per interrompere
questa esecuzione?.
Nix scosse la testa. Nessuno.
Thompson gir una manopola. Il generatore nel furgone argentato
gemette pi forte ed il motore a benzina diede pi corrente.
Quelli che erano nei paraggi si resero conto di cosa stava
succedendo e indietreggiarono. La tensione elettrica schizz attraverso
i cavi e in pochi secondi arriv a Old Sparky. Dal quadro
sporgeva una leva di metallo rivestita di plastica rossa.
Jimmy la abbass. Pete fu investito da una scarica da duemila volt
che gli contrasse ogni muscolo e lo fece contorcere, stretto alle
cinghie e stravolto dagli spasmi. Grid, emise un ruggito acuto
e potentissimo di dolore insostenibile e di agonia che sconvolse
i presenti. L'urlo risuon nell'aula e continu per alcuni istanti,
mentre il suo corpo era attraversato da una violenza insopportabile.
Poi usc dall'aula dai finestroni aperti e aleggi nella sera.
In sguito, quelli che erano accanto al furgone ed al generatore,
sul lato meridionale del palazzo della contea, vicino all'ingresso,
dichiararono di non aver sentito il grido, ma coloro che
si trovavano agli altri lati, e soprattutto le persone che stavano
dietro, lo sentirono eccome, e non lo avrebbero mai pi dimenticato.
John Wilbanks lo ud chiaro come un tuono, e comment:
Dio mio. Si alz a guardare le facce spaventate di quelli
che erano nei pressi dell'aula. Il grido dur alcuni secondi, ma
per tanti non si sarebbe mai spento.
La prima scarica avrebbe dovuto procurargli un arresto cardiaco
e fargli perdere i sensi, ma non c'era modo di esserne sicuri.
Pete fu scosso da violente convulsioni per circa dieci secondi,
anche se era impossibile calcolarlo con precisione. Quando
Thompson spense l'interruttore e disattiv la corrente, la testa
di Pete ricadde di lato, poi lui rimase immobile. Quindi ebbe
un sussulto. Thompson aspett trenta secondi, come sempre, e
abbass la leva per la seconda dose. Appena la scarica lo invest,
Pete si contorse di nuovo, ma il suo corpo oppose meno resistenza,
e fu evidente che si stava spegnendo. Durante la seconda
scarica, la temperatura interna del suo corpo sfior i cento
gradi, e gli organi cominciarono a liquefarsi. Gli sgorgarono rivoli
di sangue dalle orbite.
Thompson stacc la corrente ed ordin al medico legale di
controllare se Pete era morto. Il medico non si avvicin, si limit
ad alzarsi e a fissare a bocca aperta la faccia mostruosa di
Pete Banning. Dopo un po' Nix Gridley riusc a distogliere lo
sguardo e fu sopraffatto dalla nausea. Miles Truitt, che sei mesi
prima si trovava nel punto esatto in cui in quel momento c'era
Old Sparky e pregava la giuria di emettere una condanna a
morte, aveva assistito alla sua prima esecuzione, e non sarebbe
mai pi stato lo stesso. E neanche il governatore. Per motivi
politici avrebbe continuato a sostenere la pena di morte, ma
desiderando in segreto che fosse abolita, almeno per i bianchi.
Sulla balconata, Hop Purdue chiuse gli occhi e cominci a
piangere. Come testimone chiave del processo, aveva deposto
contro il signor Banning e si sentiva responsabile.
Dopo lo shock iniziale, i giornalisti si riscossero e presero a
scribacchiare furiosamente.
Senta, se non le spiace... fece Thompson irritato al medico
legale, che finalmente riusc a muoversi. Con uno stetoscopio
avuto in prestito da un collega, un famoso dottore che
aveva rifiutato seccamente di avere a che fare con l'esecuzione,
l'uomo si avvicin a Pete e gli auscult il cuore. Dagli occhi
gli fuoriuscivano sangue ed altri fluidi, e la camicia bianca stava
cambiando colore in fretta. Il medico non era sicuro di sentire
qualche suono, n di usare lo stetoscopio nel modo corretto,
perch in quel momento desiderava che Pete fosse morto.
Aveva visto abbastanza. E comunque, se Pete non era morto lo
sarebbe stato nel giro di pochi minuti, perci indietreggi e disse:
Non c' battito. Quest'uomo  morto.
Thompson era sollevato, perch l'esecuzione era andata liscia.
A parte le grida che avevano fatto tremare i vetri alle finestre,
e forse gli occhi liquefatti, non c'era stato niente a cui non
avesse gi assistito. Quella di Pete era la sua trentottesima esecuzione,
e la realt era che non ne esistevano due uguali.
Pensava di averle viste tutte, dalla pelle carbonizzata alle ossa rotte
quando il corpo si dibatteva, ma c'era sempre un nuovo dettaglio.
In ogni caso, era una buona serata per lo Stato. Slacci rapidamente
la calotta di metallo, la rimosse e mise il cappuccio
in testa a Pete per nascondere un po' di quel macello. Cominci
a staccare i cavi e a sciogliere le cinghie. Mentre proseguiva
con il suo lavoro, Miles Truitt si conged, imitato dal governatore.
I giornalisti invece rimasero immobili, nel tentativo di registrare
ogni dettaglio.
Nix prese da parte Roy Lester e gli disse: Senti, io finisco qui
e porto la salma alle pompe funebri. Ho promesso a Florry che
a faccenda conclusa l'avrei avvisata.  a casa sua insieme ai ragazzi,
va' a darle la notizia.
Gli occhi di Roy erano umidi, era chiaramente sconvolto. Va
bene, capo riusc a dire.

Da oltre un centinaio di anni i Banning seppellivano i loro morti
in un cimitero di famiglia sul fianco di una collina non distante
dalla casetta rosa. Le semplici lapidi erano allineate sotto i rami
di un vecchio platano, un antico e maestoso albero che esisteva
da quando esistevano i Banning. Molto prima della nascita di
Pete, il cimitero venne battezzato "Vecchio Platano", e l'espressione
entr a far parte del lessico di famiglia. Un parente morto
non era morto davvero; era semplicemente tornato "a casa"
al Vecchio Platano.
Alle otto del mattino di venerd 11 luglio, un piccolo gruppo
di persone si radun al Vecchio Platano e guard la semplice
bara di legno che veniva calata nella fossa con delle funi.
Quattro braccianti dei Banning avevano scavato la buca il giorno prima,
e adesso maneggiavano la cassa. La lapide era gi al suo
posto, con il nome e la data: PETER JOSHUA BANNING III, NATO
IL 2 MAGGIO 1903, MORTO il 10 LUGLIO 1947. Sotto, erano incise le
parole DEVOTO SOLDATO DI DIO.
Quindici bianchi erano raccolti intorno alla fossa, con gli abiti
della domenica. Al funerale si poteva partecipare solo su invito:
Pete aveva lasciato una lista e indicazioni dettagliate anche
sull'orario di inizio, i versi delle Scritture da leggere e la
costruzione della bara. C'erano, tra gli altri, Nix Gridley, John
Wilbanks e sua moglie, qualche altro amico, e ovviamente Florry,
Stella e Joel. Dietro i bianchi c'erano Nineva, Amos e Marietta.
Pi in l assisteva una quarantina di neri di varie et, dipendenti
dei Banning, vestiti con gli abiti migliori. Mentre i bianchi
sulle prime cercarono di mostrarsi stoici e privi di emozioni, i
neri non ci provarono neanche. Cominciarono a piangere appena
videro la bara sul carro funebre. Il signor Pete era il loro
capo, un uomo bravo e onesto, e non riuscivano a credere che
fosse morto.
Nel Mississippi rurale degli anni Quaranta il destino di una
famiglia nera dipendeva dalla bont o dalla cattiveria dell'uomo
bianco che possedeva la terra, e i Banning erano sempre stati
protettivi e giusti. I neri non riuscivano a cogliere la logica
delle leggi dell'uomo bianco. Perch uccidevano uno di loro?
Non aveva senso.
Nineva, che quarantaquattro anni prima aveva assistito il
dottore durante la nascita di Pete, era stravolta e a malapena si
reggeva in piedi. Amos la abbracci e cerc di consolarla.
Il pastore era un giovane seminarista presbiteriano di Tpelo,
amico di un amico che non aveva pressoch nessun legame
con la contea di Ford. Dove Pete l'avesse scovato, non lo avrebbero
mai saputo. Recit una preghiera introduttiva, e fu piuttosto
eloquente. Quando fin, Stella era di nuovo in lacrime, tra
la zia e il fratello che le cingevano le spalle per darle conforto.
Dopo la preghiera, il pastore lesse il Salmo 23, poi parl brevemente
della vita di Pete Banning. Non si sofferm sulla guerra
ma si limit a dire che Pete era stato decorato al valore. Non
accenn alla sentenza e alle sue conseguenze, ma parl per dieci
minuti di grazia, perdono, giustizia e qualche altro concetto
che faticava a collegare all'accaduto. Infine recit un'altra preghiera.
Marietta si avvicin alla lapide e cant a cappella le prime
due strofe di Amazing Grace. Aveva una bellissima voce, e
spesso cantava insieme ai dischi dell'opera nella casetta rosa.
Quando il pastore annunci che la funzione era finita,
tutti indietreggiarono lentamente per permettere ai becchini di
fare il proprio lavoro. I tre Banning non desideravano vedere
la bara coperta di terra. Dissero qualche parola ai pochi amici
e andarono all'auto.
Nix Gridley ferm Joel e gli comunic che molti soldati erano
ancora in citt e avrebbero voluto passare al cimitero a porgere
gli omaggi a Pete. Joel ne parl con Florry e concordarono
sul fatto che lui avrebbe approvato.
Un'ora dopo cominciarono ad arrivare, e continuarono per
tutto il giorno. Vennero da soli, figure solitarie con tanti ricordi.
Vennero in piccoli gruppi che bisbigliavano tra loro. Erano
silenziosi, composti, fieri. Sfioravano la lapide, osservavano il
mucchio di terra fresca, recitavano una preghiera o quello che
preferivano, e se ne andavano con un'immensa tristezza per un
uomo che in pochi avevano conosciuto davvero.
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FINE Parte 1.